Il Consigliere comunale di Paterno Maico Fortunato, appartenente al gruppo di minoranza “Paterno Popolare”, si è reso promotore di una sonora e decisa protesta nei confronti della maggioranza per quanto deciso dalla Giunta comunale in ordine all’aumento vertiginoso delle tariffe e delle aliquote Tarsu, pari all’impensabile ed assurda soglia percentuale di circa il 300%.
Fortunato, nell’argomentare sulla questione, fa notare che: “Il Codice dell’Ambiente, entrato in vigore il 29.04.2006, che ha comportato l’abrogazione della Tia, accenna a nuovi criteri di calcolo e determinazione della tariffa e delle agevolazioni che dovranno essere attuati con apposito regolamento, da emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della parte quarta del presente Decreto”.
“A tutt’oggi – spiega il Consigliere Maico Fortunato -, però, tale regolamento attuativo non è stato ancora emanato. Conseguenza di tale mancanza da parte dello Stato è che il Codice dell’Ambiente resta tuttora inapplicabile e, pertanto, non può che applicarsi ancora il regime della Tia”. Riassumendo, si prende atto che il Codice dell’Ambiente non è tutt’oggi applicabile, in quanto manca il regolamento di attuazione. Pertanto, pur se il D. Lgs 152/2006 ha abrogato la Tia, al fine di evitare un pericolosissimo vuoto normativo, il D. Lgs. 22/1997 (che istituiva la Tia) risulta essere l’unica Legge applicabile, soprattutto se si dimostra che alla data dell’1.1.2010 la Tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) non è stata prorogata.