Archivi per la categoria ‘Villa d’Agri’
Alla scoperta della buona musica lucana: gli Amarimai
Siamo a Settembre 2006, fa un pò fresco, alcuni amici si ritrovano insieme per trascorrere una serata diversa dalle altre.
Nel loro sangue scorre una passione comune, quella della musica… ed ecco allora che, dopo neppure una settimana, i ragazzi si riuniscono per il loro primo concerto. Tra i ragazzi c’è subito feeling e voglia di divertirsi e far divertire con la musica.
Nasce così l’idea di fondare una vera e propria associazione culturale musicale, autonoma e indipendente. Come chiamarla? Scegliere un nome è sempre difficile… ma, forse grazie anche ad un motivetto di una canzone salentina che parlava di una donna "mara mai", ovvero mai arrabbiata, nacquero gli “Amarimai”: un gruppo sempre unito, mai arrabbiato, collaborativo come una grande famiglia.
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ETHNOS: altre date per il fantastico tour 2009
Continua il successo di "Graziano Accinni Ethnos Trio Multimediale" in Val d’Agri.
Il gruppo che sta riscuotendo ottimi consensi in Valle, ringraziando le Istituzioni, le Pro Loco e le Associazioni culturali comunica le seguenti nuove date:
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8 AGOSTO GRAZIANO ACCINNI ETHNOS TRIO VILLA D’AGRI(PZ) PARCO COMPRENSORIALE VAL D’AGRI
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16 AGOSTO GRAZIANO ACCINNI ETHNOS TRIO TRAMUTOLA(PZ) PIAZZA DEL POPOLO
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17 AGOSTO GRAZIANO ACCINNI ETHNOS TRIO VIGGIANO(PZ) PISCIOLO
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23 AGOSTO GRAZIANO ACCINNI ETHNOS TRIO SANT’ARCANGELO(PZ) CONVENTO SANTA MARIA D’ORSOLEO
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24 AGOSTO GRAZIANO ACCINNI ETHNOS TRIO PATERNO(PZ)
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L’estate di Villa d’Agri: ecco tutti gli appuntamenti!
Di seguito tutti gli appuntamenti di Villa d’Agri presso Marsico Vetere.
Buona estate!
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E’ partito il I Val d’Agri EXPO
Fino a domenica 5 luglio, presso il centro sportivo di Villa d’Agri
l’Efab, l’Ente Fiera di Basiicata, mette in mostra la Val d’Agri.
Oltre 70 gli stand espositivi: agricoltura, commercio, prodotti tipici, attività industriali. Tra i partner si registra la presenza della comunità Montana Alto Agri, della Città Territorio Val D’Agri, il Pit Val D’Agri, il Gal Akiris e l’Alsia.
Programma:
Domenica 28
- Ore 21.00: Perfomance di musica a cura del gruppo “Afrikans”
Moda sotto le stelle: Defilè a cura della scuola di moda di Lofrano Marianna, Lys Atelier, stilista Carmen Marsico, stilista Isa Filippo.
Scuole di danza Grand Jetae
Perfomance Parodia di Arisa
Lunedì 29
- Ore 21.00: Musica contemporanea a cura di Happy Day Show Band
Martedì 30
- Ore 21.00: Concerto a cura del gruppo “Quattro/quarti”
Mercoledì 1
- Ore 21.00: Musica ed Happening a cura del gruppo “Non C’é Speranza”
Giovedì 2
- Ore 21.00: Musica popolare a cura del gruppo “Crystal White”
Venerdì 3
- Ore 21.00: Cabaret da Zelig a cura di “Simone Schettino”
- Ore 22.30: Concerto: I tappa del Camastra Sound Festival
“Le voci del Mediteraneo”
Sabato 4
- Ore 21.00: Musica a cura del gruppo “E Zèzi”
Domenica 5
- Ore 21.00: Cabaret a cura de “La Ricotta”
Defilè a cura della scuola di moda di Lofrano Marianna ed i suoi giovani stilisti, Lys atelier, stilista Carmen Marsico, stilista Isa Filippo, stilista Daniele De Vito.
