“Come se non bastassero i normali e quotidiani disagi derivanti prima da lavori di asfalto, e comunque dall’attraversamento del centro abitato di Brienza, da qualche giorno, si sono aggiunti i lavori di potatura di alberi eseguiti nelle ore di massimo traffico a creare ulteriori rallentamenti e code di auto e mezzi pesanti per quanti sono costretti a percorrere la Brienza-Tito”. A sostenerlo è il Coordinamento Idv della Val d’Agri sottolineando che “ i nuovi disagi, con ritardi di decine di minuti, si possono facilmente evitare scegliendo per i lavori da eseguire orari sicuramente diversi da quelli di punta utilizzati dalla grande maggioranza di lavoratori pendolari e cittadini.
Il livello di sopportazione delle comunità della Val d’Agri, dell’area sud della provincia di Potenza, come dei residenti di Brienza per il continuo traffico nella cittadina e degli abitanti dell’intero Melandro, ha superato ogni limite. Per questo Idv – prosegue Idv – non si stanca di rinnovare la sollecitazione alla Regione per anticipare risorse finanziarie disponibili per altre opere viarie in Basilicata a favore del completamento dei lavori della Tito-Brienza. Crediamo infatti che sia l’unica soluzione concreta in grado di far superare gli irresponsabili ed ingiustificati ritardi dell’Anas per assolvere adempimenti tecnici e burocratici nonostante l’importante e strategica opera viaria sia inserita nell’Accordo di Programma del 1999 e nel Piano Anas per le opere strategiche ed abbia “sulla carta” una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro, a cui aggiungere altri fondi necessari al completamento.