Revoca dell’istituto economico della pronta disponibilità telefonica: un danno per la sanità lucana

clip_image002La decisione assunta dalla Giunta Regionale di procedere alla revoca dell’istituto economico della pronta disponibilità telefonica diurna ad avviso dei Popolari Uniti- evidenzia il capogruppo Luigi Scaglione- rappresenta un danno alla qualità dei servizi sanitari regionali a tutto svantaggio dei cittadini. Non è una difesa di categorie quella nei confronti dei medici e dei farmacisti-prosegue Scaglione- ma la evidente individuazione dei soggetti gestori dei sevizi di primo livello come protagonisti in negativo a cui far pagare la crisi economica nazionale.

Pur condividendo la posizione dei medici di base -aggiunge il consigliere Scaglione- che in un loro documento hanno evidenziato come “la manovra economica posta in essere dalla Regione Basilicata non possa essere accolta favorevolmente non solo dalle categorie mediche ma risulta nefasta anche per i cittadini”, riteniamo tuttavia –afferma il capogruppo dei Popolari Uniti- che ci siano e debbano esserci dei margini di confronto e di dialogo da cui non si può prescindere e per i quali il presidente De Filippo deve rapidamente attivare un tavolo di confronto per individuare soluzioni da condividere e che facciano coesistere le richieste delle categorie e le esigenze primarie dei cittadini.

In quella sede e nelle sedi ufficiali di discussione è giusto che si faccia chiarezza sull’intera manovra che si vuole compiere nel settore della sanità in Basilicata manifestando quali sono le reali risorse a disposizione e solo dopo dare corso a tagli e riduzioni di servizi.

La stessa valutazione vale anche per le dichiarazioni rese alla stampa dall’Assessore alla Sanità in merito a presunti tagli dei posti letto.

Raffaella Bisceglia

Ufficio Stampa Popolari Uniti

One Response to Revoca dell’istituto economico della pronta disponibilità telefonica: un danno per la sanità lucana

  1. gerardo scrive:

    APPRENDO DELLA DECISIONE UNILATERALE DELLA GIUNTA REGIONALE DI ELIMINARE LA PRONTA DISPONIBILITA’ DEI MEDICI DI BASE E PEDIATRI E CHE IL CITTADINO NEL PERIODO TRA LE 8 DEL MATTINO E LE 20 DI SERA POTRANNO RIVOLGERSI AL PRONTO SOCCORSO O AL 118 ED AI PROPRI MEDICI CURANTI SOLO NELLE POCHE ORE DI AMBULATORIO.
    SONO CONVINTO CHE NE VEDREMO DELLE BELLE.
    RAZIONALIZZARE SI,MA SULLA PELLE DELLA GENTE NO ;FORSE NON SANNO I NOSTRI AMMINISTRATORI DEL GIA’ SUPERSATURO STRUMENTO QUALE 118 E P.S..IL CITTADINO SARA’ SPOLPATO, ANCORA DI PIU’ DI QUANTO NON LO SIA GIA’, DAI PRIVATI.
    SONO ALTRE LE FONTI DI RISPARMIO E DI RAZIONALIZZAZIONE. A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI SUGGERIMENTI.
    GERARDO

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