Alle ore 18,00 di ieri i cittadini in protesta ininterrotta dal 1° luglio 2010 sul tetto più alto dell’Ospedale di Tinchi di Pisticci (Matera) sotto il sole cocente e i violenti temporali che si susseguono, sono rimasti vittime di una ennesima e sconcertante provocazione da parte di un dirigente sanitario, forse incaricato di osteggiare con metodi da regime gli onesti cittadini che con enormi sacrifici stanno rivendicando per la comunità la non sottrazione di un grande e meritevole servizio pubblico sanitario.
Si subiscono trattamenti intimidatori, minacce di denunce e ritorsioni varie anche sui familiari, derisioni e privazioni delle sicurezze logistiche previste dalla legge.
Nella fattispecie, per l’uso dei bagni igienici sottostanti al presidio, non è stata data la prevista autorizzazione.