Archivi per la categoria ‘Guardia Perticara’
Quale futuro per la Saurina?
si sa precisamente fra quanti anni!) i centri dell’area della Val Camastra e del Sauro con Potenza, un ulteriore ed annoso problema, sempre legato alla viabilità precaria della nostra regione, interessa molto da vicino le comunità di Corleto Perticara e Guardia Perticara. Stiamo parlando naturalmente della lunga e travagliata vicenda della strada Saurina e del mancato ammodernamento di un tratto franoso e dissestato della Ss 92 (tra Corleto Perticara e Laurenzana) che, da oltre tre anni ormai, ha penalizzato le popolazioni dell’Alto Sauro. Questa volta a dare voce al problema è il Comitato civico “L’Eco del Sauro” di Corleto Perticara che, «stanco di assistere a disgustosi scenari di sperpero di denaro e ad opere incomplete», chiede «maggiore attenzione alle vere difficoltà del nostro territorio, ponendo rimedio ai tanti torti che i cittadini hanno subìto in molti anni di cattiva amministrazione, sia locale che regionale».
La mancanza di infrastrutture viarie degne di questo nome ha isolato, o quasi, e scoraggiato completamente diverse comunità del Sauro, impossibilitate a raggiungere il capoluogo di regione in tempi brevi e soprattutto percorrendo strade rettilinee o a scorrimento veloce. Ci si deve accontentare di arterie stradali tortuose e franate in alcuni punti: parliamo dei quasi sessanta chilometri della Ss 92. «Corleto Perticara – ha aggiunto in una nota il Comitato civico “L’Eco del Sauro” che vanta circa novecento soci sostenitori – vive in uno stato di isolamento ed abbandono; un popolo deluso da tante promesse ed illusioni, ferito nella propria dignità morale e civile, e che ha visto svanire tanti sogni per un futuro migliore, legato anche alla famosa Saurina (Corleto Perticara-strada provinciale 32 “Camastra”) che non viene completata, lasciandoci come ricordo uno scenario a dir poco disgustoso sia dal punto di vista paesaggistico che ambientale».
Dopo la notizia appresa nello scorso mese di luglio circa il parere negativo espresso dal Ministero dell’Ambiente al completamento della Saurina per motivi di “impatto ambientale”, “L’Eco del Sauro” si domanda: «che fine faranno i 365 milioni di euro già stanziati?» Dopo quasi mezzo secolo si è consumata l’ennesima beffa per le popolazioni del Sauro. Così in «attesa della grande opera (la Saurina) – il Comitato civico di Corleto Perticara – chiede di poter migliorare il tratto di strada della Ss 92 (Corleto Perticara-Laurenzana), interessato da una vasta frana il cui traffico è regolato da oltre tre anni da un semaforo il quale crea notevoli disagi. Facendo un passo per volta siamo convinti che si possa arrivare finalmente ad un risultato soddisfacente e rendere davvero un grande servizio alle genti di questo territorio. Vogliamo ascolto dai politici e non essere ignorati considerato che, con l’insediamento della multinazionale Total nella nostra area, subiremo un impatto di notevole rilievo sotto tutti gli aspetti e senza un minimo di tutela».
Per l’ammodernamento della Ss 92 è stata avviata anche una raccolta-firme. Inoltre “L’Eco del Sauro” ha sottoposto all’attenzione del presidente della Regione, Vito De Filippo, alcune richieste, ancora in attesa di risposte concrete, tra cui quella di un trasferimento di fondi per migliorare la strada statale 92.
Fonte: Il Quotidiano di Basilicata
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Saurina : iniziative di mobilitazione CSAIL
“Niente Saurina niente petrolio dal Sauro”: è lo slogan della campagna promossa dal Csail che vedrà nei prossimi giorni la mobilitazione in alcuni comuni della provincia di Potenza, a partire da: Corleto, Guardia Perticara, Armento, Gallicchio, Missanello, S.Arcangelo, Gorgoglione, Cirigliano, Stigliano, Laurenzana e Calvello per sollecitare la Giunta Regionale e il Ministero alle Infrastrutture ad individuare una soluzione in grado di sbloccare l’iter progettuale dell’importante arteria.
