Un pacifico presidio per non far chiudere l’Ospedale di Tinchi di Pisticci in provincia di Matera, si sta svolgendo in un mare di gravissime contraddizioni.
Da una parte i dimostranti forti anche di 12.000 (dodicimila) firme, che protestano civilmente e nella legalità, dall’altra Istituzioni di vario genere che ricorrono a intimidazioni, espresse o sottintese, a minacce determinanti paure le quali, in una democrazia partecipativa quale chiediamo che sia o debba essere quella italiana, sono inspiegabili, e di questi tempi, sicuramente illegittime ed illegali.
I dimostranti tra cui reduci da lotte partigiane, stanno lottando senza risparmio di sacrifici per la difesa di un bene pubblico, ma i trattamenti a loro riservati sono uguali a quelli adottati per i mafiosi.
Signor Presidente ci aiuti.
il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto