Monthly Archives: settembre 2010

Appulo – lucane: altri 15 bus sulle strade

image Sulle linee di trasporto pubblico che collegano Puglia e Basilicata sono entrati in servizio 15 nuovi autobus delle Ferrovie Appulo Lucane. Ieri a Bari è avvenuta la presentazione alla presenza di rappresentanti dei pendolari ed autorità.

Nella scelta dei nuovi autobus che viaggiano lungo la Bari-Matera, toccando tutti i principali comuni dell’Alta Murgia, è stata fatta particolare attenzione al rispetto dell’ambiente. I Safari Rd Temsa (fabbricazione turca) sono, infatti, tutti conformi alla normativa Euro 5 e dotati di aria condizionata e avanzati sistemi di sicurezza.

Inoltre per l’accesso facilitato ai disabili tutti i veicoli sono dotati di appositi elevatori elettro/pneumatici.

I fondi regionali vengono tutti spesi, ma come?

ospedale “La Basilicata sarà pure una regione “benchmark” per la sanità, vale a dire di buon esempio per le altre, perché riesce a far quadrare i conti, ma le informazioni che l’assessore alla sanità, Attilio Martorano, ha fornito ieri in Quarta Commissione alla Regione in merito all’attuazione del progetto“Salute e Ambiente” sul cosiddetto sistema di sorveglianza sanitaria rivolto alla popolazione residente nei comuni del comprensorio petrolifero, denotano una totale sottovalutazione dei problemi di salute delle comunità della Val d’Agri”.

A sostenerlo è il Csail, in una nota a firma del presidente Filippo Massaro, per il quale “proprio come accade in generale per la gestione dei servizi sanitari ed ospedalieri regionali, anche nel caso del progetto presentato dalla Federazione italiana dei Medici di Medicina generale con l’obiettivo di creare i cosiddetti “medici sentinella”, l’assessore si limita a riferire che vengono spesi tutti i soldi regionali previsti per realizzare quello che dovrebbe essere un sistema di sorveglianza sanitaria. La questione è sempre la stessa: nessuno intende contrastare la tesi di Martorano sull’effettiva spesa, quanto piuttosto a cosa è servito lo “screening” dei medici di famiglia in assenza di un serio e leale aggiornamento del Registro sui tumori e di adeguati ed approfonditi studi sui fenomeni tumorali diffusi tra le popolazioni dei comuni della Val d’Agrie e Sauro specie Viggiano, Villa d’Agri, Marsiconuovo, Grumento, Spinoso, Tramutola, Montemurro e CorletoPerticara.

A Matera l’ultima tappa del tour d’arte “Equilibrio sopra la follia”

marco_pantani_ritratto_da_dacunzo “Equilibrio sopra la follia”, il tour d’arte del maestro Vincenzo D’Acunzo, arriva alla sua tappa conclusiva nella suggestiva cornice dei Sassi. Venerdì primo ottobre, alle ore 18,30, nella sala del ristorante “Baccus”, presentazione della mostra e breve bilancio conclusivo per quella che l’artista stesso ha definito “una missione per l’arte durata quattro mesi: da Lauria ai Sassi di Matera in undici appuntamenti”. Interverranno Franco Stella, presidente della Provincia di Matera, Brunella Massenzio, presidente del Consiglio comunale della città, e Luna Donvito, critico d’arte che ha presentato l’autore e le opere in ogni tappa. Dopo l’incontro sarà offerta una degustazione di vini delle tenute “Iacovazzo” accompagnata da alcuni prodotti tipici lucani. A seguire l’inaugurazione della mostra nella vicina Casa d’arte D’Imperio, che ospiterà i ritratti non in vendita, esposti fino al dieci ottobre, con ingresso gratuito.

Dopo il successo registrato a Potenza, dove oltre a una notevole presenza di pubblico si è aggiunta l’interessante adesione di alcuni istituti scolastici, l’artista si augura che “lo stesso accada nel capoluogo e se ci saranno docenti sensibili e scolaresche che vorranno farci visita, saremo ben lieti di accoglierli”.

