Daily Archives: 11 maggio 2010

Un grande concerto quello degli ETHNOS a Shanghai

Graziano Accinni Ethnos Trio LOCANDINAL’IIC Shanghai è lieto di annunciare il ritorno a Shanghai del Gruppo “Ethnos”, gia’ esibito con successo nell’aprile 2009.

Vedere tanti Cinesi ballare le tarantelle lucane ha del mistero anche per loro stessi. I collaboratori del nostro Ingegnere del Suono non potevano credere ai loro occhi!

“All’Expò mi sono sentito Orgoglioso di essere Lucano ed Italiano, il Padiglione dell’Italia era insuperabile sia dal punto di vista organizzativo che per Eleganza e modernità” Sono queste le parole di Graziano Accinni riguardo ad un padiglione che unisce Moda, Musica Classica e Lirica e promuove i Prodotti di una Regione come la Basilicata non può che essere sfavillante.

Ancora i miei Complimenti alla Regione Basilicata nel nome del Dott.Rocco Messina, ufficio Promozione e Internazionalizzazione Regione Basilicata, e al Governo Italiano per aver portato il meglio del meglio in Cina.

ETHNOS CINA EXPO' 105 ETHNOS CINA EXPO' LIVE

Il cuore del Real Marsico non finisce più di stupire

Il cuore del Real Marsico non finisce più di stupire. Seppure in formazione rimaneggiata per le numerose assenze trova nella “panchina” ulteriore linfa vitale, e batte l’Oratorio Trani per 2 a 0. Mister Lavanga è costretto a ridisegnare in gran parte un Real che sia all’altezza del suo nome e le sue scelte risulteranno alla fine tutte azzeccate. Il Real occupa costantemente la trequarti tranese ma Giannasio ben supportata da Scarcia viene controllata agevolmente dalla difesa tranese. La partita riesce a sbloccarsi solo su un calcio piazzato dopo due tentativi di Catalano e Scarcia senza esito. Al 19’ Scarcia batte una punizione dalla sinistra sul secondo palo dove De Luca ben appostata non riesce a colpire per la cintura del difensore. Il rigore viene segnato da Capitan Catalano, che seppure in non buone condizioni fisiche ha diretto bene il gioco marsicano. Il Trani si riversa in attacco senza mai impensierire più di tanto l’attentissima difesa locale mentre le accelerazioni di Giannasio tengono sempre in apprensione la difesa tranese.

La TARSU di Paterno potrebbe divenire una tassa illegittima

Il Consigliere comunale di Paterno Maico Fortunato, appartenente al gruppo di minoranza “Paterno Popolare”, si è reso promotore di una sonora e decisa protesta nei confronti della maggioranza per quanto deciso dalla Giunta comunale in ordine all’aumento vertiginoso delle tariffe e delle aliquote Tarsu, pari all’impensabile ed assurda soglia percentuale di circa il 300%.

Fortunato, nell’argomentare sulla questione, fa notare che: “Il Codice dell’Ambiente, entrato in vigore il 29.04.2006, che ha comportato l’abrogazione della Tia, accenna a nuovi criteri di calcolo e determinazione della tariffa e delle agevolazioni che dovranno essere attuati con apposito regolamento, da emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della parte quarta del presente Decreto”.

“A tutt’oggi – spiega il Consigliere Maico Fortunato -, però, tale regolamento attuativo non è stato ancora emanato. Conseguenza di tale mancanza da parte dello Stato è che il Codice dell’Ambiente resta tuttora inapplicabile e, pertanto, non può che applicarsi ancora il regime della Tia”. Riassumendo, si prende atto che il Codice dell’Ambiente non è tutt’oggi applicabile, in quanto manca il regolamento di attuazione. Pertanto, pur se il D. Lgs 152/2006 ha abrogato la Tia, al fine di evitare un pericolosissimo vuoto normativo, il D. Lgs. 22/1997 (che istituiva la Tia) risulta essere l’unica Legge applicabile, soprattutto se si dimostra che alla data dell’1.1.2010 la Tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) non è stata prorogata.

Quella Monica che distoglie le attenzioni

"E’ stata solo una battuta, che non voleva offendere nessuno". Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, ha commentato così il suo intervento sulla vicenda della massaggiatrice brasiliana, Monica, causa della sua inchiesta.

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Bertolaso aveva paragonato questo caso a quello di Monica Lewinsky. "Solo una battuta", ha detto oggi Bertolaso, che a Pavia ha ricordato Stefano Ciceri, il cooperante medaglia d’oro al valor civile morto a 42 anni, nel Duemila, in Mozambico.

Via: Rainews24