Daily Archives: 5 maggio 2010

Angelo Raffaele rubino sesto a Monza

Sesto posto per Angelo Raffaele Rubino durante il secondo appuntamento del Campionato Italiano R-Series che si è svolto domenica scorsa a Monza. Il pilota del team Mercato dell’Oro ha fatto una buona gara ma è stato penalizzato dalla velocità di punta della sua Yamaha R1 che non gli ha permesso di esprimersi al meglio sul lungo rettilineo del circuito lombardo in un testa a testa con un altro pilota.

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Partito in dodicesima posizione Rubino si è reso subito protagonista scalando 3 posizioni in un solo giro: al primo passaggio era già nono. Poi ha iniziato una lenta rimonta che all’ottavo giro lo ha portato al quinto posto.

A due giri dalla fine è stato sorpassato ma all’ultimo giro, nella curva “parabolica” ha tentato l’attacco ed è riuscito a riprendersi il quinto posto, ma solo per pochi secondi visto che si è trovato sfavorito dal gioco delle scie ed è stato nuovamente sorpassato, in volata, a pochi metri dalla bandiera a scacchi. “E’ stata una bella gara” commenta il pilota “sono soddisfatto del risultato e della moto che ha risposto benissimo”.

Rubino ha corso la gara con una spalla dolorante poiché venerdì, in prova, è stato protagonista di un’uscita di curva a 200 chilometri orari proprio alla parabolica. Per un errore di valutazione ha ritardato la frenata ed è finito dritto riuscendo a mantenere in equilibrio la moto. Quando però stava per finire anche lo spazio della via di fuga, Rubino si è dovuto buttare a terra per rallentare più in fretta ed evitare di finire contro il muretto. “Per fortuna il dritto” continua Rubino “non ha avuto gravi conseguenze a parte la contusione alla spalla nonostante quella della parabolica è una frenata che parte da una velocità di oltre trecento orari.

Sparita nel ’75: un altro caso Claps?

Basilicata nell’occhio del ciclone. Dopo il caso Claps, un altro eclatante episodio di cronaca nera sembra arrivare ad una svolta: la polizia scientifica ha ritrovato dei "reperti" in un pozzo-cisterna che sarebbero riconducibili alla scomparsa di Ottavia De Luise. La piccola era sparita di casa nel maggio del 1975 quando aveva solo 12 anni.

Ottavia De Luise

I vigili del fuoco, in collaborazione con gli agenti della Polizia scientifica, hanno ritrovato quelli che loro stessi definiscono "reperti" all’interno di un pozzo-cisterna a Montemurro (Potenza). Il ritrovamento è stato annunciato nel corso della trasmissione "Chi l’ha visto?", che aveva "riaperto" il caso di Ottavia De Luise, sparita il 12 maggio 1975.

Il pozzo-cisterna si trova all’esterno di una masseria ed è stato svuotato: all’interno oggetti e "reperti", consegnati poi a un medico legale che dovra’ analizzarli, come ha confermato la dirigente della squadra mobile di Potenza, Barbara Strappato.
Le indagini erano cominciate con i rilievi planimetrici e la perlustrazione dei luoghi in cui Ottavia fu vista per l’ultima volta. Secondo la ricostruzione di "Chi l’ha visto?" il pozzo-cisterna, a pochi metri dal centro abitato, si trova in una delle zone indicate in alcune lettere anonime inviate alla famiglia De Luise, in cui si spiegava che la bambina "era stata violentata, uccisa, e poi nascosta".

Il Real Marsico brilla anche in Coppa

image Il Real Marsico batte il Lucania 94 Potenza con il classico punteggio all’inglese 2 a 0 e parte bene anche nella prima giornata di ritorno del girone A di Coppa Italia. Il punteggio non premia però la grande mole di gioco sviluppato dalla squadra di Lavanga, causa l’imprecisione delle due attaccanti che comunque hanno lasciato ancora una volta il segno andando entrambe in rete.

La partita nella prima parte ha un ritmo basso, perché il caldo è asfissiante, ma si avverte già il senso della gara col Real Marsico sulla trequarti avversaria e il Lucania proteso a difendere la propria porta. Da segnalare un dribbling sulla fascia di Napolillo che salta tre avversarie ma arriva stanca in area e il suo tiro è debole. Ci prova Catalano dalla distanza in più di un occasione senza però mai inquadrare la porta. La gara si trascina così stancamente fino al goal. Bomber Giannasio al 30’, fin lì opaca, confeziona un eurogoal da cineteca. Infatti su un cross dalla trequarti di Catalano stoppa di petto,palleggio col destro e inventa una rovesciata dai 30mt col tiro che s’insacca sotto la traversa. Da qui in avanti la partita diventa un monologo gialloblu con azioni sempre più pericolose, Catalano su punizione fuori a fil di palo, Giannasio tiro centrale da buona posizione e Napolillo che su calcio d’angolo alza sulla traversa ad un metro dalla porta.

Il CSAIL contro gli enti inutili

soldi “Poiché il Presidente De Filippo e i nuovi assessori regionali dimostrano di non avere in testa nemmeno uno straccio di idea su come risparmiare sulle spese improduttive, ci permettiamo di fornirne noi alcune, a cominciare dalla soppressione di “carrozzoni” mangia-soldi e da sempre strumenti per ricollocare politici senza poltrona”. E’ quanto afferma Filippo Massaro, presidente del Csail, puntando il dito innanzitutto contro Ato Rifiuti e Ato acqua.

“Gli amministratori regionali – dice Massaro – fingono di ignorare che nella ratifica del cosiddetto Decreto Ronchi sugli enti locali alla Camera (intitolato “interventi urgenti per enti locali e regioni”), è stato infilato nel testo un emendamento presentato da Lega Nord che elimina con un tratto di penna gli Ato (ambiti territoriali ottimali) dell’acqua e dei rifiuti. Le funzioni passeranno alle regioni. Scompaiono anche gli organi territoriali, deputati al controllo dell’operato dei vari gestori dei servizi. Come spiega l’emandamento, nuove autorità dovranno essere designate dalla Regione di appartenenza. Nella distrazione generale dei lobbysti delle grandi società d’acqua e rifiuti che, quotidianamente, presidiano Montecitorio e dei deputati italiani “designati”, la Lega di Bossi, con fredda efficienza, ha piazzato questo colpo mortale ad una parte consistente del sistema politico-economico di potere, e di “governo allegro”, del centrosinistra nel Mezzogiorno d’Italia.