Daily Archives: 31 maggio 2010

La fuga di cervelli si blocca con azioni concrete e non con finte promesse

“Ogni anno dagli oltre 30 paesi dei comprensori del petrolio (Val d’Agri e Sauro) partono tra i 500 e i 600 giovani di cui un buon 50% non farà più ritorno al proprio paese. La fuga dei giovani è diventata pertanto una priorità che certamente i tirocini formativi, in attesa della proposta del Prestito Ponte tutta da verificare, non è in grado di affrontare”. E’ il parere del Csail (Comitato per lo Sviluppo delle Aree Interne Lucane) che in una nota a firma del presidente Filippo Massaro sollecita azioni urgenti a favore dei giovani lucstrada ani specie delle aree più interne.

“Condividiamo pertanto la proposta che è venuta da associazioni giovanili tra cui SuiGeneris – dice Massaro – per rifinanziare il Programma “Generazioni verso il Lavoro” facendo scorrere la graduatoria di un Bando che si trascina da ben tre anni e che comprende aziende (molte dei comuni della Val d’Agri e del Sauro) che hanno già assunto dei giovani ed insieme al sostegno per questa battaglia rivendichiamo dal Presidente De Filippo e dall’Assessore Mastrosimone un concreto e serio programma di interventi.

Dopo la sterile, evasiva e insignificante relazione programmatica del presidente De Filippo – afferma il presidente del Csail – non ci è dato sapere  quali decisioni, urgenti,  verranno prese dagli assessori che formano il nuovo governo regionale. Forse ancora non è chiaro che in Basilicata  la situazione socio-economica  in tutti i comparti è allarmante. L’agricoltura, il turismo, l’industria  sono sull’orlo del fallimento, mentre milioni di euro della Comunità Europea ritornano vergognosamente a Bruxelles . E’ il caso di dire che "mentre il medico studia la malattia  l’ammalato muore" !

Ethnos: interpretare le antiche melodie con ritmi moderni

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La sera del 5 maggio, a Piazza d’Europa nel parco dell’Expo 2010 di Shanghai, si è tenuto il concerto del Gruppo musicale Ethnos. Il fondatore degli Ethnos Graziano Accinni e i suoi amici hanno interpretato 13 motivi, creando un’atmosfera di grande vivacità.

Graziano Accinni afferma che la formazione del gruppo non è stata casuale: “provengo da una famiglia dove mio padre, mio nonno e gli altri fratelli di mio padre suonavano la chitarra, mio padre suonava la fisarmonica. Naturalmente nei loro repertori avevano la musica popolare, la musica antica della Basilicata, più precisamente della Val d’Agri.

Nel periodo che va dalla metà dell’800 ai primi del ’900 c’erano dei musicanti girovaghi che suonavano l’arpa. Una musica costituita dall’arpa, zampogna, percussioni. Una musica suonata da intere famiglie che andavano in giro per il mondo proprio per suonare."

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La musica degli Ethnos non è semplicemente una riproduzione di quella antica, ma una musica antica nuovamente arrangiata, con un amore per la Terra Natale.

Sulla base dell’antica musica popolare, gli Ethnos hanno inserito il ritmo e le tecniche moderne che rendono particolare la loro musica. Lo stesso Graziano Accinni ha spiegato: “Abbiamo una caratteristica in più rispetto a quelli che fanno musica popolare in Italia. Usiamo le nuove tecnologie e il PC per ri-arrangiare queste antiche melodie. Di antico c’è solo la melodia, ho accelerato il ritmo, ho reso la tarantella più veloce e l’ ho unita con dei loop creando così una miscela tra antico e moderno.

La riforma invada le competenze assegnate a Provincia e Regione

scuola Su iniziativa dei Consiglieri regionali Rocco Vita ( PSI ) primo firmatario ,Giannino Romaniello ( SEL) e Luigi Scaglione (PU) , è stata presentata una mozione che focalizza la attenzione su quanto determinato dall’entrata in vigore della riforma scolastica a firma del Ministro Mariastella Gelmini.

Il contenuto sarà presentato venerdì 4 giugno, alle ore 10,30 presso la Sala 3 del Consiglio Regionale di Basilicata.

In considerazione dello stato attuale dell’iter legislativo della L.133/08 che risulta ad oggi non ancora concluso, vista la mancata pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si ritiene, a parere dei Consiglieri Vita, Romaniello e Scaglione, che la riforma invada le competenze assegnate a Provincia e Regione, in merito alla definizione del piano dell’offerta formativa territoriale, mettendo così in discussione il necessario legame tra la scuola e l’ambito sociale territoriale in cui opera.

I Consiglieri Regionali

  • Rocco VITA
  • Giannino ROMANIELLO
  • Luigi SCAGLIONE