Daily Archives: 23 giugno 2010

La CISL di Basilicata contro la manovra del Governo

soldi La Cisl Funzione Pubblica di Basilicata, Territorio di Matera, prende atto con forte rammarico che si è di fronte alle solite politiche del Governo discriminanti e depauperanti contro i pubblici dipendenti. A dimostrazione di ciò si è impegnata da lunedì 21 giugno 2010, in un’attività capillare di volantinaggio sui posti di lavoro per illustrare a tutti i dipendenti pubblici, le iniziative posti in essere dall’organizzazione sindacale per evitare l’ennesimo sacrificio economico richiesto ai pubblici dipendenti stessi.

“Grazie ad interventi mirati riguardanti l’iter parlamentare legislativo” sostiene Giuseppe Bollettino, segretario regionale del Territorio di Matera “si è già riusciti ad ottenere risultati incoraggianti e risposte concrete. Infatti, è da considerarsi cosa certa il taglio dell’80% delle spese prodotte dalle consulenze esterne, bubbone vecchio e dannosissimo, fonte di sperperi clientelari. La battaglia intrapresa sarà caratterizzata da un prossimo futuro da ulteriori tappe importanti tese ad evitare l’inaccettabile blocco dei contratti, comprendente anche la contrattazione integrativa”.

Festival dell’arpa 2010, cosa ci aspetterà?

Egschiglen in concerto L’arpa come speciale e inconsueto corridoio linguistico attraverso il quale trovano espressione le musiche dei continenti, che inventano strumenti a corda coi quali ancora oggi si possono rappresentare sia le tradizioni sia l’estetica contemporanea. Ecco le coordinate del “Festival dell’arpa” di Viggiano (PZ), evento che rientra nel più ampio cartellone “Viggiano in musica” a cura dell’assessorato comunale al Turismo e allo Spettacolo che proporrà anche incontri jazz, recital di cabaret e curiose serate culinarie.

La terza edizione della manifestazione che si tiene a oltre 1000 metri di altezza, però, ha strutturato un cast multietnico per presentare al pubblico ritmi/riti di valore secolare: Mitsoura, Egschiglen, Amine & Hamza, The Shee, SoliDarjush, Thiarea e Roberta Pestalozza. Progetti artistici magari non televisivi, non pop, ma dall’innegabile fascino live, che resta l’elemento primitivo da tutelare quando si tratta di musica.

Cymbalon, arpe celtiche, qanoun, morin khuur e oud saranno le fonti dalle quali ogni sera nasceranno esecuzioni polifoniche, racconti gaelici, tradizionali zingari (lovári, romungo, gulvári, collár), storie arabe e canti khoomii. Ma le note emesse da ogni forma di arpa echeggeranno nella cittadina potentina a 1727 metri sul livello del mare per l’intera giornata. Dal mattino inizieranno gli stage con giovani arpisti; dalle 19 gli aperitivi sulle terrazze che affacciano sull’Alta Val d’Agri (che in età preistorica era un lago) e dalle 23 tutti al “Mandorleto” con la sezione Harp Club, dove il dj tedesco SoliDarjush selezionerà tracce incentrate sul suono delle corde, creando atmosfere di world music, roots, global groove e tribal dance.

Gli auguri di De Filippo agli studenti lucani

image Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha inviato un messaggio di auguri ai seimila studenti lucani che da oggi affrontano l’esame di maturità. Ecco il testo del messaggio:
"Agli oltre seimila studenti lucani che da questa mattina affronteranno le varie prove previste dagli esami di Stato voglio rivolgere un sentito in bocca al lupo, convinto come sono che la preparazione da essi acquisita, anche grazie all’ impegno dell’intero corpo docente, contribuirà a rafforzare il buon nome della Scuola lucana, a riprova della qualità del percorso di studi dei nostri Istituti medi superiori.

Sono certo che i presidenti delle commissioni di esame, facendo proprio l’appello loro rivolto in tal senso dal responsabile dell’Ufficio scolastico regionale, Franco Inglese, sapranno mettere a loro agio gli studenti, in un clima di accoglienza e serenità che consenta ai nostri giovani di dare il meglio di sé.

Il tema di maturità… cosa è uscito?

Penna Primo Levi, il dramma delle Foibe, il ruolo dei giovani nella vita politica, il piacere e piaceri da Botticelli a D’Annunzio, il dibattito storico-filosofico sulla solitudine dell’uomo nell’universo e cosa è la musica oggi partendo da Aristotele. Sono queste alcune delle tracce proposte ai circa 500mila candidati che si stanno cimentando in queste ore con la prima prova dell’esame di maturità 2009-2010.

In particolare l’analisi del testo dedicata a Primo Levi ha un’impostazione di tipo anglosassone. Partendo con la prefazione del brano ‘La ricerca delle radici’, si chiede al candidato di indicare la propria ‘antologia personale’, indicando i libri e gli autori che ritengono importanti per la propria formazione.

Per quanto riguarda il tema storico a proposto per la prima volta in un esame di Maturità il tema delle Foibe. Partendo dalla decisione di introdurre il Giorno del ricordo ”al fine di conservare e ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe” si chiede ai candidati di delineare la complessa vicenda del confine orientale dal Patto (o Trattato) di Londra (1915) al Trattato di Osimo (1975), soffermandosi, in particolare, sugli eventi degli anni compresi fra il 1943 e il 1954. E’ la prima volta che la questione delle Foibe viene affrontata in un tema della Maturità.