Domenica 29 Agosto, in onore dell’anniversario della nascita di Leonardo De Lorenzo, nella terrazza panoramica dell’Hotel dell’Arpa, nel borgo di Viggiano, paese natio dell’artista, si è esibita la pianista ucraina Olga Zdorenko accompagnata dal flautista Gian-Luca Petrucci.
La Zdorenko, diplomata nel 1994 in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Ciaikovskj di Mosca, è stata premiata in numerosi concorsi internazionali ed ha eseguito concerti presso i più grandi teatri europei.
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Il repertorio che ha presentato a Viggiano comprende, tra gli altri, alcuni brani che eseguiva la moglie del compositore De Lorenzo: brani come la Polonaise Op. 26 in do diesis minore, Notturno op. 9 n.1, Notturno op. 27 n. 2 e Notturno op. 55 n. 2, tutti di F. Chopin.
L’artista, per la prima volta a Viggiano, ha eseguito una romanza inedita che De Lorenzo eseguiva con la moglie pianista per l’esecuzione della quale si è fatta accompagnare dal flautista Gian-Luca Petrucci, autore quest’ultimo, come saggista, di 80 studi storici e 19 monografie, tra cui quella dedicata proprio a Leonardo De Lorenzo.
Petrucci ha effettuato oltre 750 concerti svolgendo tournèes in tutto il mondo; primo flauto solista dell’Orchestra da camera dell’Angelicum di Milano, ha ricevuto il Premio Puccini ed il Premio Internazionale Cimarosa. La particolarità di quest’artista, oltre ad una carriera prestigiosa che vede all’attivo l’incisione di 20 C.D. e la rivisitazione di opere rare del ‘700 e dell’800, nonché la trascrizione di importanti composizioni (Paganini, Bach), è il suo strumento: egli infatti suona su un flauto costruito dal leggendario Johannes Hammig.
Petrucci è stato molto attivo nell’organizzazione di tutte le edizioni del Festival e anche del Concorso. Questi si tengono a Viggiano ad anni alterni ed hanno contribuito moltissimo a far conoscere l’opera di De Lorenzo nel mondo. Come lo stesso Petrucci ha dichiarato nel corso della serata, questi eventi “hanno permesso a Viggiano di diventare Città della musica. La fama di De Lorenzo è cresciuta moltissimo tanto che in diversi posti d’Italia gli sono anche state dedicate tre tesi di laurea”.
L’ultima serata del Festival si è quindi conclusa con la presentazione della nuova edizione del libro “Leonardo De Lorenzo: da Viggiano a Los Angeles fra tradizione e avanguardia” di Gian-Luca Petrucci, edito da L’Antissa, alla presenza del primo cittadino G. Alberti, dell’assessore al Turismo e Spettacolo N. Fruguglietti Reale e dell’assessore alla Cultura L. Caiazza. La terza edizione del libro, di cui è parte integrante un CD contenente dei brani inediti del compositore viggianese, aveva “un senso dal momento che l’interesse per De Lorenzo è aumentato in maniera incredibile negli ultimi anni così come è aumentato il materiale a disposizione proprio grazie al Festival ed al Concorso che hanno permesso l’estendersi della fama del grande compositore”.
Maria Romano
Giuseppina Lasco