"Non credo che sia una cosa che si può ipotizzare, non ha alcun senso". Ecco il filone di pensiero venuto fuori dal vertice Pdl-Lega a Palazzo Grazioli.
Al momento il premier Berlusconi non si è espresso in modo particolare sul tema, anche perchè, a detta di molti, aspetta e medita sul dibattito durante la direzione del Pdl del prossimo giovedì.
Nel frattempo tra i firmatari del documento di solidarietà a Fini figura anche Roberto Menia, accusato da Italo Bocchino di aver fatto "danni" nel partito. Al vicecapogruppo Pdl, Menia, spalleggiato da Amedeo Laboccetta, ha rimproverato la follia di portare avanti la linea di creare gruppi autonomi.
I due parlamentari sono contrari alla creazione di una componente organizzata. E’ con questo spirito, unito alla solidarietà espressa nei confronti di Fini, che i due parlamentari finiani hanno messo la loro firma in calce al documento che il presidente della Camera porterà giovedì alla direzione nazionale del Pdl.
Via: TGCOM