Daily Archives: 1 giugno 2010

Studenti lucani incontrano Fini e Schifani

scuola “Dalle aule parlamentari alle aule di scuole”, e dalle scuole italiane alla Camera dei Deputati per incontrare il presidente Gianfranco Fini e il presidente del Senato, Renato Schifani. Due giornate di cerimonia -27 e 28 us.- che hanno visto coinvolte su 3000 scuole italiane soltanto 60 e tra queste due dalla Basilicata: l’I.I.S. “G. De Lorenzo” di Potenza (alunni: Stefano D’Amato e Leonardo Santarsiero; docenti: Maria De Carlo (referente del progetto), Michele Ramunno e Rocco Laguardia) e l’I.I.S. “Pitagora” di Montalbano Ionico (alunne: Mariangela Tripaldi e Piera Vizziello; docenti: Rosanna Camardi (ref. del progetto) e Anna Martino). Oltre alle targhe-ricordo, la scuola di Montalbano inoltre ha portato a casa anche una menzione di merito per l’originalità del lavoro (Il Decalogo della legalità). Sicuramente fieri i rispettivi dirigenti: Vincenzo Passa (“De Lorenzo”) e Maria Amorigi (“Pitagora”). E soddisfatti anche il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Franco Inglese, presente alla cerimonia con la referente del progetto U.s.r Angela Granata.

Un’esperienza “ricca e emozionante e da ripetere”, come hanno detto i quattro studenti lucani, che hanno anche avuto modo di vedere e salutare senatore a vita Emilio Colombo presente alla Camera per assistere alla cerimonia.

A Muro Lucano “Balcone Fiorito”

image “Balcone Fiorito” è l’originale concorso bandito dal Comune di Muro Lucano. Si punta a valorizzare l’immagine del centro murese grazie ad un’azione creativa di promozione territoriale attraverso un mix di “linguaggi floreali”. Lo rende noto alla stampa il sindaco, Gerardo Mariani.

“Muro Lucano fiorisce” nella cultura del territorio e dell’ospitalità – ha detto Mariani- per diffondere i valori ambientali e quel un nuovo senso di accoglienza che già caratterizza il centro murese. Il Premio ha l’obiettivo di incentivare e promuovere presso i cittadini la cultura del verde attraverso l’abbellimento delle proprie abitazioni, con decorazioni floreali di balconi e davanzali. In tal modo si rende più accogliente l’ambiente del paese, premiando l’impegno di quanti , attraverso la cura del proprio balcone, contribuisce a valorizzarne l’immagine”.

La partecipazione al concorso, che prevede l’abbellimento a tema libero di balconi, davanzali e finestre con oneri di spesa a carico dei partecipanti, è totalmente gratuita ed aperta a tutti i residenti o proprietari di immobili situati nel Centro urbano del Comune di Muro Lucano.

Durante la manifestazione, a partire dal 1°Giugno 2010 al 15 Luglio 2010, gli allestimenti dovranno essere visibili. Nelle operazioni di decorazione floreale dovranno comunque essere rispettati i Regolamenti comunali vigenti. La domanda d’iscrizione al concorso dovrà essere compilata e consegnata al protocollo generale del Comune, sito in Muro Lucano alla Via Roma, indirizzata all’Ufficio Scuola e Cultura, entro e non oltre le ore 14 del giorno 15 Giugno 2010.

Le decorazioni floreali dovranno essere completate entro il 1° Luglio 2010 e mantenute sino al 15 Settembre 2010.

Marcia silenziosa con fiaccolata per i Fidanzatini di Policoro Luca e Marirosa

bernalda Si è tenuta a Bernalda (MT) la “marcia silenziosa con fiaccolata” per ricordare Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i Fidanzatini di Policoro tragicamente scomparsi 22 anni fa, e contro l’ipotesi di archiviazione del caso avanzata dalla Procura di Matera.

Presenti al corteo oltre alla mamma di Luca, la bernaldese Olimpia Fuina, il Sindaco di Bernalda avv. Leo Chiruzzi, una nutrita delegazione del Consiglio Comunale e il Lama Tibetano Geshelà Namgyal.

Presenti anche diverse associazioni libere della Basilicata e numerosi cittadini.

Prima dell’inizio della fiaccolata Olimpia è stata ampiamente intervistata dalla troupe di “Chi l’ha Visto”, per un servizio che andrà presumibilmente in onda lunedì 31 maggio.

Olimpia ha ripercorso tutte le fasi della vicenda, ribadendo con forza il perché non si debba procedere ad alcuna archiviazione, in quanto sono ormai troppi gli elementi che fanno ritenere il caso non una disgrazia ma un efferato omicidio.