Scuole di danza Grand Jetae, Saraj Dance
Perfomance Parodia di Arisa
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Comunali: risultati per Marsico Vetere
Anche nel comune di Marsico Vetere (di cui fa parte anche Villa d’Agri) stravince una lista civica: è quella di Claudio Cantiani eletto con il 68,09% dei voti – dati Viminale –
| Elettori | 4.899 | |
|---|---|---|
| Votanti | 3.533 | 72,11 % |
| Schede bianche | 95 | 2,68 % |
|---|---|---|
| Schede nulle | 91 | 2,57 % |
| Schede contestate e non assegnate | - | - |
| Candidati sindaco e liste | Voti | % | Seggi | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| CANTIANI SERGIO CLAUDIO | 2.279 | 68,09 | ||||
|
LISTA CIVICA – INSIEME CANTIANI SINDACO | 11 | ||||
| PISANO NICOLA | 1.068 | 31,90 | ||||
|
LISTA CIVICA – UNITI PER IL FUTURO | 5 | ||||
| Totale | 3.347 | 16 | ||||
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Cinema: Programmazione da Sabato 16 a Giovedì 28 Maggio presso il Cineteatro Eden di Villa d’Agri
Al CINETEATRO EDEN di Villa D’Agri rombano i motori… e le belle ragazze di FAAAAAST AND FURIOUS!!! Buona Visione!!!
Tutti i giorni
ore 19:00 – 21:30
Mercoledì – Giovedì – Venerdì
spettacolo unico ore 21:30
Trailer:
Negli anni che ha passato in fuga dalle autorità, il ricercato Dominic Toretto ha messo in piedi una nuova vita – e un’attività illegale – nella Repubblica Domenicana. Dopo l’ultimo colpo andato a buon fine, non senza qualche rischio, decide di darsi nuovamente alla macchia per non mettere nei guai i suoi soci. A riportarlo a Los Angeles sarà l’immatura scomparsa di una persona cara e la sete di vendetta.
I tempi erano maturi perché Vin Diesel tornasse a interpretare il fuggitivo Toretto. A distanza di otto anni dall’uscita del film che portò all’attenzione un fenomeno automobilistico clandestino (leggasi tuning) divenendo un successo cinematografico (più di 144 milioni di dollari incassati nei soli Stati Uniti), l’attore newyorkese si rimette al volante di un’auto truccata e ritrova i compagni della prima ora. Godendo dell’esperienza acquisita come protagonista in action e della posizione di produttore del film, Diesel porta sul grande schermo un’avventura adrenalinica che non manca di carica emotiva ed ironia. A dirigere l’allegro gruppetto di attori è Justin Lin che era entrato nel mondo delle corse sfrenate con Tokyo Drift e oggi riconferma la sua capacità di adattare al cinema la velocità modificata delle macchine da dieci secondi e gli spettacolari scontri che rappresentano il fascino della saga.
Aprendosi con un inseguimento mozzafiato girato sulle strade impervie della Repubblica Dominicana, il film di Lin mantiene le aspettative e si catapulta in una serie di gare accelerate giocate sulla suspense. Tuttavia, al di là delle drag racing e delle acrobazie in corsa, Fast & Furious trova nella storia d’amore, di fratellanza e d’amicizia il suo punto focale. Incrociando alle indagini di Dom quelle di Brian – l’agente sotto copertura dell’FBI che nel primo F&F aveva lasciato fuggire il Re delle corse – lo sceneggiatore Chris Morgan li fa incontrare sulle strade di Los Angeles, spostando la narrazione nei territori del buddy movie. I due amici-nemici ritrovati uniranno le loro forze in una gara all’ultimo rombo, lanciandosi verso un finale liberatorio.
Fonte: My Movies
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Cinema: Programmazione da Sabato 11 a Mercoledì 15 Aprile presso il Cineteatro Eden di Villa d’Agri
Buona Visione!!!
ore 17:00
Trailer:
Chloe è una cagnetta chihuahua decisamente viziata.I gadget a sua disposizione si sprecano, ivi compreso un collare tempestato di diamanti. Vive a Beverly Hills e quindi non ci si può aspettare altro. Quello che invece è per lei inatteso è un viaggio denso di rischi. Perché la sua impegnata padrona, Viv, la affida (o, meglio, la ‘impone’) alla nipote Rachel la quale, non appena riceve un invito per una vacanza in Messico, non ci pensa due volte e parte con cagnetta al seguito. Peccato però che le occasioni di divertimento la distraggano. Così Chloe finisce nelle mani di loschi figuri che prima la vogliono impegnare nei combattimenti canini e poi la fanno inseguire da un dobermann perché si sono accorti del prezioso collare. Se non ci fossero un saggio cane da pastore tedesco e Papi ( chihuahua maschio che appartiene al giardiniere della villa di Viv) che, per quanto ‘latino’ e poco considerato, non ha smesso di essere attratto dal suo fascino, i suoi problemi sarebbero davvero gravi. Film Disney per bambini che ci ricorda quanto i tempi siano cambiati dai ‘maggiolini tutti matti’ d’epoca e anche dai gatti pedinati dall’FBI. La vicenda qui ripercorre quelle già sperimentate dalla major hollywoodiana anche nel campo dell’animazione. Basti pensare al quasi dimenticato Oliver & Company per fare solo un esempio. Solo che oggi non bastano più diverse razze di cani fatte parlare grazie al computer per raccontare una storia di solidarietà animale. Occorre creare un contesto. Il contesto è quello alla Paris Hilton (che non casualmente suscita resse da stadio quando apre i suoi temporary shop dalle nostre parti) con glamour e gadget per amici dell’uomo a quattro zampe a profusione. Che poi Chloe inizialmente subisca e poi accetti l’intercultura (leggi: l’interesse di Papi) non muta di un millimetro canino la sua appartenenza alle animal’s beauty farms e ai vantaggi di quel mondo tanto dorato quanto falso. Tutto ciò se guardiamo il film come adulti. Se invece pensiamo ai più piccoli sappiamo che vi troveranno i cattivi (ovviamente sconfitti al momento giusto), tanti inseguimenti, qualche gag pregevole (vedi quella dell’’abbaiamento’ umano) e anche un po’ di paura che peraltro nei film Disney non manca fin dai tempi di Biancaneve e i sette nani. Non c’è altro da temere perché qui le ragazze che vanno alle feste sino a tarda ora non fanno entrare in camera i loro partner di una sera (ci mancherebbe altro!). Un solo consiglio per gli accompagnatori: se siete di origine messicana o amate il Messico e il suo popolo potreste uscire stremati dalla sequela di stereotipi sui vicini di casa dei californiani.
