![petrolio01[1] petrolio01[1]](http://www.valdagri.net/wp-content/uploads/2012/01/petrolio011-300x196.jpg)
La decisione del Governo Monti di intervenire nel settore energetico, con gravi ripercussioni sulle attività di ricerca e di coltivazione di idrocarburi in Valle dell’Agri, suscita profondo sgomento.
In un momento di grave crisi finanziaria ed economica era auspicabile che il provvedimento, piuttosto che rendere possibili aumenti non precisati di estrazione, disponesse l’innalzamento delle Royalties a favore di Stato e Regioni, allineando i valori italiani del 10% con quelli internazionali del 30%, 40% e finanche 70%.
La Locomotiva, dunque, consapevole del rischio che la decisione del Governo avrà sul fragile ecosistema valligiano, esprime il proprio disappunto, auspicando un’azione immediata, da parte delle forze politiche, delle associazioni di categoria, degli enti locali, a favore del pieno sostegno della moratoria già richiesta in passato.
In una Valle ricca di risorse culturali ed ambientali, storiche ed artistiche, ogni ulteriore autorizzazione all’innalzamento delle estrazioni, con conseguente ampliamento del centro olio ed aumento di emissioni, significherebbe la mortificazione di ogni residua possibilità di convivenza del petrolio con gli altri settori produttivi, con danni insostenibili per il comparto zootecnico, ortofrutticolo, turistico e manifatturiero (vedi vicenda Elbe), già in ginocchio.