Archivi per la categoria ‘Viggiano’

PostHeaderIcon Petrolio: CSAIL rilancia la “Battaglia dei contatori”

image L’On. Viceministro Adolfo Urso rispondendo in aula all’interrogazione del Sen. Cosimo Latronico sui controlli relativi all’attività estrattiva di idrocarburi ai fini del calcolo delle royalties spettanti alle regioni ha spiegato che sono "REGOLARMENTE E TEMPESTIVAMENTE TRASMESSI ALLE REGIONI " ma non ha spiegato da chi vengono controllati e trasmessi e con quali strumenti di misurazione vengono forniti tutti i dati.

Il Signor Viceministro  può convincere, forse, i parlamentari in aula e non i cittadini della Val d’Agri e Sauro che quotidianamente subiscono l’arroganza incontrollata dell’ENI-AGIP circa  l’inquinamento del territorio senza aver indennizzato le rovine delle famose "vigne di Viaggiano", l’occupazione miserevole, l’incontrollata emissione di fumi velenosi e cancerogeni  delle ciminiere del Centro Oli di Viaggiano.

"Neppure l’inchiesta della magistratura milanese nei confronti dei dirigenti nazionali dell’ENI e di società controllate sull’ "affare gas estero" per aprire gli occhi a livello politico istituzionale nazionale e regionale  sullo stesso "affare" che il Csail ha denunciato da almeno dieci anni e cioè che i controlli sui prelievi di petrolio dai giacimenti della Val d’Agri sono di parte (Eni) e necessitano di verifiche. Non accettiamo che l’ENI sia controllore e controllata delle quantità di greggio estratto .

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PostHeaderIcon Raddoppio centro oli Viggiano: CSAIL, è una mazzata per l’area industriale

“L’ampliamento del Centro Oli di Viggiano insieme alla scellerata decisione del Consorzio Asi di concedere ad una società tedesca ben 20 lotti dell’area industriale di Viggiano per ospitare impianti di energia solare rappresenta un’autentica mazzata alle ultime illusioni di sviluppo nella stessa area e quindi di realizzare nuovi posti di lavoro”. E’ il commento del Csail, in una nota a firma del presidente Filippo Massaro, per il quale “anche questa volta l’intervento del sindaco di Viggiano Alberti, che vorrebbe ergersi a “paladino” degli interessi dei cittadini, è tardivo perché dopo aver concesso tutto all’Eni si vorrebbe far credere di svolgere un compito di controllo dell’operato della società petrolifera. E’ il caso didire che quando i buoi sono scappati si chiude la stalla”.

Per il Csail inoltre “non si possono sottovalutare i problemi della salute per gli effetti derivanti dall’attività attuale del Centro Oli Agip di Viggiano e in generale dei pozzi e quindi prima di pensare ad uno sviluppo dell’impianto è necessario dare ampie garanzie. Inoltre resta aperto il vecchio contenzioso tra Eni e proprietari di terreni ed attività produttive dell’area industriale che va superato rapidamente prima di pensare semplicemente ad un ampliamento”.

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PostHeaderIcon Interruzione idrica a Viggiano

acqua Al fine di consentire il recupero delle riserve nel serbatoio idrico cittadino di Viggiano, a partire dal prossimo 11 Febbraio 2010 e fino ad ulteriore comunicazione, si procederà all’interruzione idrica dalle ore 16 alle ore 6.30 del giorno successivo, relativamente al tratto di rete distributrice compreso tra la strada Comunale Montagna Grande e C.da Maiorana. Lo rende noto, in un comunicato stampa, Acquedotto Lucano.

“La sospensione del servizio è determinata dalla consistente perdita di risorsa lungo la condotta posata nella proprietà Cicala che questa società non può riparare essendo l’accesso intercluso al personale di Acquedotto Lucano. Si ribadisce che questa Società non si riterrà responsabile per eventuali pregiudizi per la pubblica e privata incolumità e per danni a cose e\o persone, rappresentando tra l’altro che si provvederà a valutare il danno economico per la perdita di risorsa idrica che è di particolare pregio, essendo soggetta a sollevamento”.

Comunicato Basilicatanet

PostHeaderIcon Street View sbarca in Basilicata!

image Street View, Il servizio di Google che ci porta a visitare virtualmente le strade e stradine di tutto il mondo, è disponibile finalmente anche in tutto il sud Italia e, a sorpresa (ma con estremo piacere), anche in Val d’Agri!

In Italia il servizio fu introdotto il 29 ottobre 2008 con l’inserimento di alcune vie di Roma, Milano, Firenze e il lungolago di Como. Pochi mesi dopo (18 marzo 2009) il servizio si espandeva ancora di più, grazie all’inserimento dell’Irpinia, di buona parte del Lazio, della Lombardia e delle costiera amalfitana.

