In Basilicata sono “gravemente inquinate” le foci dei fiumi Basento e Sinni, e pur “con livelli di inquinamento minori” quella dell’Agri: un “forte inquinamento è stato inoltre registrato nel canale a valle del depuratore di Nova Siri, in località Torre Bollita”. E’ questo il bilancio delle analisi realizzate da “Goletta Verde” , la campagna estiva di Legambiente dedicata allo studio e al monitoraggio dello stato di salute delle acque e della coste italiane.
L’istantanea offerta dai rilievi microbiologici evidenziano “una situazione preoccupante presso lo sbocco a mare dei grandi fiumi, ma anche deficienze strutturali del sistema depurativo”. Le criticità del quadro depurativo in Basilicata, è specificato in una nota, “sono in parte legate all’afflusso turistico nei periodi di punta e in parte a reti fognarie e sistemi di depurazioni insufficienti a supportare la depurazione dei reflui urbani. Tanto più che il 28 per cento degli impianti non sono operativi. Durante la conferenza stampa di presentazione dei dati rilevati in Basilicata, ieri a Maratea, il direttore dell’osservatorio Ambiente della Regione, Pietro Fedeli, ha evidenziato la necessità di “risolvere definitivamente i problemi di trattamento delle acque reflue, per colmare quel deficit di depurazione, che in Basilicata lascia quasi 150 mila cittadini senza un servizio di depurazione”.