Monthly Archives: maggio 2010

La fuga di cervelli si blocca con azioni concrete e non con finte promesse

“Ogni anno dagli oltre 30 paesi dei comprensori del petrolio (Val d’Agri e Sauro) partono tra i 500 e i 600 giovani di cui un buon 50% non farà più ritorno al proprio paese. La fuga dei giovani è diventata pertanto una priorità che certamente i tirocini formativi, in attesa della proposta del Prestito Ponte tutta da verificare, non è in grado di affrontare”. E’ il parere del Csail (Comitato per lo Sviluppo delle Aree Interne Lucane) che in una nota a firma del presidente Filippo Massaro sollecita azioni urgenti a favore dei giovani lucstrada ani specie delle aree più interne.

“Condividiamo pertanto la proposta che è venuta da associazioni giovanili tra cui SuiGeneris – dice Massaro – per rifinanziare il Programma “Generazioni verso il Lavoro” facendo scorrere la graduatoria di un Bando che si trascina da ben tre anni e che comprende aziende (molte dei comuni della Val d’Agri e del Sauro) che hanno già assunto dei giovani ed insieme al sostegno per questa battaglia rivendichiamo dal Presidente De Filippo e dall’Assessore Mastrosimone un concreto e serio programma di interventi.

Dopo la sterile, evasiva e insignificante relazione programmatica del presidente De Filippo – afferma il presidente del Csail – non ci è dato sapere  quali decisioni, urgenti,  verranno prese dagli assessori che formano il nuovo governo regionale. Forse ancora non è chiaro che in Basilicata  la situazione socio-economica  in tutti i comparti è allarmante. L’agricoltura, il turismo, l’industria  sono sull’orlo del fallimento, mentre milioni di euro della Comunità Europea ritornano vergognosamente a Bruxelles . E’ il caso di dire che "mentre il medico studia la malattia  l’ammalato muore" !

Ethnos: interpretare le antiche melodie con ritmi moderni

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La sera del 5 maggio, a Piazza d’Europa nel parco dell’Expo 2010 di Shanghai, si è tenuto il concerto del Gruppo musicale Ethnos. Il fondatore degli Ethnos Graziano Accinni e i suoi amici hanno interpretato 13 motivi, creando un’atmosfera di grande vivacità.

Graziano Accinni afferma che la formazione del gruppo non è stata casuale: “provengo da una famiglia dove mio padre, mio nonno e gli altri fratelli di mio padre suonavano la chitarra, mio padre suonava la fisarmonica. Naturalmente nei loro repertori avevano la musica popolare, la musica antica della Basilicata, più precisamente della Val d’Agri.

Nel periodo che va dalla metà dell’800 ai primi del ’900 c’erano dei musicanti girovaghi che suonavano l’arpa. Una musica costituita dall’arpa, zampogna, percussioni. Una musica suonata da intere famiglie che andavano in giro per il mondo proprio per suonare."

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La musica degli Ethnos non è semplicemente una riproduzione di quella antica, ma una musica antica nuovamente arrangiata, con un amore per la Terra Natale.

Sulla base dell’antica musica popolare, gli Ethnos hanno inserito il ritmo e le tecniche moderne che rendono particolare la loro musica. Lo stesso Graziano Accinni ha spiegato: “Abbiamo una caratteristica in più rispetto a quelli che fanno musica popolare in Italia. Usiamo le nuove tecnologie e il PC per ri-arrangiare queste antiche melodie. Di antico c’è solo la melodia, ho accelerato il ritmo, ho reso la tarantella più veloce e l’ ho unita con dei loop creando così una miscela tra antico e moderno.

La riforma invada le competenze assegnate a Provincia e Regione

scuola Su iniziativa dei Consiglieri regionali Rocco Vita ( PSI ) primo firmatario ,Giannino Romaniello ( SEL) e Luigi Scaglione (PU) , è stata presentata una mozione che focalizza la attenzione su quanto determinato dall’entrata in vigore della riforma scolastica a firma del Ministro Mariastella Gelmini.

Il contenuto sarà presentato venerdì 4 giugno, alle ore 10,30 presso la Sala 3 del Consiglio Regionale di Basilicata.

In considerazione dello stato attuale dell’iter legislativo della L.133/08 che risulta ad oggi non ancora concluso, vista la mancata pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si ritiene, a parere dei Consiglieri Vita, Romaniello e Scaglione, che la riforma invada le competenze assegnate a Provincia e Regione, in merito alla definizione del piano dell’offerta formativa territoriale, mettendo così in discussione il necessario legame tra la scuola e l’ambito sociale territoriale in cui opera.

I Consiglieri Regionali

  • Rocco VITA
  • Giannino ROMANIELLO
  • Luigi SCAGLIONE

Oggi la presentazione del Progetto “Insieme per Crescere”

Trofeo Amico Basket nuovo Oggi alle ore 17,00 nel Palazzetto dello Sport di Matierno, si terrà la presentazione del Progetto “Insieme per Crescere” ideato e organizzato dal Comitato Provinciale ACSI di Salerno con il sostegno, per il sesto anno consecutivo, della“Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia”.

Il progetto, per l’alto valore sociale, ha ottenuto il Patrocinio Morale della Regione Campania e quello del Comune e della Provincia di Salerno.

Lo Sport strumento educativo, ma che, oltre gli istruttori tecnici, deve avvalersi dell’opera di educatori, assistenti sociali e professionalità idonee a raggiungere il vero obiettivo del progetto, che è quello della crescita armonica del minore.

