Category Archives: Alimentazione

Petrolio? Meglio i sani prodotti della nostra tavola!

"Ci voleva la puntata oggi da Spinoso del programma “Linea Verde orizzonti” per riscoprire che i prodotti tipici alimentari della Val d’Agri come l’ambiente rurale, il patrimonio culturale e paesaggistico sono una risorsa di gran lunga superiore al petrolio". E’ quanto sostiene Filippo Massaro, presidente del Csail-Comitato Promotore Indignati Lucani.

"La vetrina offerta dalla Rai, come l’attenzione riservata da Sky con la Trasmissione “Piccola Grande Italia”, l’appuntamento televisivo “settimanale sulla piattaforma Sky” con le tradizioni, l’arte, la cultura e l’artigianato dei Piccoli Grandi Comuni ricchi di storia, fascino e natura per gli splendidi paesaggi interni - continua Massaro - hanno riacceso un’attenzione mediatica che dovrebbe attrarre visitatori e consumatori. Vorrei cogliere questa occasione per evidenziare come i pozzi di petrolio e l’attività del Centro Oli di Viggiano sono un pericoloso fallimento per la nostra agricoltura di qualità. Ci sono aziende che si ostinano a produzioni biologiche, anche se distano poche centinaia di metri di distanza in linea d’aria dal Centro Oli, che ha danneggiato prodizioni pregiate in quella che una volta si chiamava contrada “Le Vigne di Viggiano”. E il Centro Eni continua a rappresentare un serio ostacolo ad ogni sforzo di commercializzazione. Anzi – aggiunge Massaro - dobbiamo dire: meno male che gran parte dei consumatori non sa da dove provengono i prodotti della Val d’Agri altrimenti avrebbero serie prevenzioni negli acquisti.

La nuova sfida della “dieta mediterranea” nella patria del Mc Donald’s

La sperimentazione di una studentessa salernitana dell’Università di Camerino: per 6 mesi sottoporrà l’alimentazione mediterranea, con i prodotti tipici della provincia di Salerno, agli schermidori statunitensi tesserati con il prestigioso “New York Athletic Club”

Il protocollo d’intesa per far volare la Dieta Mediterranea negli Stati Uniti d’America, alla conquista dei campioni della scherma a stelle e strisce in forza al New York Athletic Club verrà sottoscritto lunedì 18 luglio, alle ore 11, nel salone di rappresentanza della Camera di Commercio di Salerno, in via Roma.

Tante le Istituzioni coinvolte nel progetto: il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano-Alburni, l’Università degli Studi di Camerino, la  Regione Campania, la Provincia di Salerno, il Comune di Pollica, l’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, la Confesercenti Salerno e la Camera di Commercio di Salerno.

La nuova grande sfida della Dieta Mediterranea, che il 16 novembre scorso è stata riconosciuta “patrimonio culturale immateriale dell’Unesco”,  prende corpo dal progetto della studentessa e schermitrice Letizia Pepe, salernitana, laureanda in Farmacia presso l’Università degli Studi di Camerino, che sotto la guida scientifica del professor Pierluigi Pompei, docente dell’ateneo marchigiano ed esperto di fama internazionale nel settore della nutrizione sportiva, sperimenterà l’effetto che l’alimentazione basata sui prodotti della nostra provincia avrà sui campioni della scherma americana che parteciperanno ai  prossimi Campionati del Mondo dello sport della “nobile arte” in programma ad ottobre 2011 a Catania.

Prodotti lucani e pugliesi a Matera

uno dei prodotti a marchio PanecottoUn kit di degustazione di prodotti lucani e pugliesi del nuovo brand “Panecotto” è stati distribuito oggi a tutti i giovani donatori Fidas in occasione del Meeting “Giovani Donatori, Volontari in Europa” in corso di svolgimento a Matera. Un dono enogastronomico per far scoprire ai 250 delegati provenienti da diverse regioni d’Italia e da alcuni paesi dell’Unione Europea i sapori della Basilicata e della Puglia che il progetto Panecotto valorizza e promuove.

La scelta del meeting della Fidas, quale primo lancio per il brand “Panecotto”, nasce da una intesa fra la stessa Associazione e il Consorzio La Città Essenziale, promotore del marchio e identifica la volontà di sostenere i principi di sussidiarietà, qualità organizzativa e qualità di processo, nonché il valore aggiunto della promozione sociale attraverso il coinvolgimento di cooperative sociali di inserimento lavorativo.

Un giorno memorabile, un evento da ricordare

imageIl 16 novembre 2010 a Nairobi l’Unesco ha proclamato la Dieta Mediterranea bene immateriale dell’Umanità. E’ stata una data storica per l’Italia, la Spagna, la Grecia e il Marocco che hanno raccolto i frutti di un lavoro congiunto iniziato il 13 marzo 2010, con la sottoscrizione della “Dichiarazione di Chefchaouen”, a sostegno della candidatura della Dieta Mediterranea nella lista del Patrimonio dell’Unesco.

