Daily Archives: 16 luglio 2010

Muro pone attenzione allo sviluppo locale

image Il Consiglio Comunale di Muro Lucano all’unanimità ieri sera ha aderito alla partnership di progetto per la realizzazione del “Il Polo lucano dell’Accoglienza, della cultura e del turismo sociale”. Il primo cittadino, Gerardo Mariani, nel corso dell’assise ha illustrato l’innovativo progetto.

La Fondazione per il Sud, con l’invito allo sviluppo locale 2009, ha rivolto la propria attenzione alla tematica cruciale dello sviluppo locale delle regioni del Mezzogiorno – ha detto il sindaco Gerardo Mariani- sollecitando alcune specifiche aree delle regioni del sud, tra le quali quella di Muro Lucano e Castelgrande, ad una mobilitazione di energie per creare occasioni di sviluppo a partire dalla valorizzazione delle risorse locali. Il progetto ha lo scopo di avviare, intorno alla figura e ai luoghi di San Gerardo Maiella, Santo Patrono delle mamme e dei bambini e alle notevoli emergenze storico-culturali, naturalistiche e religiose di Muro Lucano e Castelgrande, un processo condiviso di sviluppo locale integrato e pluridimensionale in grado di combattere e rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo dell’area. La Fondazione per il Sud chiama le organizzazioni di volontariato e del terzo settore ad avanzare idee progettuali rivolte allo sviluppo sostenibile di lungo periodo del territorio. Cinque le aree tematiche. Dall’educazione dei giovani alla mediazione culturale e all’accoglienza e integrazione degli immigrati sino allo sviluppo del capitale umano di eccellenza. Ed ancora si punta alla cura e valorizzazione dei beni comuni e allo sviluppo e all’innovazione dei servizi socio-sanitari. L’iniziativa assunta da Fondazione per il Sud individua chiaramente una strategia di intervento basata sulla mobilitazione della società civile e sulla cooperazione fra realtà istituzionali, economiche e sociali, favorendo l’aggregazione e l’organizzazione dei soggetti locali in partenariati stabili e duraturi in grado di interpretare le reali esigenze del territorio e di attivare e coordinare azioni e interventi integrati e coerenti con un’unica e condivisa strategia complessiva di sviluppo dell’Area”.

All’ordine del giorno dell’assise murese anche l’autorizzazione al trasferimento di lotti nell’area Pip in località San Luca. Per il vice sindaco nonché Assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Caputi “ è interesse dell’Amministrazione portare a compimento l’opera Pip nonché quello di dare la possibilità ad aziende locali, in questo particolare momento di crisi economica ed occupazionale, di ampliare la propria struttura aziendale e quindi creare altri posti di lavoro che andrebbero sicuramente a beneficio dell’intera comunità locale sotto l’aspetto socio economico”.

Povertà: Csail, un caso concreto non un “numero statistico”

soldi Nella giornata in cui l’Istat ha confermato, con dati ufficiali che nessuno può smentire, quella che per noi è una verità da molto tempo acclarata, la povertà diffusa, dall’area del petrolio che continua a produrre ricchezze per le compagnie petrolifere, invece dei soliti e nauseanti comunicati di commento politico che già si stanno diffondendo, il Csail-Massaro vuol portare all’attenzione degli organi di informazione un caso concreto di indigenza, che non è un "numero statistico" ed è purtroppo uno dei tanti nella ricca regione petrolifera.

E’ il caso umano di vero disagio sociale del signor Antonio Galotto (nato il 04-06-1946), residente alla via Galileo Galilei n°18 di Marsicovetere-Villa d’Agri . E’ un operaio povero disoccupato, ammalato e disabilitato , non ha lavoro e nessuna assistenza da parte del sindaco Cantiani di Villa d’Agri .
Antonio vive in una casa – igienicamente non idonea – dove da oltre tre anni c’e’ stato il distacco dell’ energia elettrica perche’ non ha potuto pagare la bolletta e, molto denutrito e ammalato, pur avendo lavorato per molti anni prima in in Svizzera e negli ultimi anni in Italia , non percepisce nessuna pensione non ha alcuna possibilita’ economica per vivere e curarsi .

Agricoltura: ancora problemi in Basilicata?

frantoio “E’ datato 14 luglio 2010 il comunicato che il dipartimento agricoltura, ha trasmesso alla stampa con particolare enfasi annunciando la riattivazione di processi di sviluppo nel settore dell’economia rurale e sicuramente vi è attesa per quanto si andrà a leggere nella ripartizione dei fondi, destinati dalla delibera di Giunta, in favore delle otto aree individuate da PSL (Piani di Sviluppo Locale) e dai GAL (Gruppi di azione locale).

Un’attesa destinata a durare, non avendo ancora avuta la possibilità di leggere la delibera stessa nonostante sia stata richiesta.

Un’attesa però che non accantona la curiosità di conoscere i tempi ancora necessari all’Assessore ed al suo dipartimento, per l’approvazione delle domande inerenti ai bandi Asse 1 Misura 112 e 121 previsti dal PSR 2007-2013, relativi rispettivamente “all’insediamento di giovani agricoltori” e “ammodernamento delle aziende agricole”.

Dopo la proroga, con scadenza al 15 Febbraio 2010, a tutt’oggi il mondo agricolo, ed in primis i giovani imprenditori che hanno inteso aderire al bando, sono ancora in attesa di conoscere se il proprio “business plan” è stato valutato dalla commissione referente.

L’appello al Presidente Napolitano

image Un pacifico presidio per non far chiudere l’Ospedale di Tinchi di Pisticci in provincia di Matera, si sta svolgendo in un mare di gravissime contraddizioni.

Da una parte i dimostranti forti anche di 12.000 (dodicimila) firme, che protestano civilmente e nella legalità, dall’altra Istituzioni di vario genere che ricorrono a intimidazioni, espresse o sottintese, a minacce determinanti paure le quali, in una democrazia partecipativa quale chiediamo che sia o debba essere quella italiana, sono inspiegabili, e di questi tempi, sicuramente illegittime ed illegali.

I dimostranti tra cui reduci da lotte partigiane, stanno lottando senza risparmio di sacrifici per la difesa di un bene pubblico, ma i trattamenti a loro riservati sono uguali a quelli adottati per i mafiosi.

Signor Presidente ci aiuti.

il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto