Daily Archives: 27 maggio 2010

Sparisce la provincia di Matera? Forse no

image La manovra finanziaria vorrebbe abolire le provincie con un numero di abitanti inferiore a 220.000 (ad eccezione di quelle presenti in regioni a statuto speciale e al confine nazionale)

Si abolirebbero pertanto 10 province: in Piemonte Biella e Vercelli; in Toscana, Massa Carrara; nelle Marche, Ascoli Piceno e Fermo; nel Lazio, Rieti; nel Molise, Isernia; nella Basilicata, Matera; in Calabria, Crotone e Vibo Valentia.

Tutto vero? Secondo le ultime indiscrezioni il ministro dell’economia Tremonti avrebbe smentito la voce con un secco “è falso!”.

Abolizione le province è un buon auspicio che farebbe risparmiare molti soldi alle casse dello stato ma, come afferma il premier Berlusconi, occorrerebbe una norma costituzionale per proseguire all’abolizione.

Nel frattempo il governatore De Filippo afferma che ”l’ipotesi di taglio delle Province che vede le forbici del Governo allungarsi sinistramente anche su Matera, sebbene appaia fantasiosa e inverosimile, non può non registrare la netta contrarietà della Regione Basilicata”.

Politica: tagli più consistenti in altre regioni

image “La conferma dei tagli irrisori dei costi della politica in Regione di soli 23mila euro contenuta nella relazione del Presidente De Filippo tenuta oggi in Consiglio Regionale è assai deludente e vergognosa ”. E’ il commento di Filippo Massaro, presidente del Csail che ha condotto un’indagine sul comportamento assunto sulla stessa questione da altre Regioni ed Enti Locali. Il Csail in proposito segnala alcuni “comportamenti virtuosi”: il prossimo 3 giugno il Governatore della Regione Emilia, Vasco Errani, (a cui dovrebbe ispirarsi De Filippo) presenterà all’assemblea legislativa il programma della sua giunta per i prossimi cinque anni e in quell’occasione esporrà pubblicamente anche il suo piano di tagli del 20% sulle spese generali. Le forbici – secondo le anticipazioni – andranno a colpire gli incarichi esterni, le missioni, le macchine blu e tutte le spese di questo tipo e i vitalizi di fine legislatura per i consiglieri regionali.

Oggi ogni consigliere regionale di Basilicata che ha fatto un’intera legislatura di cinque anni ha diritto al compimento del sessantesimo anno di età ad un assegno vitalizio mensile che «è cumulabile con ogni altro trattamento di quiescenza». Un bel privilegio insomma che riguarda anche i nostri ex consiglieri e che in nove legislature sono un esercito i cui costi sono “esclusivamente” a carico dei cittadini lucani. Ancora, Massimo Ferrarese presidente della Provincia di Brindisi ha proposto la riduzione del venti per cento del proprio compenso mensile e la riduzione del dieci per cento di quello dei suoi assessori; l’eliminazione immediata di tutti i telefonini cellulari di servizio in uso ai componenti della Giunta (Ferrarese non ne ha mai avuto uno) e in carico all’Amministrazione provinciale; l’abolizione dell’utilizzo delle auto blu tranne che in casi di eccezionale importanza e urgenza.

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha annunciato la riduzione delle indennità del 5% per tutti gli amministratori.