“Una relazione in cui ci riconosciamo poco, in quanto non prevede i tempi di attuazione delle diverse misure, non dà risposte alle emergenze, non prevede adeguate azioni a favore della famiglia e dell’istruzione se non pronunciamenti e buone volontà. Basta dire che se la Sanità interessa l’80% del bilancio, il programma illustrato si ferma a poche righe”.
Sono le parole usate dal consigliere Luigi Scaglione (Pu) per commentare la relazione programmatica del governatore De Filippo ricordando quello che è il giudizio politico espresso dai Popolari uniti anche con una seria riflessione sulle prospettive della nuova stagione di Governo.
“Un vero rinnovamento della politica rifugge dagli slogan e immagina un profilo alto delle scelte di governo. Politiche che puntino all’abbattimento della burocrazia, innovino le opportunità di lavoro, favoriscano le nuove professioni, creino la vera azione sinergica tra istituzioni e imprenditoria, valorizzino le politiche familiari. E l’unica sfida innovativa sembra essere quella della nomina di nuovi direttori generali e dirigenti che speriamo invertano la tendenza ai ritardi della burocrazia regionale”.
L’esponente dei Popolari Uniti si è poi soffermato sulla istituzione delle Comunità locali, “uno dei pilastri sui cui costruire il nuovo sistema di governo locale ma – ha sottolineato il consigliere – che stenta a vedere la luce, sull’abolizione delle Province, questione riaccesa in questi giorni dalla manovra correttiva del Governo e sulla soppressione degli A.T.O, da attuare entro il 2011”.
“Abbiamo accolto – ha dichiarato Scaglione – favorevolmente la scelta espressa nella relazione di considerare l’acqua come bene primario e di puntare sulla natura pubblica delle risorse idriche”.