Ora, Grazie alle fantastiche Opel Astra “Googlizzate” e ai tricicli più alti che larghi, Google arriva ora a mappare tutto il sud e, con esso, la Basilicata e la Val d’Agri.

Dopo lo stacco alcune immagini “made in Google” tratte dai nostri paesi. Buona visione!

P.S. E voi, avete incontrato una Google Car in Val d’Agri? Inviateci le vostre immagini!!!

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PostHeaderIcon Il WWF Lucano e le scelte per la Val d’Agri

Potenza – Il WWF Basilicata, nel recente “Incontro dibattito a Villa d’Agri, sul petrolio e monitoraggio ambientale con i cittadini e le istituzioni” ha esibito ed illustrato i dati del monitoraggio del centro olio nell’ultimo anno, ponendo nella relazione di apertura delle precise domande in ordine:

  • allo stato del monitoraggio delle attività petrolifere in Val d’Agri;
  • alla mancata realizzazione dell’accordo di programma del 1998 che prevede la creazione, a spese dell’ENI, di una rete completa di monitoraggio del petrolio da gestire da parte della Regione Basilicata;
  • alla eventuale connessione tra l’aumento delle malattie respiratorie, circolatorie e tumorali in Valle e l’estrazione del petrolio e suo stoccaggio e prima raffinazione nel Centro olio di Viggiano.

WWF.gifLe domande sono state rivolte a tutti gli Enti interessati al controllo e gestione del territorio, cioè la Regione Basilicata, l’Arpab che è l’Ente ufficiale addetto al monitoraggio di queste attività, l’Agrobios che è l’ente di ricerca di queste attività, all’ENI che estrae il petrolio e gestisce il Centro olio, alle istituzioni provinciali e comunali che ,essendo state elette dal popolo sono la loro la rappresentanza, e devono preoccuparsi, al pari di noi associazioni, di quello che avviene sul territorio di loro competenza come compito istituzionale, obbligo politico e sensibilità personale.

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PostHeaderIcon PO Val d’Agri: oggi firma della convenzione

faggio Oggi alle 10,30 presso il Museo Archeologico di Grumento Nova avverrà la sottoscrizione della convenzione ad oggetto “Programma Operativo Val d’Agri – Melandro – Sauro – Camastra. Approvazione del Progetto integrato di valorizzazione turistico – culturale ed ambientale dell’area della Val d’Agri e del relativo schema di convenzione”.

L’atto sarà firmato dal presidente della Regione Vito De Filippo; dai sindaci dei Comuni di Abriola, Aliano, Anzi, Armento, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Castelsaraceno, Corleto Perticara, Gallicchio, Gorgoglione, Guardia Perticara, Laurenzana, Marsiconuovo, Marsicovetere, Missanello, Moliterno, Montemurro, Paterno, Roccanova, San Chirico Raparo, San Martino d’Agri, Sarconi, Sasso di Castalda, Satriano, Spinoso, Tramutola, Viggiano; dai rappresentanti della Sovrintendenza per i Beni e le Attività Culturali e Paesaggistici della Basilicata e dell’Azienda di Promozione Turistica.

Comunicato Basilicatanet

PostHeaderIcon Petrolio e salute: CSAIL-Massaro annuncia “Class Action” contro ENI

petrolio Il Csail, in contemporanea con l’incontro di oggi a Villa d’Agri per presentare il progetto “Salute e Ambiente: sperimentazione della rete assistenziale della Medicina Generale”, voluto dalla Regione, ha avviato la raccolta di cartelle cliniche e certificazioni mediche attestanti i casi di patologie tumorali da parte di cittadini che risiedono in particolare a Villa d’Agri, Marsicovetere, Viggiano, Grumento Nova, Marsiconuovo, Tramutola.
Il nostro obiettivo – spiega Filippo Massaro, presidente del Csail – è quello di raccogliere con la documentazione medico-sanitaria il mandato di cittadini e familiari che hanno avuto congiunti morti a seguito di malattie tumorali per avviare un procedimento di “class action” contro l’Eni. Dal 1° gennaio 2010 (dopo una lunga serie di rinvii) è entrato in vigore l’ articolo 140-bis del Codice del consumo. Sulla carta, si tratta di una straordinaria occasione per rendere effettiva la tutela dei consumatori in tutte quelle situazioni nelle quali si controverte per importi di valore contenuto e per questo generalmente si preferisce rinunciare alla difesa dei propri diritti.

Pur non nascondendoci la complessità dell’iter e le difficoltà per avviare il procedimento di “class action” – sottolinea Massaro – intendiamo comunque compiere ogni passo peraffermare il diritto alla salute dei cittadini della Val d’Agri alle prese con le attività petrolifere sia del Centro Oli Agip di Viggiano che di estrazione e ricerca di idrocarburi e gas.

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