Monthly Archives: aprile 2010

Movimenti territoriali e rinnovamento della politica

Le puntualizzazioni sulle interpretazioni della nota “Nuova Giunta, segnale incoraggiante” a firma di Nicola Manfredelli, esponente del Movimento Lucania Viva e candidato nella lista Io Amo la Lucania alle ultime elezioni regionali, confermano un certo “spiazzamento” che la composizione del nuovo governo regionale ha determinato in molti rappresentanti della politica e delle istituzioni, abituati a muoversi secondo il rito del doppio binario: quello della contrattazione segreta e quello delle affermazioni di rito per salvare le apparenze.

Ha fatto bene Ernesto Navazio, specifica Nicola Manfredelli, a puntualizzare che il Movimento Io Amo la Lucania non si scioglie, diversamente da quanto avevano ipotizzato alcuni organi di stampa, così come è fondamentale che i Movimenti territoriali, più dei partiti tradizionali nazionali, sappiano interpretare compiutamente e tempestivamente il rinnovamento della politica, accantonando i tatticismi e le ovvietà delle dichiarazioni di circostanza.

“Nonostante manchi ancora una puntuale valutazione degli organi preposti di Io Amo la Lucania su un atto rilevante come quello del segno che assume il nuovo governo regionale –dichiara Manfredelli – sono convinto che il Movimento saprà e vorrà riconfermare appieno la caratterizzazione prospettata nella campagna elettorale, quale punto di riferimento serio e credibile per il rinnovamento della politica, basato sull’indipendenza, sulla territorialità e l’identità, nel rispetto dei principi dell’autonomia, del federalismo, della legalità e della solidarietà”.

Rubrica: Una foto, Una frase

La frase della settimana:

Meglio un uovo oggi che una gallina domani

La foto della settimana:

emozioni

Fantastiche descrizioni – da picture_on

Foto gentilmente offerta da val d’agri & co

Petrolio: CSAIL rilancia la “Battaglia dei contatori”

image L’On. Viceministro Adolfo Urso rispondendo in aula all’interrogazione del Sen. Cosimo Latronico sui controlli relativi all’attività estrattiva di idrocarburi ai fini del calcolo delle royalties spettanti alle regioni ha spiegato che sono "REGOLARMENTE E TEMPESTIVAMENTE TRASMESSI ALLE REGIONI " ma non ha spiegato da chi vengono controllati e trasmessi e con quali strumenti di misurazione vengono forniti tutti i dati.

Il Signor Viceministro  può convincere, forse, i parlamentari in aula e non i cittadini della Val d’Agri e Sauro che quotidianamente subiscono l’arroganza incontrollata dell’ENI-AGIP circa  l’inquinamento del territorio senza aver indennizzato le rovine delle famose "vigne di Viaggiano", l’occupazione miserevole, l’incontrollata emissione di fumi velenosi e cancerogeni  delle ciminiere del Centro Oli di Viaggiano.

"Neppure l’inchiesta della magistratura milanese nei confronti dei dirigenti nazionali dell’ENI e di società controllate sull’ "affare gas estero" per aprire gli occhi a livello politico istituzionale nazionale e regionale  sullo stesso "affare" che il Csail ha denunciato da almeno dieci anni e cioè che i controlli sui prelievi di petrolio dai giacimenti della Val d’Agri sono di parte (Eni) e necessitano di verifiche. Non accettiamo che l’ENI sia controllore e controllata delle quantità di greggio estratto .

Il Commissario incontra il Presidente del Consiglio Provinciale

totaro_sacco Il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e il Consiglio Provinciale di Potenza sono ora più vicini. Con l’incontro avvenuto martedì 20 aprile scorso, tra il commissario straordinario Domenico Totaro e il Presidente del Consiglio Provinciale Palmiro Sacco, ricevuto nella sede di Marsico Nuovo, i due Enti hanno posto le basi per un dialogo e una collaborazione sani e costruttivi.

Il Presidente Sacco, giunto nella sede del Parco, è stato ricevuto dal commissario che gli ha illustrato a grandi linee gli sforzi compiuti finora per dare avvio alla struttura dell’Ente e radicarlo sul territorio. Parlando delle numerose azioni di promozione, Totaro ha poi sottolineato il grande interesse che l’area protetta suscita negli operatori turistici fuori dalla nostra regione, e ha poi concluso illustrando i progetti posti in essere per il futuro.

“Ringrazio il Presidente Sacco per la sensibilità umana e culturale dimostrata, -ha dichiarato Totaro- e sottolineo il rapporto propositivo che ha nei confronti del Parco, del quale la Provincia è socio di maggioranza”, considerando che l’intera area protetta cade appunto in provincia di Potenza. “Fermo restando le competenze di ciascun ente –ha concluso il commissario- la collaborazione e il rispetto dei ruoli devono essere la base di un lavoro comune a servizio dei cittadini”, considerando che”molte competenze in materia ambientale sono della Provincia”. Da parte sua il Presidente Sacco ha “voluto portare al commissario il saluto dell’intero Consiglio Provinciale, nel quale –ha fatto notare-ci sono molti esponenti che provengono dal territorio del Parco.”

L’acqua è vita!

E’ iniziata sabato 24 la raccolta firme dei tre requisiti per il referendum sull’acqua, promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua a cui anche il WWF Italia aderisce, insieme a un centinaio di sigle.

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L’acqua dev’essere considerata come un bene comune e dev’essere sottratta dai processi speculativi. Le nuove norme che prevedono la gestione dei servizi pubblici, e tra questi la gestione dei servizi idrici, impongono di dismettere entro il 31 dicembre del 2011 ogni tipo di gestione pubblica.

Il gestore del rubinetto diventa il proprietario dell’acqua.

Dando il servizio di gestione di tutti gli impianti che la fanno arrivare l’acqua sino ai nostri rubinetti, l’obbligo di privatizzazione della gestione comporta di fatto la privatizzazione della risorsa. Dunque poco importa se la legge dice che l’acqua rimane pubblica quando la stessa legge dice che tutti i servizi idrici devono essere privatizzati.

Inquinamento elettromagnetico a Potenza: le richieste del WWF

WWF.gif La sezione WWF di Potenza, in relazione a quanto apparso sulla stampa in merito ai lavori della VI Commissione Consiliare sulle problematiche dell’inquinamento elettromagnetico, condivide appieno quanto dichiarato dal presidente della Commissione, Antonio Losasso e Dal Sindaco Santarsiero in merito alla necessità che il Comune di Potenza si doti quanto prima del piano di localizzazione degli impianti per le radio telecomunicazioni, previa una mappatura puntuale del territorio e della contestuale definizione di un catasto dell’esistente, del monitoraggio continuo e permanente degli impianti per la trasmissione dei segnali per la telefonia mobile e di quelli radiotelevisivi e della creazione di un osservatorio permanente sul territorio.

Il WWF, in una nota indirizzata al Sindaco di Potenza ed al Presidente della VI Commissione Consiliare ha richiesto che il Comune si doti anche di apposito regolamento di settore che possa definire con chiarezza e trasparenza i criteri necessari per poter individuare poi i siti di localizzazione degli impianti.