Sono in arrivo gli 8 miliardi dei fondi europei stanziati nell’ambito del ciclo 2007 – 2013 per il Mezzogiorno. A confermarlo è Raffaele Fitto, il ministro per i Rapporti con le Regioni, che ha sottoscritto con i governatori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia un accordo che, rimodulando i programmi iniziali indirizza e concentra le risorse comunitarie in 4 settori: istruzione, occupazione, banda larga, infrastrutture.

Così rassicura il ministro Fitto sui contenuti e sui tempi di svolgimento dell’ accordo: “Questo documento sarà posto alla base del Piano d’azione che sottoscriveranno il Governo italiano e il commissario europeo responsabile della politica regionale Hahn che incontreremo lunedì prossimo. Dunque questo lavoro si concluderà nei tempi prefissati, che indicavano, appunto, la data del 15 novembre”.
Il ciclo dei fondi europei 2007-2013 prevedeva fra i tre obiettivi preposti per l’utilizzo delle risorse stanziate dall’Ue ai Paesi membri quello della “Convergenza”. Questo mira ad accelerare, destinando l’80% dei Fondi strutturali europei, la convergenza economica delle Regioni meno sviluppate, ossia quelle con il Pil è inferiore al 75% della media comunitaria: fra queste rientrano le Regioni sopra elencate. Le Regioni del centro nord, avendo un Pil superiore al 75% della media, rientrano nel secondo obiettivo, “Competitività regionale e occupazione”, che tende ad anticipare e promuovere i mutamenti economici nelle aree industriali, urbane e rurali, potenziandone la competitività.