La Vela propone, il Quadrifoglio minaccia:«faremo pulizia etnica»

MARSICO NUOVO (PZ) – E’ affollata piazza Umberto I in questo freddo sabato di maggio, e li, sul palco, aprono la serata alcuni di quei consiglieri che, all’inizio dello scorso aprile decisero di dimettersi dall’amministrazione uscente.
Rispondono, dunque, alle tante polemiche e domande rivolte loro da quei candidati de Il Quadrifoglio che attualmente compongono l’amministrazione di Marsico Nuovo.
Polemiche, che hanno rappresentato il tema dominante del comizio di circa una settimana fa dei candidati de Il Quadrifoglio, contro tutti coloro che cinque anni or sono erano vicini all’attuale amministrazione e che oggi hanno scelto una strada diversa.
Oltre alle polemiche, c’è però una proposta, che è degna di nota, perchè trattare un argomento del genere fa sempre onore, ed è quella di creare una casa di riposo per gli anziani del paese; peccato che il luogo in cui Il Quadrifoglio propone di realizzare questa struttura sia nell’arroccata fortezza di Palazzo Boccia, nel cuore della civita, la collina più alta del paese.
In civita, infatti, nei mesi invernali, le nevicate sono più abbondanti che altrove, e questo comporterebbe gravi problemi di raggiungibilità da parte di chi è addetto alla consegna del necessario per la cura degli anziani ospiti della struttura, sia nel malaugurato caso che debba intervenire un’autoambulanza; Palazzo Boccia è dunque il luogo meno indicato per la realizzazione di una simile struttura.
Ma, al di là delle tante, pur legittime, polemiche, domande, e delle antiproposte è incomprensibile la minaccia rivolta da Il Quadrifoglio ai cittadini di Marsico Nuovo: in caso di una vittoria elettorale faremo «pulizia etnica».
Queste sono frasi che lasciano a dir poco meravigliati, oltre che impauriti; non è certo un bel sentire, e dovrebbe, quindi, portare a riflettere la comunità di Marsico Nuovo.
Quali dovranno essere le vittime di questa pulizia etnica non lo si riesce ad immaginare, una cosa è, però, indubbia, questi signori dovrebbero chiedere scusa ai cittadini di Marsico Nuovo; frasi del genere sono davvero fuori luogo, soprattutto da parte di chi ha sempre dichiarato di essere un democratico, soprattutto perchè in questo particolare momento è necessario volgere l’attenzione all’unità del paese con proposte concrete di sviluppo, non con minacce da regime.
Nessuna polemica e nessuna minaccia invece, da parte dei candidati de La Vela ma, soltanto la volontà di restituire a Marsico Nuovo l’importanza che aveva in passato, per la Val d’Agri e per la Basilicata, e di far uscire il paese dall’isolamento totale nel quale ormai si ritrova.
Sul palco, è il candidato Fabio Perpignano, segretario cittadino della sinistra giovanile, a parlare per primo, è interessante l’idea di mettere a disposizione la vecchia sede del Liceo Scientifico, nel centro del paese, per ospitare dei master universitari o dei corsi di formazione; è forte e significativo, invece, il discorso di un altro giovane de La Vela, Luigi Coiro, è il momento che ci sia una amministrazione che dialoghi con i cittadini, soprattutto con i più giovani, e che sia sempre al loro fianco.
E’ il turno di Maria Cariglia, segretaria cittadina dei ds, che in questi anni è stata sempre vicina ai ragazzi delle scuole del paese, parla dei problemi che ha sempre incontrato nel voler realizzare progetti per loro; lo dice chiaramente che, per questa amministrazione, i soldi per comprare le risme di carta ai ragazzi non c’erano mai ma, i soldi, tutti gli anni, per tappezzare il paese con manifesti a colori, con gli auguri di buona Pasqua e buon Natale, c’erano sempre.
Seguono, poi, Pasquale Casaletto (dl) e Silvano Aulicino (dl), e ribadiscono che è necessario creare una amministrazione che sia esperta e che governi con trasparenza, per tutti e non per pochi, che possa portare davvero lavoro e sviluppo.
Giunge, quindi, il momento in cui tocca al capolista de La Vela, Domenico Vita, parlare, è accompagnato sul palco dall’europarlamentare Gianni Pittella (ds), la piazza applaude e le proposte non si fanno attendere; tra le più significative, certamente quelle che mirano allo sfruttamento delle risorse del territorio, come la realizzazione di una industria che trasformi il legno, proveniente dai boschi che circondano Marsico Nuovo, in pellets o, alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturale, facendo in modo che i molti appartamenti del centro storico, vuoti ormai da tempo, siano trasformati in strutture ricettive per i tanti turisti che, nella stagione estiva, affollano il paese.
Queste ed altre proposte compongono il programma elettorale stilato dai candidati de La Vela, è davvero un grande progetto per Marsico Nuovo, per un futuro di giustizia, di libertà e di benessere. Si conclude, infine, la serata con un grande applauso e una folla festante che avvolge in un immenso abbraccio Domenico Vita, è forte il sentimento di rinascita ma, soprattutto è forte la volontà di rimettere insieme i pezzi di un grande paese che, ormai da tempo, è profondamente lacerato.
Michele Rivelli