“Se in tempi brevi non ci saranno iniziative adeguate – avverte Filippo Massaro, presidente del Csail – potremmo chiedere alle popolazioni del Sauro di bloccare i lavori per la realizzazione del Centro Oli “Tempa Rossa” di Corleto e l’attività che precede l’estrazione di petrolio ad opera delle compagnie del “cartello Total” (Shell, Exxon) quale “atto di ritorsione”. C’è infatti un impegno solenne assunto nei confronti delle comunità del Sauro che è quello di finanziarie attraverso le royalties del petrolio (in questo caso anticipate, oppure attigendo comunque da quelle Eni) la realizzazione della strada in grado di far superare la grave arretratezza per le infrastrutture e di conseguenza le difficoltà per i collegamenti con il capoluogo e il resto della regione.
La gente del Sauro – dice Massaro – si sente perciò beffata e non ha alcuna voglia di assistere allo “scaricabarile” di responsabilità tra Regione e precedente Ministero all’Ambiente. Quanto ai sindaci del comprensorio che solo ora scoprono la possibilità di modificare lo scellerato percorso prescelto dall’Anas, sarebbe sin troppo facile per il Csail dimostrare che tutto era stato previsto da anni e che allora gli stessi sindaci del Sauro si sono accodati alle scelte dell’Anas bollando il nostro percorso alternativo come “fantascientifico”, magari con l’illusione di assunzioni nei cantieri di operai locali.
E’ accaduto invece che gli unici operai del comprensorio che hanno trovato lavoro per la Saurina sono quelli addetti ai “rattoppi” pagati dalla Provincia e che il sogno della strada è rimasto tale. Il Csail – conclude Massaro – non tollererà ulteriori dilazioni e ulteriori promesse degli amministratori. Rispolvereremo le insegne del glorioso Comitato Pro Saurina nato circa 35 anni fa e da cui ha preso le mosse successivamente il Csail, per dimostrare che la telenovela della “Saurina” è tinta di “giallo” .
Corleto Perticara, 28.07.2008
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CSAIL: vogliamo la verità sulla Saurina
Il CSAIL chiede di conoscere la verità sulla nuova brutta vicenda della “telenovela Saurina” che dura da più di 30 anni ed insieme alla verità di individuare le responsabilità istituzionali e politiche.
E’ quanto sostiene il presidente del CSAIL Filippo Massaro ricordando che che “l’Accordo di Programma a firma del precedente Ministro alle Infrastrutture Di Pietro per costruire la “vera” Saurina risale agli inizi del 2007 e dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) disporre di 200 milioni di euro di finanziamento. L’allarme lanciato oggi dal Presidente De Filippo ci sembra tardivo e non ci convince. Dopo aver da tempo messo in guardia i tecnici e i progettisti dell’Anas sul tracciato scopriamo a distanza di anni che il tracciato individuato non è “ambientalmente compatibile”.
E’ il caso – evidenzia Massaro – di ricordare che il CSAIL il 14 settembre 2001 ha presentato all’allora capo compartimento Anas per la Basilicata (Ing. Nereo Chioini) un tracciato alternativo che si snoda da località Difesa dell’Isca (in territorio di Guardia Perticara), sino al Torrente Cerreto-Camastra (in territorio di Laurenzana). La nostra ipotesi progettuale non solo è più economica (al 2001 calcolavamo una spesa presunta di circa 215 miliardi di vecchie lire, rispetto ai 320 miliardi di vecchie lire preventivate dall’Anas per il suo tracciato) ma la più sicura per la nota e diffusa situazione di dissesto idrogeologico dell’intera zona interessata e sicuramente quella a “minore impatto ambientale”.
