Category Archives: Ambiente

Green Jobs: conclusi i laboratori

foto_green_jobsSi sono conclusi i laboratori didattici e formativi previsti dal progetto di educazione e sensibilizzazione ambientale “Green Jobs. Lavorare in un mondo verde”. Promosso dal MIUR e dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Ingegneria delle Georisorse (CINIgeo), il progetto vede l’adesione del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano che in questi tre giorni, da lunedì fino ad oggi, ha ospitato presso la propria sede numerosi studenti delle classi quarte e quinte di alcuni Istituti d’Istruzione Superiore ricadenti nell’area del Parco, che hanno preso parte ai lavori guidati da esperti. Il progetto si propone di sostenere gli studenti degli istituti secondari superiori coinvolti nei laboratori, nelle scelte universitarie e lavorative che li attendono, illustrando loro le potenzialità insite nel settore della Green Economy.

La promozione di questo settore, è stato spiegato, comporta un’innovativa trasformazione dei sistemi di produzione in funzione della riduzione dei consumi delle risorse naturali ed energetiche con l’obiettivo di generare la crescita di un’economia sempre più sostenibile ed in grado di influenzare positivamente il mercato del lavoro.

Il successo di questa crescita dipenderà molto dall’utilizzo delle nuove tecnologie, dalla condivisione di conoscenze e competenze professionali e dalla capacità di combinare in maniera efficiente creatività e cambiamento. L’educazione, quindi, gioca un ruolo fondamentale: stimolando gli aspetti legati all’innovazione, rafforzando le attitudini individuali e riducendo la distanza tra attività di ricerca e mondo accademico sarà garantita una maggiore possibilità di inserimento per i tanti giovani che si affacciano al mondo del lavoro nell’ambito di uno scenario globalizzato come quello in cui attualmente ci troviamo.

CSAIL: atto intimidatorio a Massaro?

benzinaUn atto di intimidazione contro il presidente del Csail-Comitato Indignati Lucani Filippo Massaro: la scorsa notte sono state “squarciate”, con un punteruolo, le quattro gomme dell’auto parcheggiata davanti casa.

L’ing.Massaro, che ha presentato denuncia alla stazione di Villa d’Agri dei Carabinieri, si dice “fortemente amareggiato”. Un atto del genere nella civilissima Villa d’Agri – sottolinea – non è mai avvenuto prima, anzi sono orgoglioso di vivere, ormai da tantissimi anni, a Villa d’Agri, dove sento quotidianamente il calore la simpatia e l’affetto della gente che mi sollecita nell’impegno civile e sociale a difesa degli interessi di questo territorio. E senza il consenso, il sostegno, la volontà di riscatto dei cittadini della valle, decisi a non piegare più la testa – continua Massaro – non avrei mai potuto mettere in campo, in 15 anni, tante iniziative e raccogliere migliaia di firme a favore di petizioni popolari contro i “colossi petroliferi”.

Petrolio: la salute è a rischio

petrolioCorleto come Viggiano, i due centri nevralgici dell’estrazione del petrolio in Basilicata. I cittadini, soprattutto i comitati spontanei e le sigle dell’ambientalismo, lo dicono chiaro e forte che ci sono ripercussioni sulla salute pubblica. Loro citano anche numeri documentati ma ovviamente nella filiera dei controlli cio’ non risulta in modo cristallino. Ma proprio i controlli non convincono.

Lo dice un medico della Val d’Agri con l’esperienza diretta del Centro oli di Viggiano. ”Per quello che sappiamo a Viggiano non esistono situazioni come quella di Corleto Perticara pero’ noi sosteniamo che ci sono rischi per la salute dalle attivita’ in corso in quanto non ci fidiamo dei controlli”, dice Giambattista Mele, medico, promotore del comitato ”Laboratorio per Viggiano”, all’Adnkronos. ”Ai controlli non ci crediamo – aggiunge – non vengono proprio fatti secondo noi dalle autorita’ pubbliche. L’osservatorio ambientale inaugurato l’anno scorso non e’ mai entrato in funzione".

Al via il progetto "piccole guide"

Ha preso avvio nel territorio del Parco Nazionale del Pollino la fase operativa del progetto pilota "Piccole Guide sulle piste dell’Appennino: Percorsi educativi e di ricerca, alla scoperta della Biodiversità e degli Equilibri Naturali ".

Patrocinato e sostenuto daI M.I.U.R. – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il progetto vede la partecipazione del Parco Nazionale Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, in qualità di promotore e di capofila di un’alleanza operativa con il Parco Nazionale del Pollino e quello della Sila, nei cui territori si svolgeranno le attività di educazione ambientale, con il coordinamento operativo e la direzione scientifica garantiti dal CURSA – Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente. La compagine degli Enti coinvolti è completata dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini (Marche e Umbria), che svolge il ruolo di partner scientifico per l’esperienza maturata nello svolgimento del proprio progetto di educazione ambientale "Piccole Guide" e dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Molte Falterona e Campigna (Toscana e Emilia-Romagna): con questi Parchi verranno ricercate occasioni per scambi di esperienze e eventi da realizzare insieme, nel "comune scenario" dell’Appennino protetto.

"È un’iniziativa molto importante per i ragazzi che vivono nei Parchi lucani –ha commentato il commissario del Parco Appennino Lucano Domenico Totaro- che permette loro di confrontarsi con giovanissimi che vivono in altre aree protette, confrontando con loro stili di vita e valore dell’ambiente. In tal modo essi potranno sicuramente apprezzare di più l’importanza del patrimonio naturale in cui hanno la fortuna di vivere e che noi adulti siamo chiamati a preservare e tutelare per il loro futuro".

Oleodotto: prosegue la bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata dallo sversamento di greggio

Alcuni attivisti del coordinamento CVDP/Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto si sono recati all’interno dell’area in agro di Bernalda interessata dallo sversamento di greggio, a seguito della rottura dell’oleodotto Viggiano-Taranto.eni 7

Accompagnati dal Vice-Sindaco di Bernalda Massimiliano Cospite e dal Responsabile di cantiere dell’Eni-Agip, abbiamo potuto constatare che i lavori di bonifica e messa in sicurezza dell’intera area interessata procedono alacremente, con numerosi mezzi specializzati e squadre di operai e tecnici al lavoro.

L’area di circa un ettaro è stata “grattata” in superficie quasi completamente, e il terreno così accumulato è stato completamente imbustato in contenitori di plastica bianca, in attesa di trattazione di bonifica e smaltimento.

Il Commissario Totaro incontra i sindaci per avviare i lavori per la CETS

incontro per cetsIl Parco Nazionale dell’Appennino Lucano ha avviato la fase preliminare del percorso che ha per obiettivo l’ottenimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile, strumento essenziale per qualificare l’offerta turistica dell’area protetta e addivenire ad una strategia del settore condivisa e protesa verso standard internazionali. Il primo incontro sul tema, promosso dal commissario Domenico Totaro, si è tenuto venerdì scorso presso la sede del Parco.

Le relazioni sull’argomento sono state tenute dal Presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, da Simone Cerroni, ricercatore della Fondazione Eni Enrico Mattei, e dalla la dott.ssa Simona Aulicino, responsabile dell’Area Promozione e Turismo del Parco Appennino Lucano, che ha illustrato le fasi attraverso le quali dovrà snodarsi l’iter di stesura e formulazione dei documenti necessari all’ottenimento della CETS. Tra queste la più delicata, ha spiegato, è quella della diagnosi che è stata già avviata, per la quale si collaborerà con la Feem e con il Centri Internazionale Studi sull’Economia Turistica.