Daily Archives: 1 luglio 2010

I comuni lucani del petrolio: sono tirchi!

soldi Prendono le royalty del petrolio, ma spendono poco: a fine 2009, appena il 30 per cento delle risorse. Per i trenta Comuni della Val d’Agri, Melandro, Sauro e Camastra, finanziati nell’ambito del Programma Operativo, approvato nel 2003, non sono bastate le bacchettate della Banca d’Italia dello scorso anno e neppure la perdita delle premialità, distribuite in misura maggiore ai pochissimi comuni più virtuosi, per stimolare la spesa. Rispetto alla dotazione finanziaria complessiva che ammonta a 350 milioni di euro sono stati programmati interventi per oltre 344 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2009, risultano impegnati circa 244 milioni di euro, più del 70% degli stanziamenti complessivi. Ma la spesa è di 105 milioni di euro, pari solo al 30% delle risorse programmate. Rispetto all’anno precedente al 31 dicembre 2009, si registra un incremento del 56,72% rispetto alla stessa data dell’anno precedente. Sono i numeri del report di sintesi sullo stato di attuazione del programma aggiornato al 31 dicembre 2009. Una fotografia dello «speso» che di fatto è aggiornata, in virtù dei meccanismi di liquidazione, al 15 marzo 2010.

Vediamo come è andata nei trenta comuni impegnati nel programma. Basta scorrere le tabelle per rendersi conto che i soldi ci sono, ma continuano a rimanere in cassa: su oltre 71 milioni di euro finanziati per operazioni infrastrutturali attuate dai Comuni, ne sono stati spesi circa 31,6 milioni, 9 milioni in più rispetto all’anno precedente, quando lo speso ammontava a 22,5 milioni. Un 40% in più rispetto all’an – no prima utilizzate soprattutto per opere di riqualificazione, palestre, centri sportivi, piscine, centri sociali. Non eccellono per capacità di spesa i Comuni del petrolio, che, comunque, ai 71 milioni vedono aggiungersi altri 30 milioni e 450 mila euro di premialità. Una sorta di fondo di accantonamento previsto dal programma che viene ridistribuito ai Comuni secondo un meccanismo alquanto complesso che ha premiato i comuni più virtuosi, non necessariamente quelli che hanno speso di più, ma quelli che hanno speso meglio, magari lavorando in rete. Dal report sivede che solo 11 Comuni hanno superato il tetto del 50% di speso (4 in più rispetto al 2008). Non hanno speso nulla per quest’anno: Grumento Nova, Spinoso, Guardia Perticara e Corleto Perticara (comune che ha però superato complessivamente il 52,8% di speso e si è guadagnato una premialità di ben 1,4 milioni).

Fra le cime dei Parchi 2010 – Itinerari alla scoperta del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, del Parco Nazionale del Pollino e dei territori della Basilicata

800px-Bufala_Agro_Pontino Parte domenica 4 Luglio per proseguire fino alla prima domenica di Ottobre il programma escursionistico, organizzato dal WWF Sezione Regionale Basilicata e dall’associazione WWF Val d’Agri, Itinerari alla scoperta del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano della Val d’Agri – Lagonegrese, del Parco Nazionale del Pollino e dei territori della Basilicata”.

Il programma escursionistico prevede 11 uscite da tenersi la domenica iniziando il 04 Luglio, per poi terminare il 03 Ottobre. Ricco il programma degli itinerari per gli amanti della natura e della cultura che andranno alla scoperta di sentieri e percorsi suggestivi lasciandosi incantare dal patrimonio floro-faunistico, geologico e culturale tanto affascinante quanto poco conosciuto. Lo scopo di questa attività è la diffusione della conoscenza del territorio in tutti i suoi aspetti, per avvicinare, conoscere, rispettare e difendere la natura, risvegliando quelle capacità di percezione e di relazione dell’uomo che le abitudini della vita moderna hanno ridotto o dimenticato. L’escursionismo è una forma di attività basata sul camminare nel territorio, sia lungo i percorsi (sentieri, mulattiere, ecc.) anche variamente attrezzati, che liberamente, al di fuori dei percorsi fissi.

Le escursioni si svolgono in ambiente naturale e possono essere accompagnate da attività naturalistiche quali il birdwatching, l’osservazione di specie botaniche e/o della geologia dei luoghi o anche visita di monumenti, di luoghi abbandonati o di fenomeni naturali che si trovano lungo il percorso. L’escursionismo deve avere rispetto delle persone, dell’ambiente, dei luoghi e delle strutture che si incontrano sui percorsi.

Nasce a Matera il “Social Market”, cos’è?

image È stata presentata questa mattina nella sede del consorzio La Città essenziale di Matera, il progetto “Social Market” piattaforma internet che mira a far incontrare, a prezzi equi, domanda e offerta di servizi e beni di consumo, favorendo allo stesso tempo l’inclusione sociale. La piattaforma mira a favorire gli scambi tra aziende, aziende e cittadini, e tra aziende e pubblica amministrazione per fronteggiare l’attuale congiuntura caratterizzata da un’incerta crescita economica e da un aumento della concorrenza anche internazionale.

“Quello presentato oggi” sostiene Giuseppe Bruno, Presidente de La Città Essenziale “è uno strumento innovativo pensato per famiglie ed aziende utilizzabile facilmente per abbattere i costi di servizi e prodotti puntando sul prezzo basso o sullo sconto dedicato. Un obbiettivo raggiungibile costruendo un’offerta ampia e articolata in diversi ambiti che permettono di conseguire vantaggi accorciando la filiera attraverso il portale che funziona come un punto di incontro.

Il consorzio La città Essenziale può contare su un bacino di utenza di oltre 5000 famiglie tra Matera e provincia: in questo modo Social Market funzionerà come una centrale d’acquisto ottenendo una riduzione dei costi”. Dal punto di vista delle piccole aziende il portale rappresenterà un modo per proporre la loro offerta commerciale fuori dai confini regionali mediante l’aggregamento della domanda. “Per tante piccole aziende ed operatori” ha detto Alessandro Martemucci, responsabile marketing del progetto “si apre un nuovo mercato fatto non solo di consumatori ma anche di altre aziende. Un mercato che può essere raggiunto con strumenti innovativi che la piattaforma mette a disposizione come e-mail marketing o sms marketing. Ma non è tutto perché le aziende potranno trovare anche nuove opportunità di comunicazione: una fra tutte il video marketing che consente di accrescere la visibilità creando un video low cost da pubblicare in tutti i network a disposizione come Youtube e Google Video. Il vantaggio della rete è che gli utenti privati potranno accedere direttamente a offerte e promozioni che le aziende pubblicheranno sul sito social market”.