Per l’esecuzione e l’intervento su rete fognaria in località Belvedere di Muro Lucano il primo cittadino, Gerardo Mariani, in una nota sollecita la società Acquedotto Lucano Spa.
“Per il disinteresse manifestato dall’ Acquedotto Lucano, soggetto obbligato ad effettuare i lavori – ha detto Mariani- il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale da anni si è visto costretto a sollecitare un intervento rapido e risolutivo della questione. Da tempo si è rappresentata la concreta eventualità che l’impresa appaltatrice dei lavori di sistemazione della strada comunale avrebbe potuto chiedere la risoluzione del contratto, con conseguente richiesta di danni. L’anno scorso la società Acquedotto lucano veniva nuovamente sollecitata a dare riscontro alle precedenti richieste rimaste però disattese”.
“Dinanzi al perdurare del silenzio ostinato del soggetto gestore del servizio idrico integrato- ha aggiunto Mariani- la società Acquedotto Lucano è stata nuovamente invitata e diffidata ad intervenite immediatamente per la sostituzione del tratto di condotta fognaria con espressa avvertenza dell’effettuazione dei lavori in danno nel caso di inadempimento. Solo il mese scorso, attestata la particolare situazione venutasi a creare per l’irresponsabile ed antigiuridico comportamento di Acquedotto Lucano, al fine di evitare danni ulteriori a beni privati e a tutela dell’igiene e sanità pubblica, il Comune di Muro Lucano ha comunicato al gestore e all’Aato l’avvenuto inizio dei lavori in danno. Sin qui il reale e documentato svolgersi dei fatti. Eppure l’Amministrazione Comunale è stata ed è continuamente oggetto di denunce da parte di privati cittadini sia per infiltrazioni di acqua – ha aggiunto Mariani- sia per rottura della rete idrica e fognante.
A questo si sono aggiunte le calamità naturali dovute anche allo sciame sismico che continua a verificarsi nella nostra zona. Alla luce di quanto innanzi evidenziato, con la più ampia riserva di agire eventualmente a tutela degli interessi della collettività nelle sedi ritenute più opportune, si confida che l’Aato voglia imporre al soggetto gestore del Servizio idrico integrato di attenersi scrupolosamente alla convenzione di gestione del servizio nonché alle disposizioni normative e vigenti. Il mancato rispetto dei contenuti dell’Accordo di programma quadro per la tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche (sottoscritto il 26 settembre del 2005) – ha concluso Mariani- comporta gravi danni per il Comune di Muro Lucano che si è visto costretto a realizzare nuove opere i cui costi dovranno essere rimborsati”.
Ufficio Stampa
Angela Scelzo