Di fronte a livelli crescenti di discriminazione nei confronti dello straniero, in presenza di una legislazione quantomeno incerta, di una scuola non preparata come dovrebbe per la multietnicità e di un’opinione pubblica in preda alla fobia della sicurezza, bisogna costruire una strategia di gestione democratica della diversità. A partire da questo proposito il Consiglio Regionale della Basilicata intende promuovere e sostenere la seconda edizione di CINEMA(E)MIGRANTE, una rassegna nata per far conoscere opere ed autori che, portando sullo schermo storie attinenti con quanto accade nella realtà, hanno trattato con una certa efficacia il tema dei transiti migratori in Italia e in Europa.
Questa iniziativa chiama in causa innanzitutto le scuole di alcune delle nostre piccole comunità, perché condividiamo con quanto sostenuto di recente dal segretario del Consiglio D’Europa, Thorbjem Jangland, che “il tutto inizia dall’istruzione”. I giovani sono il futuro e vanno educati ad accettare la diversità. L’Italia e l’Europa non possono rinunciare a farsi modello di democrazia e coesione sociale per il mondo, non possono non tenere conto che la diversità culturale è ormai una caratteristica storica che non si può rimuovere. Siamo certi che anche delle opere cinematografiche come quelle che vengono presentate in “CINEMA(E)MIGRANTE possono non solo stimolarci a riflettere sullo stato della realtà, sulle discriminazioni nei confronti degli stranieri, ma possono anche aiutarci a realizzare una nuova cultura della convivenza e a non disperdere il significato del rispetto della diversità, sancito tanto dalla nostra Costituzione che dalla Convenzione Europea dei Diritti Umani.
Vincenzo Folino
Presidente del Consiglio
della Regione Basilicata