Per celebrare questo evento e soprattutto per avviare un percorso condiviso di valorizzazione e promozione di questo straordinario patrimonio comune, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ed il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano hanno organizzato un convegno: Dieta Mediterranea, Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCOche si terrà dal 24 al 26 febbraio p.v. a Pollica e Palinuro. Al convegno prenderanno parte anche i paesi sottoscrittori con le comunità emblematiche: Koron (Grecia), Sorìa (Spagna) e Chefchaouen (Marocco). Il termine Dieta Mediterranea è stato coniato dallo scienziato americano Ancel Keys, che trascorse a Pioppi, una frazione del comune di Pollica, più di trent’anni per studiare le abitudini alimentari, lo stile di vita ed i benefici sulla salute che tale alimentazione apportava alle popolazioni  cilentane arrivando a definire il paese di Pioppi “patria” della Dieta Mediterranea. E’ per questo che l’Italia ha voluto individuare nel Cilento e nella comunità cilentana il luogo d’elezione di questo valore universale. A dare il benvenuto ai partecipanti al convengo sarà il  Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Cucina e arte con Gianni Melato, scultore di cibi e di sapori

Ennesimo prestigioso riconoscimento per il cuoco lucano residente in Veneto.

DSC02157 Ancora una volta la Lucania sa far parlare di sé a livello nazionale ed internazionale, sa ritagliarsi spazi prestigiosi e unici nel panorama gastronomico mondiale. Un figlio della Lucania, Gianni Melato di Marsiconuovo, residente a Soave(VR) da oltre un decennio per motivi lavorativi, trionfa al “Culinary World Cup 2010” del Lussemurgo svoltasi a fine novembre. Melato, sale sul gradino più alto del podio aggiudicandosi la medaglia d’oro per la cucina artistica con la sua “scultura” nel vero senso del termine, dal nome “ Dolce risveglio” (nella foto).

Si aggiudica, inoltre, anche due medaglie di bronzo con la preparazione di piatti freddi. Quest’artista lucano dalla spiccata creatività, non solo delizia il palato ma anche la vista, è un Michelangelo della cucina che scolpisce, intaglia, ricama, dipinge zucche, vari formaggi, ortaggi, ricavandone autentiche opere d’arte uniche ed irripetibili. Dal conseguimento del diploma all’Istituto Alberghiero di Potenza ad oggi, passando per i ristoranti di mezza Italia, il suo curriculum vanta eccellenti credenziali, scandite da tappe di una carriera professionale esaltante che lo ha portato nell’Olimpo dei fornelli.

Primo premio per Cancellara alla gara “Italia in piazza con i cuochi”

5 Ritornano in patria ad ali spiegate le rondinelle partite la notte dello scorso 8 settembre per Troina. Recatisi nella “Terrazza della Sicilia”, così come la cittadina in provincia di Enna viene soprannominata, i ragazzi del gruppo folk cancella rese “La Rondinella” hanno egregiamente onorato la Lucania partecipando alla diciottesima edizione della kermesse “Italia e Regioni”.

Di ritorno a casa la valigia pare più pesante del solito… I ragazzi del gruppo folk cancellarese “La rondinella” possono vantare infatti la coppa della vittoria del primo premio della manifestazione “Italia in piazza con i cuochi”. L’evento svoltosi dalle 10.00 alle 16.00 di venerdì 10 settembre al Loggiato Sant’Agostino ha visto la partecipazione di undici concorrenti provenienti da varie regioni d’Italia. La gara all’ultimo fornello consisteva nella preparazione di un piatto tipico da far assaggiare ad una giuria composta da 8 giudici. La competizione culinaria è stata vinta da Pietro Basile, presidente del gruppo folk cancellarese che ha deliziato il fine palato della giuria con orecchiette e coniglio ripieno. La genuinità e i sapori della tradizione gastronomica nostrana possono vantare così un riconoscimento ufficiale a livello nazionale.

In Basilicata un rischio “mozzarella nera”?

image "Se non si rafforzano le azioni di monitoraggio ambientale sulle attività petrolifere della Val d’Agri e quindi sui fattori del territorio (aria, acqua, suolo) dopo la "mozzarella blu" rischiamo di ritrovarci la "mozzarella nera", un prodotto lattiero-caseario che altro che "longombardo" trova tracce storiche in questi territori già dal quattrocento".

E’ quanto sostiene il presidente del Csail (Comitato per lo sviluppo delle aree interne lucane) Filippo Massaro, riaccendendo l’attenzione sui problemi di inquinamento con i quali convivono gli allevatori zootecnici e i caseifici della zona. "L’alta qualità del latte delle aziende zootecniche della valle che trova conferma in accordi con i più noti gruppilattiero-caseari italiani – sottolinea - è continuamente minacciata come dimostra la grave forma di inquinamento che ha colpito, da settimane, l’invaso del Pertusillo e che non trova ancora alcuna soluzione oltre che una causa scientificamente definita.