Category Archives: Cinema

Al via il Moliterno-Agri-(In)Corto

imageSi svolgerà dal 7 al 14 ottobre la quinta edizione di MOLITERNO-AGRI-(IN)CORTO, zoommata sulla cinematografia a formato corto e medio. Quest’anno una particolare attenzione viene rivolta al cinema lucano: tra le opere che verranno proiettate tra Moliterno e Spinoso da segnalare “Carlo Levi il miele di Lucania” di Domenico Notarangelo, “Cucina Bollente” di Prospero Bentivenga, “Stand By…di Giuseppe Marco Albano, “Post-scriptum” di Rocco Papaleo, “Il giardino della speranza” di Antonello Faretta. Cura la rassegna il cinecronista Mimmo Mastrangelo. Promuove la rassegna la Regione Basilicata. Sotto la presentazione in brochure del presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo.

Ormai da tempo nel nostro Paese le vetrine cinematografiche (rassegne, festival…) sono diventate tanto degli schermi in cui si esplora il cinema in tutti i suoi stadi quanto degli appuntamenti che puntano ad avvicinare le più differenti grammatiche delle immagini in movimento. La spirito di questa prima edizione di “MOLITERNO-CORTO-VAL D’AGRI” è esattamente quello di intrecciare e sovrapporre visioni ed immaginari, storie ed estetiche. Ma volendo far scorrere la nostra proposta verso un approdo più specifico allora bisogna considerarla in un “rendez vous” del formato corto (cortometraggio) e medio (mediometraggio).

IX Edizione CinemadaMare: il festival dei record

  • E’ il più grande raduno internazionale di giovani artisti provenienti da tutto il mondo: 137 filmmakers da 47 Paesi diversi;
  • Il festival più lungo del mondo: 70 giorni con un viaggio di 3800 Km;
  • L’unica manifestazione nata in Basilicata ed “esportata” in tutte le altre regioni del Sud e che quest’anno sbarca a Venezia per la Mostra d’Arte Cinematografica dopo aver toccato: Puglia, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna e Lazio.
  • Il più grande set a cielo aperto: i film si girano durante il festival (decine di truppe a lavoro in ogni città);
  • 240 film in concorso provenienti da 50 nazioni;
  • 150 ore di workshop e lezioni di cinema;
  • Ospitalità gratuita per 100 giovani cineasti, con rimborso anche sulle spese di viaggio aereo da qualunque parte della terra;
  • 45 grandi ospiti della cinematografia nazionale e mondiale.

granik-sindaci Si è svolta ieri mattina, nella biblioteca comunale di Nova Siri, la conferenza stampa di presentazione della IX edizione di CinemadaMare, a cui hanno partecipato: Franco Rina, direttore del festival, Debra Granik, regista statunitense, i sindaci di Nova Siri, Pino Santarcangelo, Colobraro, Andrea Bernardo, Rotondella, Vincenzo Francomano, Tursi, Giuseppe Labriola, e Valsinni, Gennaro Olivieri, con Nicola Castronuovo, Project Manger del Piot/M (Metapontino Basso Sinni).

Passannante e il Re buono

imageDopo 111 anni di quiete e di silenzio,improvvisamente,dal Pantheon proviene uno strano ed inspiegabile rumore. Dapprima si era pensato a qualche ladro maldestro,poi ad una clandestina comitiva di ratti,nulla di tutto ciò. Il crocchiare di ossa proveniva del sarcofago di Umberto I, passato alla storia come il Re buono. Un mormorio confuso,adirato,fu interpretato da un Sig. Casirati (presidente dell’istituto della reale casa di Savoia).Il buon Umberto I non riposava in pace, protestava, chiamava a raccolta istituzioni e quarti di nobiltà, e si sentiva chiaramente il buon re che inveiva contro un certo Passannante e il suo apologeta tale Ulderico Pesce.

Detto fatto,ad affermare l’attivismo piemontese,il Casirati stila ed invia ad agenzie e media una lettera,nobile nei contenuti velenosa nell’obiettivo da raggiungere.

Boicottate il film “PASSANNANTE”, è un incitamento alla violenza,un insulto alla giustizia. Passannante era un attentatore alla vita di un Capo di Stato. Insomma, come elogiare oggi le Brigate Rosse.

Tanto USA nel cartellone 2011 del Ravello Festival

Tanto USA nel cartellone 2011 del Ravello Festival: sarà Philip Glass ad inaugurare il Ravello Festival 2011 e a segnare l’ingresso ufficiale del Festival nell’Auditorium “Niemeyer” (8 luglio alle 21.45). A metà luglio, poi, sarà la volta di Wynton Marsalis con la Jazz at Lincoln Center Orchestra (JLCO), il 19 agosto infine, a calcare il palco del Belvedere di Villa Rufolo approderanno le star del New York City Ballet per un atteso ed esclusivo gala di danza, “An American Gala”, appunto.