Adesso alla luce della nuova situazione il nostro tracciato diventa quello tecnicamente più valido. Esistono tratti realizzati a cavallo tra la fine degli anni ottanta e gli inizi degli anni novanta – riferisce il presidente del CSAIL – che oggi sono visibilmente sommersi da terra franata da collinette. I lavori di “rattoppo” avviati dalla Provincia di Potenza nei mesi scorsi con una spesa di oltre 3 milioni 500 mila euro rappresentano – a parere di Massaro – soldi sprecati perché si continua a sottovalutare che il percorso attuale della fondovalle Saurina, da Guardia P. a Corleto P. presenta un diffuso e grave dissesto idrogeologico che ho segnalato in più occasioni alle autorità competenti a partire dall’Anas.
Quanto al nuovo progetto, il tracciato che ho proposto si snoda dal bivio di Guardia P. sino a raggiungere l’area ovest di Corleto (località Cerreto) per raggiungere Laurenzana: è il tracciato più solido dal punto di vista idrogeologico, più funzionale e meno costoso, a minore impatto ambientale perché evita la “famigerata” galleria di sei km prevista nell’area est di Corleto dove, nonostante il diffuso stato di dissesto, l’Anas insiste per la realizzazione.
Presidente CSAIL
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Lavoro, De Filippo: ”Prospettive incoraggianti per giovani lucani”
”Una grande possibilita’ di occupazione stabile per i giovani lucani”. Cosi’ il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, commenta il progetto di formazione della Total che dai prossimi giorni coinvolgera’ 70 giovani diplomati e laureati in Basilicata.
”Abbiamo cercato di impostare nel massimo della chiarezza i rapporti con le societa’ petrolifere che hanno interessi sul territorio – dice il governatore lucano – La Total ha risposto positivamente alle nostre richieste, aprendo una nuova e piu’ positiva stagione di trasparenza con le comunita’, oggi rappresentate dai tre sindaci di Grumento Nova, Guardia Perticara e Corleto, nei cui Comuni si trova il giacimento di Tempa Rossa. In quest’area mi risulta – continua De Filippo – siano stati avviati corsi professionali e scolastici in sintonia con i profili professionali richiesti dalla Total per operatori di produzione”.
Per l’assessore alla formazione e lavoro, Antonio Autilio, ”e’ anche piu’ ampia la platea di figure professionali che potrebbero trovare spazio nel Centro Oli, la Regione sta valutando la possibilita’ di istituire corsi di formazione per specifici profili professionali legati alle attivita’ che potrebbero sorgere intorno al Centro Oli di Tempa Rossa”.
Fonte: ADN Kronos
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Inaugurato il tratto della Saurina: la Basilicata è più vicina!
Da qualche giorno gli abitanti dei paesi della Val Saurina (valle che prende il nome dal letto del Sauro, antico fiume che scorreva qui copiosamente) potranno percorrere una nuova strada, la Saurina.
I lavori, durati circa 17 mesi, hanno avviciato paesi prima lontanissimi tra loro: Corleto Perticara, Guardia Perticara, Aliano, Armento saranno ora più vicini alla SS598 Val D’Agri e da qui alle grandi arterie che collegano la Basilicata alla Puglia e alla Campania.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il Presidente della Giunta della Basilicata De Filippo, l’assessore regionale alle Infrastrutture Loguercio e il vescovo della Diocesi di Tricarico, monsignor Orofino, che ha benedetto la nuova strada.
Certo sono solo pochi km, solo 17… ma 17km che avvicinano e ammodernano la Basilicata!
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I ragazzi di 50 anni fa
CORLETO PERTICARA – “Trasmettere il patrimonio culturale-storico con l’incontro tra due generazioni, giovani e anziani”. Questo è il focus del concorso-progetto “Noi ragazzi di 50 anni fa….Il passato nelle mani dei giovani”, rivolto ai ragazzi che frequentano le seconde e le terze classi delle scuole medie inferiori di Corleto Perticara, Guardia Perticara e Gorgoglione.