Da sempre sensibile alle tematiche sociali, con questo tour D’Acunzo è tornato alla ribalta a livello regionale, come artista dotato e poliedrico, nonché sempre più incline alla sperimentazione, non solo nella forma artistica ma anche comunicativa. Infatti, continua la sua “sensibilizzazione all’arte” anche attraverso Facebook. Sulla sua pagina personale e sul gruppo ufficiale “Equilibrio sopra la follia”, ha dato il via al gioco dei “personaggi a pezzi” della città dei Sassi. Chiunque voglia provare a vincere un proprio ritratto non deve far altro che chiedere “l’amicizia” a D’Acunzo sul popolare social network e indovinare il personaggio (il primo era Franco Stella, già indovinato, il secondo è attualmente in gioco).

Acquedotto lucano: illegittimo il pagamento senza la commisurazione del consumo effettivo

clip_image002Il Comitato Sor Aqua porta a conoscenza della cittadinanza di Paterno che il Giudice di Pace di Lauria , Avv. M. Perrone, in data 30/08/2010 con sentenze n. 201, 202, 203 e 204 del 2010 ha dichiarato l’illegittimità delle fatture emesse dalla S.p.A. Acquedotto Lucano sulla base di criteri meramente presuntivi e non commisurate all’effettivo consumo di acqua potabile.

Il Giudice ha sancito che “il corrispettivo per un consumo in via presuntiva è dovuto solo se vi è la prova scritta di accettazione esplicita della relativa clausola, così che in mancanza è fondata la pretesa dei cittadini inerente alla corresponsione di una tariffa commisurata solo ed esclusivamente al consumo effettivo”.

Il giudicante ha quindi stabilito che gli utenti devono pagare ad Acquedotto Lucano solo il canone annuo (di circa 20 euro) in luogo degli importi presuntivi che erano stati loro chiesti ed ha condannato la società al rimborso dei soldi illegittimamente incassati.

Le centrali cooperative: preciso e opportuno l’intervento dell’assessore Vilma Mazzocco

clip_image002Agci, Confcooperative e Legacoop Basilicata condividono in toto l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura Vilma Mazzocco, che al Congresso regionale dell’Agci ha invitato a superare quella frammentazione che indiscutibilmente rappresenta un ostacolo alla crescita e allo sviluppo del settore primario in Basilicata. L’assessore individua correttamente anche le misure – l’aggiornamento del Programma di Sviluppo Rurale su tutti – per consentire all’economia agricola lucana di superare un momento di sfavorevole congiuntura e proiettarsi con maggior vigore verso il futuro.

L’elevato grado di frammentazione e poverizzazione del sistema agricolo in regione, circa 20mila aziende, da solo suggerisce la ricerca di forme di aggregazione, di coesione e di rete, superando le diffidenze e i privatismi che porterebbero soltanto ad un naufragio comune.

Il modello cooperativo non solo costituisce, come la storia insegna e come le attuali e numerose esperienze positive dimostrano (Apofruit, Granarolo, Orogel, Unità Contadina, le OP nel settore oleicolo e vitivinicolo sono solo alcuni degli esempi virtuosi presenti in Basilicata), una risposta alle problematiche del settore, ma, attraverso i princìpi di mutualità e solidarietà sottesi dal modello stesso, consente agevolmente di superare il dualismo dipendente-proprietario che qualche malinformato tenta di tirare in ballo con fini esclusivamente strumentali e speculativi.

Non si puo’ lasciare solo il sindaco di Ripacandida Giuseppe Annunziata

“Non si può lasciare solo un Sindaco quando episodi così gravi, minano il vivere civile e sereno di una comunità operosa, come quella di Ripacandida.

Esprimere la solidarietà e la vicinanza a Giuseppe Annunziata, primo cittadino di Ripacandida, fatto segno in pochi giorni di due gravissimi e vili atti di intimidazioni è il minimo, rispetto all’impegno quotidiano fatto di sacrifici e a volte anche di solitudine che provocano poi azioni inconsulte da parte di chi immagina di minare la serenità dell’uomo.

Mi viene anche da dire che tali atti, come quelli che hanno interessato il Sindaco di Nemoli, Antonio Filardi a suo tempo, accadono sempre a Sindaci che si sono liberati dalle maglie rigide di apparati di partiti onnivori che dal governo delle piccole amministrazioni, immaginano di costruire il progetto per la gestione delle grandi iniziative dove gli interessi si sommano.