Fonte: My Movies
ore 19:00 – 21:30
Trailer:
In attesa di essere assunta dalla rivista di moda dei suoi sogni, Rebecca Bloomwood spende il suo tempo e il suo denaro nei negozi griffati della Fifth Avenue. Traumatizzata da un’infanzia dimessa e da una madre che la vestiva in saldo, Rebecca è decisa a scongiurare il trauma e a riempire l’armadio di abiti, gonne, biancheria, scarpe, borse, stivali e accessori di ogni genere. Compratrice compulsiva e bugiarda recidiva, Rebecca deve sopravvivere all’estratto conto della sua carta di credito e fare fronte ai suoi debiti. Assunta suo malgrado da una rivista finanziaria, finirà per innamorarsi del suo capo redattore e per inventarsi una rubrica che consiglia parsimonia e investimenti sicuri. Dietro l’angolo l’aspettano la terapia dell’acquisto, un impiegato del recupero crediti e naturalmente l’amore.
Nel 2000 esce a Londra un romanzo esile e gradevole di Madeleine Wickam, alias Sophie Kinsella, destinato all’affollata e denigrata riserva della chik lit (letteratura per ragazze). Trattato con condiscendenza dalla critica, “I love shopping” diventa un best-seller e quattro sequel dopo risponde entusiasta alla chiamata di Hollywood. Trasposto da Paul J. Hogan e traslocato a New York, I love shopping racconta l’irrefrenabile desiderio d’acquisto e il delirante apprendistato di una giornalista in erba che indossa abiti firmati e mises studiatissime.
Sullo sfondo ancora una volta c’è New York, la città dove le donne si affermano, vivono esistenze “alla moda”, imparano a vestirsi come nessun’altra e affrontano la vita in equilibrio su un paio di Manolo Blahnik o di Jimmy Choo. Rebecca Bloomwood è l’incrocio abbagliante tra la brillante pubblicista Carrie Bradshaw (Sex and the City) e l’apprendista fresca di laurea Andy Sachs (Il Diavolo veste Prada). Della prima Rebecca condivide il ruolo di fashion victim, l’etica sentimentale e una rubrica giornalistica costruita sulla base di storie vissute, della seconda l’innocenza grottesca, il sogno del successo e il desiderio di scrivere per una rivista prestigiosa.
Il regista di una delle più belle commedie romantiche degli anni Novanta (Il matrimonio del mio migliore amico) non riesce a doppiare a New York il miracolo di Chicago e di una smagliante Julia Roberts che cedeva il passo e il fidanzato a un’acerba Cameron Diaz. Lo script, che nella malattia compulsiva di Rebecca individua il soggetto principale, fatica a tenere insieme l’inerte storia d’amore tra la giornalista e il suo capo redattore. La vera coppia romantica è quella formata da Rebecca e gli shops, tenuta insieme da un’attrazione fatale, a cui la ragazza finirà per sottrarsi rocambolescamente e dentro il suo abito peggiore.
Alle prese con una giornalista “di platino” che respinge il “diavolo” ma parla pradese e finlandese, Hogan lascia che sia proprio la sua voce a commentare la vicenda, fornendo alla fine una morale e una conclusione condivisibile, producendo un senso e un piacere che si risolvono però nella sola superficie visiva. Come una sciarpa (verde) I love shopping è impalpabile e (forse) durerà una stagione.
Fonte: My Movies




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