Category Archives: Scuola

Studiare è un diritto!

Cogliamo, finalmente, e con grande soddisfazione, la volontà palesata dal Presidente De Filippo e dell’Ass. Mastrosimone di puntare sul diritto allo Studio in Basilicatata e sull’ARDSU attraverso un finanziamento aggiuntivo come azione del governo regionale per migliorare finalmente i servizi per gli studenti.

Finalmente, a distanza di mesi in cui la Sui-generis e le altre organizzazioni di studenti hanno denunciato con forza e puntualmente i numerosi disagi che continuano a vivere gli studenti lucani, si riesce a vedere uno spiraglio alla fine del tunnel. Continueremo su questa strada e saremo vigili affinché anche i Comuni, le Provincie e l’Università lavorino per migliorare la condizione dei servizi resi agli studenti. In questi anni, come rappresentanti e come organizzazione, abbiamo sempre posto l’accento sul merito delle cose, senza essere né pretestuosi né "confusi ed inconcludenti", come detto da qualcuno.

Unibas: continua l’agitazione

imageGli studenti dell’Ateneo Lucano che in queste settimane sono in mobilitazione sul DDl Gelmini e Sul diritto allo studio Nella regione Basilicata, hanno partecipato alla Manifestazione nella giornata di ricordo sul tema Diritto allo studio.

Ricordiamo inoltre che oggi 18 Novembre 2010 dall’Università della Basilicata partirà un corteo che arriverà davanti la regione Basilicata per denunciare lo stato in cui versa il Diritto Allo Studio in Basilicata. Da oltre 60 anni il 17 novembre è una data di grande valore simbolico per gli studenti: in quella data, infatti, centinaia di studenti cecoslovacchi che si opponevano alla guerra furono arrestati e uccisi dai nazisti nel1939.

Ma il 17 novembre è anche il giorno in cui gli studenti greci furono massacrati dai carri armati del regime ad Atene nel ’73. Ed è infine il giorno in cui, ancora in Cecoslovacchia, il regime comunista represse duramente gli studenti che si opponevano al regime. L’assemblea mondiale di Bombay del World Social Forum decise nel 2004 di ripristinare questa data della memoria e di renderla un momento importante di mobilitazione studentesca. Oggi come ieri continuiamo a ricordarli.

Studenti Unibas.

Una protesta Pro-Università

Nella aula Magna del Campus di Macchia Romana si è tenuta un’importante assemblea, sollecitata dall’Associazione universitaria Sui-GeneriS  e dall’Associazione culturale Geobas, convocata dal Presidente del Senato Studenti e membro di Sui-GeneriS Dr.ssa Simona Morlino. L’incontro ha visto una folta partecipazione di docenti, rappresentanti degli studenti, ma meno degli stessi studenti data la scarsa pubblicità dell’iniziativa promossa dall’Università, proprio per questo le due Associazioni universitarie Sui-GeneriS e Geobas hanno deciso di indire un’altra assemblea generale degli studenti il giorno 19 ottobre, invitando anche docenti e Presidi di Facoltà.

Il tema dell’assemblea è stato: finanziamento alle Università pubbliche e riorganizzazione del sistema universitario.

A prendere la parola oltre il Magnifico rettore Prof. Mauro Fiorentino, i Professori Ignazio Mancini, Paolo Fanti, Domenico Senato, Valerio Tramutoli, I Rappresentanti degli studenti Valeriano Di Stefano componente CPA dell’ARDSU e membro di Sui-GeneriS, la Dr.ssa Simona Morlino, inoltre il segretario della Federazione Sui-GeneriS Antonio Candela.

Un augurio speciale per gli studenti lucani

image ”All’avvio del nuovo anno scolastico 2010/2011 desidero porgere un sincero augurio di un buon inizio e di un proficuo lavoro agli studenti e alle famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti scolastici, al personale non docente, che oggi iniziano o riprendono insieme il percorso didattico, educativo e di crescita umana di cui la scuola e’ un pilastro fondamentale nella vita dei nostri giovani”. E’ quanto ha affermato in una nota l’assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport della Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone.

”Il mio augurio – ha proseguito Mastrosimone – si rivolge ai nostri ragazzi che sono chiamati a un impegno importante da portare avanti con serenita’ e determinazione, sul quale si impernia la costruzione sostanziale del loro futuro nella societa’ civile; a tutto il corpo docente e non docente, in questo momento particolarmente difficile determinatosi nell’ambito del precariato scolastico, al quale la Regione sta dedicando gia’ da tempo una particolare attenzione attraverso il Piano di intervento triennale per la qualificazione, il rafforzamento e l’ampliamento dell’offerta formativa scolastica e che, a breve, con l’uscita dei prossimi bandi a ottobre per la scuola, dara’ un ulteriore segnale di sostegno concreto”.

Scuola: penalizzati i comuni interni

image “Sono ancora una volta i piccoli comuni delle aree più interne ad essere penalizzati per l’offerta scolastica e formativa dei ragazzi e per l’alto numero di precari che non troveranno alcuna possibilità di lavoro fuori della scuola”. E’ quanto sostiene il presidente del Csail (Comitato per lo Sviluppo delle Aree Interne Lucane) Filippo Massaro evidenziando che “a differenza dello scorso anno quando scesero in campo i sindaci con l’Anci, Legambiente, Regione e Provincia, sindacati, alla vigilia del nuovo anno scolastico sulla situazione specifica delle scuole dei centri minori sia per l’obbligo che per la secondaria superiore è calato un silenzio assoluto abbandonando alunni, genitori e docenti-personale Ata precari al loro destino.

La Regione, attraverso l’assessore al Lavoro-Cultura Mastrosimone sta dimostrando assoluta insensibilità e inettitudine a questo problema in passato invece inserito tra le priorità del confronto con il Ministero alla P.I. e l’Ufficio Scolastico Regionale attraverso la rivendicazione di deroghe ai piani regionale e provinciali di dimensionamento scolastico e con l’iniziativa di sostenere la continuità dell’istruzione scolastica nei piccoli comuni attraverso un piano di riorganizzazione della rete scolastica esistente che preveda le Unioni dei Comuni o le Comunità Locali da istituire per la gestione comune di servizi importanti tra i quali l’istruzione e quindi la riduzione delle spese.

I precari pronti alla protesta

imagePer il mondo della scuola si annuncia un autunno caldissimo. Anche i precari di Basilicata sono pronti a scendere in piazza per protestare contro i tagli (oltre 1000 i posti tagliati in un 2 anni in regione) alla scuola previsti dal Ministero dell’Istruzione guidato da Mariastella Gelmini. La mobilitazione si terrà questa mattina, lunedi 6 settembre, davanti al Provveditorato agli studi di Potenza a partire dalle 10. La protesta dei docenti precari è rivolta non solo contro i tagli della legge 133/08, ma anche nei confronti dell’immobilismo di tutti i settori della scuola: ufficio scolastico regionale, dirigenti e sindacati inclusi.