Archivi per la categoria ‘Tramutola’

PostHeaderIcon Raddoppio centro oli Viggiano: CSAIL, è una mazzata per l’area industriale

“L’ampliamento del Centro Oli di Viggiano insieme alla scellerata decisione del Consorzio Asi di concedere ad una società tedesca ben 20 lotti dell’area industriale di Viggiano per ospitare impianti di energia solare rappresenta un’autentica mazzata alle ultime illusioni di sviluppo nella stessa area e quindi di realizzare nuovi posti di lavoro”. E’ il commento del Csail, in una nota a firma del presidente Filippo Massaro, per il quale “anche questa volta l’intervento del sindaco di Viggiano Alberti, che vorrebbe ergersi a “paladino” degli interessi dei cittadini, è tardivo perché dopo aver concesso tutto all’Eni si vorrebbe far credere di svolgere un compito di controllo dell’operato della società petrolifera. E’ il caso didire che quando i buoi sono scappati si chiude la stalla”.

Per il Csail inoltre “non si possono sottovalutare i problemi della salute per gli effetti derivanti dall’attività attuale del Centro Oli Agip di Viggiano e in generale dei pozzi e quindi prima di pensare ad uno sviluppo dell’impianto è necessario dare ampie garanzie. Inoltre resta aperto il vecchio contenzioso tra Eni e proprietari di terreni ed attività produttive dell’area industriale che va superato rapidamente prima di pensare semplicemente ad un ampliamento”.

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PostHeaderIcon PO Val d’Agri: oggi firma della convenzione

faggio Oggi alle 10,30 presso il Museo Archeologico di Grumento Nova avverrà la sottoscrizione della convenzione ad oggetto “Programma Operativo Val d’Agri – Melandro – Sauro – Camastra. Approvazione del Progetto integrato di valorizzazione turistico – culturale ed ambientale dell’area della Val d’Agri e del relativo schema di convenzione”.

L’atto sarà firmato dal presidente della Regione Vito De Filippo; dai sindaci dei Comuni di Abriola, Aliano, Anzi, Armento, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Castelsaraceno, Corleto Perticara, Gallicchio, Gorgoglione, Guardia Perticara, Laurenzana, Marsiconuovo, Marsicovetere, Missanello, Moliterno, Montemurro, Paterno, Roccanova, San Chirico Raparo, San Martino d’Agri, Sarconi, Sasso di Castalda, Satriano, Spinoso, Tramutola, Viggiano; dai rappresentanti della Sovrintendenza per i Beni e le Attività Culturali e Paesaggistici della Basilicata e dell’Azienda di Promozione Turistica.

Comunicato Basilicatanet

PostHeaderIcon Messo a punto il progetto per il PIOT val d’agri-lagonegrese

È stata una riunione risolutiva quella che si è tenuta a Masseria Crisci, in comune di Montemurro, lunedì 11 gennaio scorso, durante la quale gli amministratori del Lagonegrese e della Val d’Agri, hanno discusso del progetto Piot e dei possibili sviluppi positivi a cui, su questa tematica, può portare la collaborazione fra i comuni ricadenti nell’area protetta. Ad introdurre l’argomento sono state le relazioni del Commissario del Parco dell’Appennino Lucano Domenico Totaro, e del Sindaco di Lagonegro Domenico Mitidieri.

La collaborazione fra i comuni del Parco è risultata attrattiva anche per comuni ricadenti nelle aree immediatamente ad esso contigue, dal momento che al progetto hanno aderito anche altre amministrazioni. All’incontro erano presenti, infatti, gli amministratori dei comuni di Montemurro, Lagonegro, Marsico Vetere, Lauria, Castelsaraceno, Moliterno, Grumento Nova, S. Chirico Raparo, Spinoso, Tramutola, Nemoli, Armento, Sarconi, Viggiano, S. Martino d’Agri e Marsico Nuovo, insieme ai Commissari delle Comunità Montane Alto Agri e Camastra-Alto Sauro. A questi vanno aggiunti anche gli amministratori di Roccanova, S. Arcangelo, Castronuovo S. Andrea e Missanello, i cui comuni ricadono al di fuori dell’area protetta. Si tratta, come si vede, di una rappresentanza significativa di un’area piuttosto vasta, che comprende territori diversi e contigui, uniti dal comune interesse della valorizzazione delle proprie ricchezze ambientali e culturali.

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PostHeaderIcon Concerto di Capodanno a Moliterno

Moliterno – il 3 gennaio alle ore 20.30 presso il cinema teatro Pino andrà “in onda” il concerto di capodanno per la pace e la solidarietà con il coro polifonico della val d’agri. L’iniziativa rientra tra le attività culturali del progetto immigrazione promosso dal piano di zona alto agri di cui fanno parte con Moliterno i comuni di Spinoso, Grumento Nova, Sarconi, Viggiano, Tramutola e Marsicovetere.

