Quei fondi incassati dai politici…

Sono seimila. Seimila nominativi solo per la domanda unica. A questi, poi, si aggiungono gli altri 4229 nomi legati all’agroambiente,i restanti 1191 dell’indennità compensativa e i circa 500 della forestazione. Sono le persone che hanno fatto domanda all’Arbea per ottenere i fondi europei per l’agricoltura.

Nomi vari di lucani che sono imprenditori agricoli e che per le loro proprietà nella gran parte dei casi ottengono i contributi dell’Europa. Tra quei nomi, che negli ultimi cinque anni, hanno beneficiato dei pagamenti, però, ci sono anche quelli di sei uomini politici. Uomini che hanno avuto o hanno un posto nelle Istituzioni regionali e nazionali ed i cui nomi risultano dalla ricerca pagamenti di Arbea.

Tra questi il senatore del Popolo delle Libertà, Egidio Digilio, l’ex presidente del Consiglio Regionale Prospero De Franchi, l’attuale consigliere regionale Franco Mattia, l’ex assessore regionale alle Attività Produttive, Gennaro Straziuso, e l’ex presidente della Provincia di Matera, Carmine Nigro. Nell’elenco, poi, figura anche l’attuale assessore regionale all’Ambiente, Agatino Mancusi che, però, interpellato telefonicamente sostiene di «non aver fatto mai domanda». In particolare, cinque sono state le «domande uniche» che sono state presentate dal senatore.

Risalgono agli anni 2005, 2006 e 2007 ed hanno un importo complessivo (tra i vari anni) di 34mila 982,63 euro. Quindici, invece, le domande dell’ex presidente del Consiglio regionale, Prospero De Franchi. Vari i settori di intervento (dalla domanda unica al Psr 2007-2013) per anni che vanno dal 2005 al 2010 e con un importo complessivo di 72mila 307,28 euro.

Tre le domande presentate dall’ex assessore regionale alle Attività Produttive Gennaro Straziuso in un periodo che risale tra il 2006 e il 2008 (per vari settori d’inter – vento) per un importo di 35mi – la 345,12 euro. Cinque, invece, le domande presentate dal consigliere regionale Franco Mattia in anni compresi tra il 2007 e il 2009 (legate alla domanda unica) per un importo complessivo di 955,48 euro. Infine, due le domande che figurano con il nominativo di Agatino Mancusi riferite al 2006 e al 2008 per un importo totale di 364,22 euro. Di 466,68 euro, invece, il contributo ottenuto relativo all’an – no 2007 dall’ex presidente della Provincia di Matera, Carmine Nigro. Insomma, soldi ma secondo i protagonisti «legittimi».

Interpellati sulla vicenda, infatti, i politici coinvolti ribadiscono la correttezza del loro operato. «Io ho un’azienda agricola, acquistata dai miei genitori, da 30 anni – precisa il senatore Digilio – e sono imprenditore agricolo a titolo principale. La mia è un’azienda perfettamente funzionante con centinaia di vacche podoliche, cavalli, mucche da latte, maiali. Ho anche un centinaio di asini ma questi come i maiali e le mucche non sono soggetti a contributi».

Fermo nel ribadire la correttezza dell’operato anche l’ex presidente Prospero De Franchi. «Dal 1994 sono imprenditore agricolo non a titolo principale – sottolinea – e dal 29 dicembre del 1996 sono imprenditore agricolo professionale. I contributi, poi, si danno all’azienda ed i requisiti richiesti dalla legge sono : l’iscrizione del titolare alla Camera di Commercio ed all’Inps, avere la partita Iva ed avere dei dipendenti in modo che l’azienda sia attiva. Queste sono i requisti – conclude De Franchi e devo dire anche che l’attività di imprenditore agricolo non è incompatibile con altre attività professionali».

A precisare di non essere imprenditore agricolo è, invece, l’ex assessore Gennaro Straziuso. «Il riferimento a me è legato ad alcuni terreni a riposo ed è riferito agli anni passati – sottolinea – L’azienda è intestata ai miei figli. Non è che, poi, se uno fa il presidente del Consiglio dei Ministri, poi, non può essere titolare di un’azienda agricola».

A ritenere che vi sia stato un errore, invece, è l’attuale assessore regionale all’Ambiente, Agatino Mancusi. «Non ho fatto nessuna domanda – sostiene Mancusi – ci deve essere stato un errore». Sulla stessa lunghezza d’onda degli altri, invece l’ex presidente della Provincia di Matera, Carmine Nigro. «Certo ho un’azienda agricola che mi hanno lasciato i miei genitori ed i suoceri – dice – non c’è nessuna incompatibilità, Io sono un libero cittadino ed un politico che è impegnato nell’attività politica non significa che riceve uno stipendio, ognuno, infatti, ha le proprie attività professionali».

Nessuna risposta, invece, dal consigliere regionale del Pdl, Franco Mattia, che non siamo riusciti a rintracciare telefonicamente.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

2 Responses to Quei fondi incassati dai politici…

  1. Antonio F. scrive:

    Davvero vergognoso scrivere tanto per scrivere, fare notizia necessariamente e puntare sempre agli scup!
    Ai tempi miei l,informazione era più corretta…speriamo..

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>