Ricostruzione: A Muro Lucano i funzionari del Ministero alle Infrastrutture

Sulla ricostruzione post sisma del 1980 è stato raggiunto un accordo tra il sindaco Gerardo Mariani e il Ministero alle Infrastrutture.

Entro la fine del mese gli ispettori ministeriali, con a capo la dirigente Teresa Bozzi, giungeranno a Muro Lucano per fare il punto sull’opera della ricostruzione nel centro murese ancora non ultimata. E’ questo l’esito dell’incontro di questa mattina al Ministero alle Infrastrutture a Roma tra il sindaco Mariani e i funzionari romani.

“Ad oggi l’amministrazione comunale ha bisogno di 49 milioni e 800 mila euro – ha detto Mariani- per ultimare la ricostruzione. Ma non è tutto. Servono ancora 7 milioni e 700 mila per le opere pubbliche danneggiate dal sisma e un milione e 700 mila euro da destinare ai contenziosi”. Il Ministero alle Infrastrutture però non riconosce tali diritti poiché non risulterebbero dagli atti. “Ma l’amministrazione murese non ha potuto non far valere le proprie ragioni- ha aggiunto Mariani- e dopo una lunga mediazione siamo riusciti a raggiungere un primo accordo. A breve gli ispettori del Ministero alle Infrastrutture giungeranno a Muro Lucano per un sopralluogo tecnico al fine di fare il punto della situazione sull’opera di ricostruzione attesa ormai da 30 anni ed ancora non completata”.

Per Mariani “urge una concertazione tra lo Stato, la Regione Basilicata e il Comune di Muro Lucano per porre fine ad un iter troppo lungo. Solo così si potrà dare un minimo di fiducia ai cittadini che, da 30 anni, aspettano di colmare la disparità di trattamento fra coloro che hanno visto ricostruire la propria abitazione e coloro che invece questa fortuna non l’hanno ancora avuta. A Muro Lucano non sono state ricostruite una molteplicità di opere per la collettività come l’edificio scolastico, la Caserma dei Carabinieri, gli Uffici Comunali e la sede dell’Ufficio Postale. Intanto a quei cittadini che hanno presentato i dovuti progetti entro i termini stabili dalla legge non possono continuare ad attendere all’infinito. Questo è un mio impegno e mi batterò sino a dovermi scontrare con tutti gli enti interessati a qualsiasi sacrificio”.

Nei mesi scorsi l’assise  comunale  ha proceduto al riparto  dei nuovi fondi  post sisma dell’80, stanziati col  Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per circa  300 mila euro. Ha ritenuto di dover destinare la somma assegnata di 300 mila euro  in quattro linee di azione. Alla ricostruzione del patrimonio edilizio per il finanziamento di altri progetti di edilizia è stato attribuito  un importo pari a 100 mila euro. Per l’aggiornamento dei contributi di ulteriori pratiche già finanziate sono stati stanziati altri 100 mila euro. Per l’estendimento della rete del gas metano in Via Castello, Piazza Mons. Caporale e contrada Luchetto  sono stati assegnati alti 50 mila euro. Per la realizzazione di opere di presidio e per la realizzazione dello slargo in Via San Leone altri  50mila euro. “Provvedimenti che non bastano però – ha concluso Mariani- a mettere fine al capitolo della ricostruzione nel Comune di Muro Lucano”.

L’addetto stampa

Angela Scelzo

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