Si sono conclusi i laboratori didattici e formativi previsti dal progetto di educazione e sensibilizzazione ambientale “Green Jobs. Lavorare in un mondo verde”. Promosso dal MIUR e dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Ingegneria delle Georisorse (CINIgeo), il progetto vede l’adesione del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano che in questi tre giorni, da lunedì fino ad oggi, ha ospitato presso la propria sede numerosi studenti delle classi quarte e quinte di alcuni Istituti d’Istruzione Superiore ricadenti nell’area del Parco, che hanno preso parte ai lavori guidati da esperti. Il progetto si propone di sostenere gli studenti degli istituti secondari superiori coinvolti nei laboratori, nelle scelte universitarie e lavorative che li attendono, illustrando loro le potenzialità insite nel settore della Green Economy.
La promozione di questo settore, è stato spiegato, comporta un’innovativa trasformazione dei sistemi di produzione in funzione della riduzione dei consumi delle risorse naturali ed energetiche con l’obiettivo di generare la crescita di un’economia sempre più sostenibile ed in grado di influenzare positivamente il mercato del lavoro.
Il successo di questa crescita dipenderà molto dall’utilizzo delle nuove tecnologie, dalla condivisione di conoscenze e competenze professionali e dalla capacità di combinare in maniera efficiente creatività e cambiamento. L’educazione, quindi, gioca un ruolo fondamentale: stimolando gli aspetti legati all’innovazione, rafforzando le attitudini individuali e riducendo la distanza tra attività di ricerca e mondo accademico sarà garantita una maggiore possibilità di inserimento per i tanti giovani che si affacciano al mondo del lavoro nell’ambito di uno scenario globalizzato come quello in cui attualmente ci troviamo.