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Uno scorcio di Basilicata
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Si è tenuta a Bernalda (MT) la “marcia silenziosa con fiaccolata” per ricordare Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i Fidanzatini di Policoro tragicamente scomparsi 22 anni fa, e contro l’ipotesi di archiviazione del caso avanzata dalla Procura di Matera.
Presenti al corteo oltre alla mamma di Luca, la bernaldese Olimpia Fuina, il Sindaco di Bernalda avv. Leo Chiruzzi, una nutrita delegazione del Consiglio Comunale e il Lama Tibetano Geshelà Namgyal.
Presenti anche diverse associazioni libere della Basilicata e numerosi cittadini.
Prima dell’inizio della fiaccolata Olimpia è stata ampiamente intervistata dalla troupe di “Chi l’ha Visto”, per un servizio che andrà presumibilmente in onda lunedì 31 maggio.
Olimpia ha ripercorso tutte le fasi della vicenda, ribadendo con forza il perché non si debba procedere ad alcuna archiviazione, in quanto sono ormai troppi gli elementi che fanno ritenere il caso non una disgrazia ma un efferato omicidio.
A tal proposito anche il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, organizzatore dell’evento, ha proposto addirittura “la raccolta fondi a mezzo colletta” in tutta la Basilicata, affinchè “venga finalmente eseguita l’autopsia sui cadaveri dei due ragazzi”, che come è noto non è stata mai eseguita come da prassi criminalogica in simili casi.
Al termine della fiaccolata, il Sindaco di Bernalda ha invitato l’Amministrazione di Policoro affinchè ai due Fidanzatini scomparsi venga altresì dedicato un monumento in loro ricordo.
Hanno chiuso la manifestazione i rappresentanti delle associazioni lucane intervenute, e le preghiere e le riflessioni spirituali dedicate a Luca e Marirosa dal Maestro Tibetano Gheshelà Namgyal.
Il Comitato Cittadiniattivi
di Bernalda e Metaponto
Luca e Marirosa hanno bisogno di Giustizia non di monumenti