L’iniziativa, promossa dalla Total in sinergia con le amministrazioni comunali e le scuole, fu annunciato già il 29 gennaio del 2008, dall’amministratore della Total Italia, Lionel Levha, in occasione della convenzione per la concessione da parte del Comune a Total del diritto di superficie per la durata di novantanove anni delle aree interessate dal Pip, per la realizzazione del Centro Oli in contrada “Tempa Rossa”, con l’obiettivo di “salvaguardia della memoria collettiva, rappresentata dalle persone anziane di circa 60 anni in poi, e la trasmissione alle nuove generazioni di questo patrimonio culturale e storico”.
Tra le finalità complementariquella di “far realizzare il lavoro di raccolta dellamemoria collettiva direttamente ai destinatari della stessa, cioè i ragazzi; sviluppare il dialogo tra le generazioni creando un legame duraturo dei giovani con gli anziani e valorizzare l’azione delle amministrazioni comunali in favore della cultura dei loro territori”.
Tra i vari temi, un mestiere del passato oggi scomparso o profondamente trasformato; le feste (feste comunali, religiose, processioni scomparse), la vita domestica ( i lavori di casa, il ruolo delle donne e degli anziani); la scuola, la vita dell’insegnante e quella degli alunni, i giochi ricreativi di una volta; un avvenimento che ha segnato la vita del paese e tanti altri che rientrano nello spirito del progetto. I ragazzi in coppia intervisteranno gli anziani per poi trascrivere ed elaborare quanto raccontato dagli anziani.
Il compito di valutare gli elaborati spetterà ad una giuria composta da 6 persone, tra cui due membri designati dal Comune, due dalla Scuola e due membri della Total (il responsabile della comunicazione della multinazionale ed quello della HSE o un suo delegato). Tra i criteri di valutazione si evidenzierà soprattutto la “originalità dell’elaborato, la chiarezza espositiva e la efficacia comunicativa”. I vincitori in assoluto, semprenel limite di uno per ogni comune, riceveranno in premio un viaggio di 3 notti e 2 giorni a Parigi, comprendente una giornata a Disneyland, unaalla torre Eiffel e un giro sulla Senna con il tipico battello parigino.
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Saurina: oggi la "cerimonia" di consegna dei lavori
“A distanza di ‘soli’ 17 mesi dalla delibera della Giunta regionale di finanziamento del programma di ammodernamento e messa in sicurezza della strada di fondovalle Saurina (9.10.2006), oggi si svolge la ‘cerimonia’ di consegna dei lavori per il tratto di competenza della Provincia di Potenza”. E’ quanto afferma il consigliere regionale di Forza Italia Franco Mattia in una interrogazione presentata oggi al presidente della Giunta e all’assessore alle Infrastrutture, con la quale chiede di sapere “quando sarà possibile organizzare un’altra cerimonia di avvio dei lavori per il progetto più complessivo della Saurina”.
“Il progetto complessivo interessa circa 32 Km – afferma ancora Mattia – di cui 15 di competenza della Provincia di Potenza e 17 di competenza della Provincia di Matera, con un percorso che collega il territorio di Corleto Perticara passando sotto Guardia Perticara, Aliano, Armento, alla SS598 Val D’Agri, più un altro tronco del progetto che riguarda il collegamento tra la Saurina e la Fiumarella passando per il territorio di Armento, interessando un’area che vive la più grande contraddizione per la presenza dell’oro nero nel sottosuolo e la grave carenza di infrastrutture viarie”.
“La Saurina è stata sinora gestita dall’Ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione di Puglia e Basilicata e versa in una situazione di estrema precarietà strutturale che ne pregiudica l’utilizzo per l’assenza delle più elementari condizioni di sicurezza”, afferma ancora Mattia rilevando che “a cerimonia di oggi riguarda semplici lavori di ‘rattoppo’ in quanto il progetto definitivo che fa parte del Piano delle opere pubbliche prioritarie presentato dalla Giunta regionale al ministro alle Infrastrutture Di Pietro il 18 novembre 2006 prevede un nuovo tracciato della Saurina con la disponibilità finanziaria (sulla carta) di ben 200 milioni di euro (delibera Cipe n.3 del 2006 che destinato inoltre 8 milioni per l’aviosuperficie Mattei e 8 milioni per l’interporto di Tito)”.
Fonte: Basilicatanet.it


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