Si è parlato soprattutto di ambiente e formazione nell’incontro che il commissario del Parco dell’Appennino Lucano Domenico Totaro ha avuto la settimana scorsa con il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Autilio, nella sede dell’Ente a Marsiconuovo, dando così seguito al costruttivo rapporto che tra i due rappresentanti istituzionali si era creato nella scorsa legislatura regionale, quando Autilio era assessore alla Formazione. Circa la questione ambientale è stato affrontato il problema del monitoraggio in relazione alla tutela della salute dei cittadini. Far coesistere petrolio e Parco è una delle sfide più difficili, si è convenuto, mentre il commissario ha illustrato le iniziative che l’Ente ha messo in campo per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.
Quanto alla formazione, tema affrontato già in passato anche con iniziative congiunte, è stata ribadita la necessità di percorsi formativi intelligenti legati alle attività produttive, specie a quelle praticate o da sviluppare nel territorio del Parco, come quelle del settore del turismo naturalistico, con particolare attenzione alle attività culturali che possano inserire il Parco dell’Appennino Lucano nei circuiti nazionali di Federparchi e Federcultura.
Importante anche l’attenzione riservata nell’incontro all’attività turistica. È stata sottolineata, infatti, la necessità di intercettare i circuiti turistici collegati ai poli sportivi strettamente legati alla natura. A tal proposito è stata valutata l’ipotesi di un centro canoa e sport all’aria aperta presso la diga del Pertusillo.
L’addetto stampa
Francesco Addolorato