Grande successo per la proiezione a Viggiano di “Alma Story”, il docu-film prodotto integralmente a Viggiano ed in alcuni comuni limitrofi.
Alle ore 21:00 è stato dato il via alla prima della lavorazione, giunta ormai alle fasi finali del montaggio, del corto dedicato a Viggiano e sono stati proiettati alcuni episodi del film, il trailer, alcuni tagli e riprese del back stage, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Luca Chiazza, del regista Gerardo La Mattina, del curatore del progetto “Schegge” Dario Zigiotto e dell’attore, scrittore, musicista ed intellettuale Moni Ovadia, protagonista ed interprete del cine-racconto.
La serata è stata ripresa in diretta dalle telecamere della RAI e si è articolata in due momenti: la presentazione del progetto, durante la quale è stata conferita all’unico attore professionista del film, Moni Ovadia, l’”Arpa d’Argento”, l’antico premio destinato a quanti hanno fatto conoscere la cultura Viggianese oltre i confini territoriali e nazionali.
Nel film, girato nel mese di Maggio, è possibile cogliere la presenza di alcuni volti valligiani, sia viggianesi che di altri centri della Val D’Agri, coinvolti nella produzione. Fanno da colonna sonora al cortometraggio le musiche di Graziano Accinni degli Ethnos, noto gruppo locale che si dedica al recupero di suoni e canti della tradizione popolare. “Alma”, dice Moni Ovadia ai microfoni del Tg3 Basilicata, “è l’identità di Viggiano che, attraverso la memoria, supera il passaggio generazionale”.
Attraverso questo film l’Amministrazione Comunale ha voluto “presentare la parte più poetica della propria identità: la memoria….comprendendo quanto il cinema sia un mezzo importante ed affascinante per veicolare la straordinaria cultura di Viggiano nel mondo”, come ricorda il primo cittadino Giuseppe Alberti.
Dario Zigiotto, curatore del progetto, ha sottolineato come questo incontro abbia lo scopo di “…stabilire un rapporto tra la produzione e la cittadinanza” in vista di un possibile approdo del film-documentario negli ambienti del la categoria cortometraggio.
Giuseppina Lasco