Archivi per la categoria ‘Attualità’
Povertà: Csail, un caso concreto non un “numero statistico”
Nella giornata in cui l’Istat ha confermato, con dati ufficiali che nessuno può smentire, quella che per noi è una verità da molto tempo acclarata, la povertà diffusa, dall’area del petrolio che continua a produrre ricchezze per le compagnie petrolifere, invece dei soliti e nauseanti comunicati di commento politico che già si stanno diffondendo, il Csail-Massaro vuol portare all’attenzione degli organi di informazione un caso concreto di indigenza, che non è un "numero statistico" ed è purtroppo uno dei tanti nella ricca regione petrolifera.
E’ il caso umano di vero disagio sociale del signor Antonio Galotto (nato il 04-06-1946), residente alla via Galileo Galilei n°18 di Marsicovetere-Villa d’Agri . E’ un operaio povero disoccupato, ammalato e disabilitato , non ha lavoro e nessuna assistenza da parte del sindaco Cantiani di Villa d’Agri .
Antonio vive in una casa – igienicamente non idonea – dove da oltre tre anni c’e’ stato il distacco dell’ energia elettrica perche’ non ha potuto pagare la bolletta e, molto denutrito e ammalato, pur avendo lavorato per molti anni prima in in Svizzera e negli ultimi anni in Italia , non percepisce nessuna pensione non ha alcuna possibilita’ economica per vivere e curarsi .
Leggi il resto di questo articolo »
Articoli correlati
Il libro che parla al cuore dei Paternesi…
E’ stato pubblicato in questi giorni il libro “Lampi di Luce – Foto-storia di un secolo del “Volo dell’Angelo” a Paterno” a cura di Raffaele Blasi e con Prefazione di Gianmichele Laino.
Un libro che parla, con molte immagini e poche parole, al cuore di tutti i Paternesi, scandendo, con toccanti istantanee, attimi di introspettiva e partecipata vita comunitaria. L’autore, con tatto e sensibilità, ci propone un viaggio recondito tra memoria e ritualità, tra tradizione e folclore, tra realtà immanente e spiritualità. Una sorta di “taccuino documentale”, reale testimonianza di un’esperienza collettiva che appartiene alla storia concreta di un’intera collettività. Un libro di ricerca, conclusione fedele di un lavoro minuto e ricco di fissazione di dati oggettivi ritrovati e riuniti minuziosamente dall’autore, che racconta la storia religiosa, liturgica, politica ed istituzionale del piccolo centro valligiano.
Una cronistoria dettagliata che ruota attorno al momento di più spiccata qualificazione spirituale comunitaria: il rito del “Volo dell’Angelo” o del “Calo dell’Angelo”, il secolare atto collettivo di fede che si perpetua ogni 16 luglio a conclusione della processione che porta la statua della Madonna del Carmelo per le strade di Paterno. Un toccante e grande rito collettivo nel quale è possibile notare l’affermazione emotiva, tesa e fideistica dell’umanità, di una coscienza collettiva che, nella solidarietà di gruppo, vaga alla ricerca di un’assicurazione, quella di garantirsi l’allontanamento dagli incubi, dai timori e dalle incertezze. Per incanto, ma certamente come prodotto di atto di profonda fede, si va a cogliere il senso puro di una gestualità collettiva che non conosce diversificazioni sociali e che si inserisce nei canoni inequivoci di una religiosità popolare intessuta di significazioni mediatrici e di espressioni religiose che hanno come oggetto e soggetto attivo il popolo.
Leggi il resto di questo articolo »
Articoli correlati
A Melfi la FIAT non risparmia gli operai
Tre operai del reparto montaggio dello stabilimento Fiat di Melfi (Potenza) sono stati licenziati dall’azienda, con l’accusa di aver ostacolato il percorso di un carrello robotizzato durante un corteo interno. Due dei tre operai sono delegati della Fiom. I tre erano stati sospesi giovedì, perché il blocco del carrello robotizzato, secondo l’azienda, impediva ad altri operai, che non partecipavano allo sciopero, di lavorare.
I tre operai licenziati sono quindi saliti sulla "Porta Venosina", un antico monumento situato nel centro storico di Melfi, per "protestare – come ha dichiarato il segretario nazionale della Fiom, Giorgio Cremaschi – contro la vergognosa rappresaglia dell’azienda". Emanuele De Nicola, segretario regionale della Basilicata della Fiom, ha annunciato che la manifestazione in programma venerdì 16 luglio, con sciopero di otto ore anche nelle fabbriche dell’indotto, si svolgerà non più a Potenza ma proprio a Melfi. Un corteo raggiungerà la Porta Venosina partendo da una delle piazze principali della cittadina.