Per Philip Glass, uno dei padri nobili della musica a cavallo tra ventesimo e ventunesimo secolo, si tratta di un ritorno al Festival che lo accolse già nel 2004. Questa volta, però, la performance di Glass trova altri punti di originalità in un paio di collaborazioni prestigiose, definite espressamente per Ravello. Spicca, in particolare, quella con Francesco Clemente e Tim Fain, giovane violinista salito prepotentemente alla ribalta attraverso il film “The black Swan”, in cui accompagna Natalie Portman in varie scene di danza. Philip Glass gli ha affidato, di recente, la sua nuova Partita per violino solo, un pezzo straordinario che Fain proporrà a Ravello in prima italiana.
Per Wynton Marsalis, invece, così come per la JLCO, si tratta di un debutto assoluto a Ravello (21 luglio, Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.45) e in Campania. Wynton Marsalis è considerato oggi, a 50 anni, il migliore trombettista jazz del mondo e, più in generale, uno dei massimi jazzisti del nostro tempo.

"Ciak Basilicata": aperte le iscrizioni al corso di cinema per i giovani lucani

image"Hai un sogno nel cassetto? Vuoi fare un film? Vieni da noi a girarlo gratuitamente e a seguire i nostri corsi: iscriviti a "Ciak Basilicata". Un pacchetto di 6 mesi di formazione sulle più innovative tecniche di cinema digitale (196 ore in aula; più la produzione di 5 film scritti dagli stessi allievi durante il corso). Il programma è finalizzato al potenziamento delle tecniche e del know how da filmmaker. La figura professionale in grado di gestire ogni fase della complessa “macchina” cinematografica: la formulazione dell’Idea, la redazione del Soggetto, la stesura della Sceneggiatura, lo Spoglio e il Piano di Produzione, fino alla Regia e al Montaggio della stessa Opera.

Il progetto, che rientra nel programma “Sensi Contemporanei sezione cinema”, in collaborazione con la Regione Basilicata, prevede la selezione di un numero massimo di 30 giovani registi, dai 18 ai 35 anni: workshop sui principi e sulle tecniche cinematografiche, finalizzati alla creazione di 5 cortometraggi della durata massima di dieci minuti, scritti e realizzati in loco, dagli stessi partecipanti al corso. A “ciak Basilicata” possono accedere ragazzi italiani o stranieri, occupati o disoccupati, con almeno il titolo di scuola media inferiore, che abbiano un pc portatile con un qualsiasi programma di montaggio e un minimo di esperienza maturata nel settore cinematografico o audiovisivo, a qualsiasi livello e indipendentemente dal ruolo svolto. La selezione avverrà sulla base dei titoli curriculari e un colloquio orale. Almeno il 50% dei selezionati dovrà essere residente in Basilicata da almeno 3 mesi. Per iscriversi c’è tempo fino al 30 giugno 2011: occorre inviare una mail, con lettera di presentazione e curriculum vitae, all’indirizzo direttore@cinemadamare.it. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dei risultati della selezione verrà comunicato il calendario con la data di inizio e l’attività di tutto il semestre.

150 anni: proiezioni in Val d’Agri

imageIl Risorgimento raccontato, interpretato, storicizzato attraverso il medium del cinema. E’ questa la traiettoria madre della quarta edizione delle VISIONI ALTRE, un’iniziativa che con gli appuntamenti precedenti la Provincia di Potenza ha voluto, tra l’altro, che nelle piccole comunità della Val D’Agri (e non solo ) si accendessero schermi su opere rappresentative di un cinema meno a misura di intrattenimento e più in sintonia con le idee, la riflessione, con storie che indicassero una rotta, tracciassero una direzione, avessero significati che andassero oltre lo stesso schermo.

Le ragioni che hanno accompagnato in questi anni le VISIONI ALTRE sono state quelle di un sguardo trasversale, rivolto ad “attenzionare” piccoli (ma significati) lavori cinematografici non vincolati da logiche commerciali, eppure questo piccolo contenitore, che non disdegna il cinema popolare, ha puntualmente aperto delle finestre sugli eventi del presente, della storia recente e di un passato più remoto. Per questa ragione si è voluto che in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia LE VISIONI ALTRE vestissero lo stendardo del tricolore per recuperare, da una parte, la memoria di film che ritroviamo nel grande album del cinema italiano come “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini o “1860” di Alessandro Blasetti e, dall’altra, per affrancare un Risorgimento (o un’idea di Risorgimento) visto dalla parte di chi ha creduto di costruire un’Italia che non fosse soltanto uno stato unitario e indipendente, ma anche una democrazia avanzata.