La collaborazione tra il Comitato Provinciale ACSI di Salerno e la Fondazione Banco di Napoli ha consentito di non vanificare il lavoro intrapreso nelle aree disagiate della nostra città, dove i nostri operatori riescono a tenere unita e viva tutta la comunità giovanile, coinvolgendo sempre le famiglie e dando loro quei segnali di speranza, che spesso la vita non concede.

A riguardo bisogna ringraziare la dott.ssa Lidia Genovese, Presidente della Fondazione, per il suo personale interessamento, affinché il lavoro svolto per tale iniziativa non andasse vanificato.

Con il loro interessamento, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, Ermanno Guerra, ed il Presidente di Salerno Energia S.p.A., Fernando Argentino, hanno da sempre testimoniato ed incoraggiato il prezioso lavoro svolto dal Comitato Provinciale ACSI di Salerno.

La Basilicata adotta tre elicotteri per il controllo del territorio

E’ stata sottoscritta oggi la convenzione tra la Regione Basilicata ed il Corpo Forestale dello Stato per l’utilizzo di tre elicotteri specificatamente attrezzati per lo spegnimento degli incendi boschivi ad esclusiva disposizione del territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2010. Lo rende noto l’assessore all’Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità Agatino Mancusi.

I tre elicotteri saranno schierati a presidio dei territori del Vulture-Melfese, della Val d’Agri-Lagonegrese e della fascia ionica del materano, aree considerate ad elevato valore paesaggistico-ambientale, oltre che statisticamente ad elevato rischio di incendio.
L’iniziativa – spiega il Dipartimento regionale – rientra tra le attività previste nel Programma Annuale Antincendio 2010, in fase di definizione, che costituisce strumento attuativo del vigente Piano Antincendio Regionale 2009-2011, e intende rafforzare ulteriormente la strada intrapresa dall’Amministrazione regionale nel contrasto al fenomeno degli incendi boschivi che, a livello regionale, nel 2009 hanno evidenziato una contrazione significativa sia in termini numerici che di superficie percorsa dal fuoco.

“La disponibilità in esclusiva dei tre elicotteri, in aggiunta alle risorse umane e strumentali operanti da terra, – commenta il vicepresidente della Giunta Mancusi – incrementa in modo significativo l’efficacia dell’attività di spegnimento poiché consente, in caso di necessità, di intervenire tempestivamente anche in un contesto territoriale nel quale la superficie boscata è ubicata per oltre il 90 % in zone montane e collinari difficilmente raggiungibili o, in molti casi, non raggiungibili con gli ordinari mezzi antincendio”.

Comunicato Basilicatanet

Sparisce la provincia di Matera? Forse no

image La manovra finanziaria vorrebbe abolire le provincie con un numero di abitanti inferiore a 220.000 (ad eccezione di quelle presenti in regioni a statuto speciale e al confine nazionale)

Si abolirebbero pertanto 10 province: in Piemonte Biella e Vercelli; in Toscana, Massa Carrara; nelle Marche, Ascoli Piceno e Fermo; nel Lazio, Rieti; nel Molise, Isernia; nella Basilicata, Matera; in Calabria, Crotone e Vibo Valentia.

Tutto vero? Secondo le ultime indiscrezioni il ministro dell’economia Tremonti avrebbe smentito la voce con un secco “è falso!”.

Abolizione le province è un buon auspicio che farebbe risparmiare molti soldi alle casse dello stato ma, come afferma il premier Berlusconi, occorrerebbe una norma costituzionale per proseguire all’abolizione.

Nel frattempo il governatore De Filippo afferma che ”l’ipotesi di taglio delle Province che vede le forbici del Governo allungarsi sinistramente anche su Matera, sebbene appaia fantasiosa e inverosimile, non può non registrare la netta contrarietà della Regione Basilicata”.

Politica: tagli più consistenti in altre regioni

image “La conferma dei tagli irrisori dei costi della politica in Regione di soli 23mila euro contenuta nella relazione del Presidente De Filippo tenuta oggi in Consiglio Regionale è assai deludente e vergognosa ”. E’ il commento di Filippo Massaro, presidente del Csail che ha condotto un’indagine sul comportamento assunto sulla stessa questione da altre Regioni ed Enti Locali. Il Csail in proposito segnala alcuni “comportamenti virtuosi”: il prossimo 3 giugno il Governatore della Regione Emilia, Vasco Errani, (a cui dovrebbe ispirarsi De Filippo) presenterà all’assemblea legislativa il programma della sua giunta per i prossimi cinque anni e in quell’occasione esporrà pubblicamente anche il suo piano di tagli del 20% sulle spese generali. Le forbici – secondo le anticipazioni – andranno a colpire gli incarichi esterni, le missioni, le macchine blu e tutte le spese di questo tipo e i vitalizi di fine legislatura per i consiglieri regionali.

Oggi ogni consigliere regionale di Basilicata che ha fatto un’intera legislatura di cinque anni ha diritto al compimento del sessantesimo anno di età ad un assegno vitalizio mensile che «è cumulabile con ogni altro trattamento di quiescenza». Un bel privilegio insomma che riguarda anche i nostri ex consiglieri e che in nove legislature sono un esercito i cui costi sono “esclusivamente” a carico dei cittadini lucani. Ancora, Massimo Ferrarese presidente della Provincia di Brindisi ha proposto la riduzione del venti per cento del proprio compenso mensile e la riduzione del dieci per cento di quello dei suoi assessori; l’eliminazione immediata di tutti i telefonini cellulari di servizio in uso ai componenti della Giunta (Ferrarese non ne ha mai avuto uno) e in carico all’Amministrazione provinciale; l’abolizione dell’utilizzo delle auto blu tranne che in casi di eccezionale importanza e urgenza.

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha annunciato la riduzione delle indennità del 5% per tutti gli amministratori.