Fonte: TGCOM
Articoli correlati
La Basilicata amplia i servizi dedicati all’infanzia
Esprime soddisfazione Confcooperative/Federsolidarietà Basilicata per i dati esposti al convegno svoltosi ieri a Potenza sul “Sistema integrato dei servizi all’infanzia” e per l’impegno economico che la Regione e il Dipartimento per le politiche alla famiglia hanno assunto. L’ampliamento dei servizi educativi dedicati all’infanzia per asili nido e sezioni primavera assume importanza assoluta per il sostegno alla famiglia. In primis per il soddisfacimento della richiesta, ad oggi ancora non del tutto soddisfatta, nonostante l’incremento dei posti in asili nido dell’ultimo quinquennio.
“Il sostegno ai Comuni per l’ampliamento dei posti in asili nido” sostiene Giuseppe Bruno, presidente di Confcooperative/Federsolidarietà Basilicata “è oltretutto un sostegno alla conciliazione lavoro/famiglia ancor più in questa fase delicata sul fronte occupazionale con un tasso di disoccupazione femminile che in Basilicata ha segnato una crescita importante. Il sostegno economico per l’accesso ai servizi per la prima infanzia rappresenta una opportunità per le mamme di collocarsi o ricollocarsi nel mondo del lavoro. Si aggiunge poi un’altra riflessione legata alla conseguenza immediata dell’ampliamento dei posti in asili nido e cioè il consolidamento di strutture esistenti e lo sviluppo di nuove opportunità lavorative ed economiche. Basti pensare che secondo gli standard ogni 8 bambini occorre la presenza di una educatrice e di una ausiliaria ogni 15. Il che significa che, dai dati 2009, con 402 bambini in lista di attesa, se questi venissero inseriti svilupperebbero oltre 80 unità lavorative senza considerare l’indotto legato alla gestione del servizio quantificabile, secondo dati della federazione, in ulteriori 40 unità”.
Leggi il resto di questo articolo »
Articoli correlati
I 150 anni di Unità in Basilicata
I 150 dell’Unita’ d’Italia saranno celebrati in Basilicata con eventi che cominceranno ad agosto e si conluderanno alla fine del 2011.
Il Comitato della Basilicata per le celebrazioni del 150/o anniversario dell’Unita’ d’Italia ha approvato il primo documento della segreteria scientifica: le manifestazioni saranno dedicata ”all’insurrezione lucana del 1860, ai plebisciti di annessione e all’insediamento del primo Consiglio provinciale”.
”Abbiamo cercato di individuare – ha detto il coordinatore della segreteria scientifica, Gianpaolo D’Andrea – un percorso di recupero della memoria storica, per valorizzare il ruolo della regione nel percorso di unificazione nazionale”.
Fonte: ANSA
Articoli correlati
Dal tetto dell’Ospedale
All’undicesimo giorno di presidio ininterrotto sul tetto più alto dell’Ospedale di Tinchi i manifestanti si preparano per la grande manifestazione popolare prevista per lunedì 12 luglio a partire dalle ore 18,00 davanti all’ospedale presidiato.
Interverrà l’attore lucano Ulderico Pesce, da sempre sensibile alle gravi e inquietanti emergenze che affliggono in continuazione la comunità lucana.
E’ previsto inoltre un grande concerto del più noto gruppo musicale “KRIKKA REGGAE & BRIGANTE SOUND”.
Il concerto sarà arricchito dal contributo culturale di molteplici associazioni lucane.
Leggi il resto di questo articolo »
Articoli correlati
Quei superstiti sull’ospedale…
La protesta per la non chiusura dell’Ospedale di Tinchi è riportata dalle cronache quotidiane di tutti i giornali locali e di tutte le emittenti televisive e radiofoniche locali. Agli uni e alle altre vanno il ringraziamento e la gratitudine di tutti quelli che, se si salverà l’Ospedale di Tinchi, qui troveranno sollievo e salvezza.
Benedetti siano “il Quotidiano della Basilicata”, “la Gazzetta del Mezzogiorno”, “la Nuova Basilicata”, “Telenorba”, “Radionorba”, “Blu Tv”, “La Nuova TV”, “TRM”, “Radio Laser”, “ADN Kronos”, “ANSA” e tutti quei Siti, Forum di Internet e Facebook, giornalisti e operatori che vediamo spesso tra noi manifestanti, esposti al sole e agli incerti umori della meteorologia, per svegliare le coscienze e rivendicare il diritto di non privare di un ospedale già esistente il proprio territorio, a servizio di una comunità che non è l’ultima della Basilicata, ma è prima nella fornitura di voti elettorali a politici indegni di rappresentare tanto il proprio partito quanto la comunità metapontina. Il disgusto è estremo!
Alla RAI 3 BASILICATA nessun ringraziamento e nessuna gratitudine.
Leggi il resto di questo articolo »




Valdagri.net su Facebook







