Daily Archives: 10 giugno 2010

Una storia cantanta in hard’n’heavy

Walkyrya Orizzontale  Cantare la storia lucana in hard’n’heavy. E’ il genere proprio della band lucana (nata nel ’99): Walkyrya. Il gruppo composto da Donato Gallicchio (basso), Vincenzo Santopietro (voce), Antonio Perrone (chitarra) e dalla new entry Daniele Di Ceglie, batterista in sostituzione di Antonio Colicelli che, per motivi personali, ha dovuto salutare il gruppo.

Dopo due dischi (2003 e 2007) arriva il terzo. In questi giorni la band sta registrando le nuove soungs presso il Recording studio dei fratelli Lapolla (Tito). La band resta “ancorata alla propria vena creativa e musicale –hard rock di stampo anglofobo con la caratteristica di narrare nei testi la storia, la cultura e la tradizione della propria terra di origine, sia nella lingua italiana che inglese. Walkyrya Verticale

Brani significativi e particolarmente belli del passato come “The secret of the King” (Il segreto del re) dedicato a Isabella Morra, poetessa lucana di Valsinni. Oppure “The banished story” (la storia bandita) ispirata ai briganti lucani. E se nei precedenti dischi ci sono stati ospiti di fama musicale come Tommy Massara (degli Estrema) e Pino Scotto (ex Vanadium) per questo nuovo ci sarà un’altra special guest che il leader del gruppo, Donato Gallicchio, non vuole anticipare così come per i testi delle nuove canzoni. “Sarà una sorpresa gradita – afferma Gallicchio – per i nostri fan che da sempre ci seguono con calore e simpatia”. E tra i fan non ci sono solo quelli lucani ma la band ammiratori anche in Corea e Australia, in modo particolare.

Maria De Carlo

Scaglione su relazione programmatica De Filippo

clip_image002“Una relazione in cui ci riconosciamo poco, in quanto non prevede i tempi di attuazione delle diverse misure, non dà risposte alle emergenze, non prevede adeguate azioni a favore della famiglia e dell’istruzione se non pronunciamenti e buone volontà. Basta dire che se la Sanità interessa l’80% del bilancio, il programma illustrato si ferma a poche righe”.

Sono le parole usate dal consigliere Luigi Scaglione (Pu) per commentare la relazione programmatica del governatore De Filippo ricordando quello che è il giudizio politico espresso dai Popolari uniti anche con una seria riflessione sulle prospettive della nuova stagione di Governo.

“Un vero rinnovamento della politica rifugge dagli slogan e immagina un profilo alto delle scelte di governo. Politiche che puntino all’abbattimento della burocrazia, innovino le opportunità di lavoro, favoriscano le nuove professioni, creino la vera azione sinergica tra istituzioni e imprenditoria, valorizzino le politiche familiari. E l’unica sfida innovativa sembra essere quella della nomina di nuovi direttori generali e dirigenti che speriamo invertano la tendenza ai ritardi della burocrazia regionale”.

L’esponente dei Popolari Uniti si è poi soffermato sulla istituzione delle Comunità locali, “uno dei pilastri sui cui costruire il nuovo sistema di governo locale ma – ha sottolineato il consigliere – che stenta a vedere la luce, sull’abolizione delle Province, questione riaccesa in questi giorni dalla manovra correttiva del Governo e sulla soppressione degli A.T.O, da attuare entro il 2011”.
“Abbiamo accolto – ha dichiarato Scaglione – favorevolmente la scelta espressa nella relazione di considerare l’acqua come bene primario e di puntare sulla natura pubblica delle risorse idriche”.

Il commissario fa il punto della situazione sulle autorizzazioni per i pozzi ricadenti nell’area parco

petrolio In riferimento all’articolo apparso ieri sui mazzi di comunicazione con il quale la OLA denuncia l’esistenza di “due autorizzazioni per pozzi nel perimetro” del Parco,il commissario straordinario dell’Ente, Domenico Totaro, riafferma l’assoluta sensibilità ed attenzione dell’Ente alle sollecitazioni sul monitoraggio delle attività di trivellazione all’interno del perimetro del Parco. Totaro, infatti, spiega che già rispetto alle precedenti autorizzazioni segnalate dall’OLA, la Direzione dell’Ente, in data 22.04.2010, ha formalmente richiesto sia alla Regione che all’ENI tutti gli atti riguardanti i processi autorizzatori dei pozzi rientranti nell’area Parco. Rispetto, invece, a quast’ultima denuncia, fatta sempre dall’OLA a mezzo stampa e sul suo sito ufficiale, il Commissario dichiara che nessun nulla-osta è stato richiesto all’Ente circa il pozzo Monte Enoc 1 di Viggiano (l’altro pozzo, infatti, non rientra nel Parco) e che, comunque ed in ogni caso, anche per questa segnalazione ha dato mandato agli uffici dell’Ente di far verificare il rispetto di quanto previsto dal Decreto istitutivo del Parco in materia di “messa in produzione” di pozzi petroliferi.

Il Commissario, conclude, assicurando che, una volta acquisiti i dati richiesti, verranno prontamente forniti tutti gli elementi necessari a chiarire la questione sollevata.

L’addetto stampa

Francesco Addolorato