
L’ultima “barzelletta” del Governatore di Sant’Arcangelo è la chiamata alle urne per i referendum.
Ma stiamo scherzando??? No. E’ la pura realtà. Spesso il buon Vito dimentica il suo ruolo istituzionale e continua a far politica come un normale segretario di circolo, dichiarando alla stampa di averci rimesso anche 78 euro di tasca propria. Mah!!! Ne valeva così tanto la pena??? Che il Piddì Lucano avesse militarizzato politicamente la nostra terra è sotto gli occhi di tutti…quelle poche amministrazioni di centrodestra sono ormai mosche bianche in un mare rosso komunista che bagna l’intera regione.
Il buon Governatore si arma di carta e penna e scrive direttamente a tutti i sindaci lucani, esortandoli a fare la loro parte e cercando di portare quanti più uomini e donne possibile alle urne per “ riconsegnare nelle mani dei cittadini il diritto a decidere del proprio futuro “. Che strano. Oggi i cittadini possono avere questa fantastica opportunità? E fino ad oggi, come sono state rispettate le idee e le aspettative di tanti Lucani sul tema petrolio e su tanti altri argomenti tabù nel regno Defilippiano. Io resto sempre più scandalizzato e allibito dinanzi a certi comportamenti, tant’è che a distanza di tempo ho deciso di riprendere a scrivere e inviare le mie idee e considerazioni alla stampa.
Rispetto le scelte operate dagli elettori alle ultime amministrative. Il centrosinistra, nelle competizioni locali, riesce ad incarnare i bisogni e le esigenze dei cittadini, meglio di un centrodestra che appare sempre più distante e privo di forze.
Però, rimango stranito di fronte ad accadimenti di questo genere che minano la libertà di pensiero, ormai già schiacciata e oppressa da un esercito di politicanti che cerca di spremere il limone fino in fondo, fino ad ottenere l’ultima goccia.
Oggi leggevo dell’ultima indagine Istat sulla crescita del nostro Paese, il Mezzogiorno come al solito si piazza in ultima posizione, della Basilicata evito per amor della mia terra di parlarne. I dati sono talmente spaventosi, da invogliare anche il più testardo ad emigrare. Per De Filippo e la sua band….tutto va bene. Tutto procede nella giusta direzione. Secondo lui la Basilicata cresce e resta sempre un’isola felice.
Io ho un’idea tutta mia, forse troppo di parte. Ma basta fare su e giù per la Lucania e scoprire che i nostri paesi sono sempre più vuoti, le nostre aree industriali dei veri e propri campi di battaglia, i tanti decantati incubatori d’imprese fermi lì ad ammuffire, ma per il Governatore tutto continua ad andar bene.
Il centrodestra è certamente deficitario di proposte e incapace di aggregare, al contrario il centrosinistra e il Piddì in particolare sono come la pesca a premi delle fiere….dove impera il “Si vince sempre”.
Lo zar di Basilicata continua a tenere sotto scacco tutti e incita i suoi sindaci a fare di più, usando l’espressione…che mi sa quasi di velata minaccia “i tuoi concittadini percepiscano, dalla voce di chi li amministra, l’importanza di esprimere un SI convinto”
Spero che questa volta i Lucani non caschino in questa ennesima trappola meschina, che altro non fa, che accrescere il peso politico personale di De Filippo e i suoi fuori dai confini di Basilicata.
Angelo Zambrino