Daily Archives: 2 luglio 2010

Rubino pronto per la gara di Misano

Rubino action Mugello Quarta prova di stagione per Angelo Raffaele Rubino il pilota del team Mercato dell’Oro impegnato nella Yamaha R Series Cup. Domenica si corre a Misano circuito tecnico e veloce che dà agli inseguitori un’altra chance per rimettere in discussione l’esito del campionato. E sarà un round particolarmente delicato per  Rubino che punta ai vertici di classifica. L’impegno non è facile visto il livello dei concorrenti ma il giovane pilota materano parte tra i favoriti: lo scorso anno si piazzò sesto mentre domenica potrà contare su una moto giunta ad un ottimo livello di sviluppo.

“Partiamo da un buon set-up delle sospensioni” afferma Rubino “un’impostazione di base abbastanza valida che cercheremo di migliorare nel corso delle prove di questo fine settimana. L’obiettivo è quello di rosicchiare decimi di secondo preziosi soprattutto nelle curve. Se riusciamo nell’intento ci sono buone possibilità di fare bene e disputare una bella gara, aumentando in maniera considerevole la nostra competitività”. Intanto domenica scorsa Rubino è stato protagonista al Trofeo del Mediterraneo svoltosi a Binetto dove il pilota materano si è piazzato secondo con la Triumph Speed Triple 1050 del team Triumph Bari. Solo un errore di strategia che ha messo in crisi le gomme non ha permesso a Rubino, in testa per quasi tutta la gara, di chiudere al primo posto.

Un pozzo petrolifero di fronte all’ospedale di Villa d’Agri?

petrolio “Con l’autorizzazione concessa ieri all’Agip-Eni  di trivellare il "contestatissimo " pozzo Alli 2 in località Raia, a poca distanza dell’ospedale di zona di Villa d’Agri e nel pieno centro abitato, il consiglio comunale di Marsicovetere si è assunto una grande responsabilità, dando un brutto segnale di cedimento alle società petrolifere che saranno autorizzate a disporre a proprio piacimento del nostro territorio”. E’ il commento del Csail, a firma del presidente Filippo Massaro, che contro l’autorizzazione del pozzo Alli 2 ha svolto in passato numerose iniziative di protesta partecipando, insieme ad altre associazioni e comitati popolari, a sit-in e presidi della zona.

“Il sindaco e tutti gli amministratori – sottolinea Massaro – hanno motivato tale vergognosissimo ed ennesimo " scempio " sulla base dell’esigenza  di fare cassa per il Municipio, barattando in questo modo la salute degli ammalati e di quanti si rivolgono all’ospedale e di tutti i cittadini  residenti in Villa d’Agri. Prima di questa scellerata, arrogante e impropria decisione, il sindaco avrebbe dovuto indire almeno il “referendum popolare perché l’ambiente e i cittadini rivendicano i loro diritti .