Il progetto immigrazione, di cui è capo area il comune di Moliterno, oltre a promuovere iniziative culturali per sensibilizzare le comunità ad una cultura dell’accoglienza, mira ad attivare servizi che possano favorire l’integrazione dei migranti (e delle loro famiglie) che vivono nei sette comuni dell’ambito.

PostHeaderIcon Moliterno: si chiude il novantennale dell’IPSIA

MOLITERNO – Con il convegno “Conoscere il passato per affrontare il futuro”, si chiudono oggi le celebrazioni (avviate la scorsa primavera) del novantesimo anniversario dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato di Moliterno e Tramutola. Oltre al Dirigente Scolastico dell’Ipsia Carmine Filardi e ai Sindaci di Tramutola e Moliterno, Ugo Salera e Angela Latorraca, interverranno all’incontro (Palestra Ipsia ore 16.00) Gianni Pittella, Vice Presidente del Parlamento Europeo, Piero Lacorazza, Presidente della Provincia di Potenza, Palmiro Sacco, Presidente del Consiglio Provinciale di Potenza, Antonio Autilio, Assessore alla Formazione e Cultura della Regione Basilicata, Rosaria Vicino, Assessore alla Pubblica Istruzione Provincia di Potenza, Maria Teresa Lavieri, Dirigente Generale Dipartimento Formazione della Regione Basilicata.

“Il tema del convegno – spiega il dirigente scolastico, Carmine Filardi – è indicativo del percorso sviluppato durante le manifestazioni per i novant’anni della nostra scuola. La conoscenza del proprio passato e gli intrecci che la scuola ha vissuto nel corso degli anni, integrandosi con la storia della comunità locale, rappresentano la base per affrontare il presente e guardare con ottimismo al futuro”. “Siamo alla vigilia di una riorganizzazione dell’istruzione professionale – aggiunge il preside Filardi – e le scelte da operarsi sono delicate perché condizioneranno il futuro dei giovani. E saranno scelte tanto più preziose quando più si avrà la consapevolezza della priorità di investire nella scuola e nella formazione”. Dopo il convegno, insieme ad una targa (che ne ricordi i meriti), verrà collocato all’ingresso dello stabile della scuola, un busto di Francesco Perrone, il deputato di Grumento Nova che, grazie al suo impegno parlamentare, permise la nascita a Moliterno nel 1919 della scuola di arte e mestieri. A chiudere le manifestazioni del novantennale sarà una sfilata di abiti creati dalle alunne del corso di moda sotto la visione delle docenti Maria Isabella Solimando, Rosa Vertuccio, Carmela Ramunno e Maria Giovanna Buono e dell’assistente Annunziata Mastrangelo.

L’UFFICIO STAMPA

PostHeaderIcon La lezione e l’insegnamento della morte del Tenente Antonio Fortunato

La tragedia che ha colpito il parà Antonio Fortunato rappresenta una ferita dolorosa per l’intera comunità lucana.

La Grande Lucania si associa ai tanti messaggi di cordoglio che sono giunti ai familiari del tenente di Tramutola, nella convinzione che il dolore della famiglia di questo nostro valoroso concittadino deve essere sì il dolore di tutti, ma deve essere anche qualcosa di più, cioè l’insegnamento per una intera collettività a tener presente che tanti drammi di persone incolpevoli non avvengono per caso e non sono solo il frutto del destino.

Senza nessuna polemica di alcun tipo, che in questo caso sarebbe veramente inopportuna e fuori luogo, nascono, però, da questa nuova tragedia, dopo quella di Nassiria, interrogativi inquietanti che richiedono risposte diverse dai soliti luoghi comuni ascoltati in tutte le dichiarazioni di circostanza e anche nelle varie trasmissioni televisive.

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PostHeaderIcon Dolore a Tramutola per la morte di Fortunato

image Dolore a Tramutola, in Basilicata, a 60 chilometri da Potenza, per la morte del tenente Antonio Fortunato che comandava i ‘Lince’ attaccati dall’autobomba questa mattina a Kabul.

Originario di Lagonegro, 35 anni, Fortunato è cresciuto a Tramutola. Militare di professione, era sposato, con un figlio e viveva in provincia di Siena perché’ era in forza al 186esimo Reggimento Folgore. I genitori, che vivono a Tramutola, a quanto apprende l’ADNKRONOS, sarebbero già partiti alla volta del luogo dove il figlio viveva per unirsi alla nuora e al nipote.

Fonte: Libero News

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